Secondo gli organizzatori, erano circa un migliaio le persone che – provenienti da 17 Paesi – si sono radunate ieri a Bruxelles per denunciare il ruolo dell’Alleanza Atlantica nelle guerre in Iraq ed in Afghanistan e per chiedere una riduzione degli interventi militari nel mondo.
I manifestanti hanno tentato di «chiudere» la sede della NATO, superando le barriere che circondano l’edificio. La protesta si è trasformata in veri e propri scontri, con cariche degli agenti che, armati di idranti, cercavano di far indietreggiare i contestatori.
Alcune decine di essi sarebbero riusciti a penetrare nel recinto della sede NATO ma sono stati subito fermati, così come altri che stavano manifestando di fuori. A fine giornata i fermati sono stati circa 500. Stando alla polizia, sono stati identificati e successivamente rilasciati.
“La NATO è un relitto della guerra fredda”, ha dichiarato Hans Lammerant di “Vredesactie”, che ha convocato la manifestazione nel quinto anniversario dell’inizio della guerra in Iraq ed a dieci giorni dal vertice NATO di Bucarest.
Buona Pasqua. E domani un triste anniversario.