Il 4 aprile 1949 a Washigton era stato firmato il documento che sanciva la nascita della NATO, ed il presidente degli Stati Uniti Harry Truman, con i segretari di Stato alla difesa Louis Johnson ed alla politica estera Dean Acheson, aveva offerto una cena alla Casa Bianca per i ministri degli Esteri dei Paesi membri.
Come testimonia un fonogramma delle conversazioni svoltesi a tavola, Truman aveva aperto la serata con una minaccia falsa, dicendo agli ospiti europei che era ormai imminente l’invasione sovietica dell’Europa occidentale. Per ridurre al silenzio ogni richiamo alla superiorità militare degli Occidentali, basata sul possesso allora esclusivo delle bombe atomiche, Truman disse ai suoi interlocutori di non illudersi: “… per non parlare poi della necessità di doverla eventualmente usare contro i nostri alleati dell’Europa occidentale quando fossero occupati.”
Nessuno dei ministri europei presenti ebbe la prontezza (o il coraggio) di chiedere perché le bombe atomiche non potessero essere usate contro i centri militari del nemico nel primo giorno dell’invasione piuttosto che dopo la disfatta, ad occupazione conclusa, contro le città degli alleati. In verità, una possibilità di aiuto militare statunitense, Truman l’aveva fatta balenare dopo, ma sotto certe condizioni: “… il sacrificio di alcuni tradizionali obiettivi economici e di sicurezza: ciò potrebbe rendere l’accettazione non particolarmente auspicabile da parte vostra”.
Dopo di lui, presero la parola i segretari di Stato per chiarire agli ospiti europei che avrebbero dovuto sacrificare le colonie. L’unico ad esprimere ciò che pensava fu l’olandese Dirk Stikker: “Siamo preoccupati che gli Stati Uniti subentrino agli interessi olandesi nelle Indie per lo sfruttamento della ricchezza economica dell’area”. Gli altri rappresentanti pensavano probabilmente alla stessa maniera circa il ricatto statunitense, ma non seppero contraddire Truman e soci: fecero finta di non capire, di essere stupidi.
Così è cominciato – ufficialmente e storicamente – il processo di istupidimento delle (pseudo) élites europee: dalla recitazione mimetica fino al completo immedesimarsi con l’idiota.
Una cena alla Casa Bianca
Giugno 11, 2008 di byebyeunclesam
