”Sabato siamo stati alla base di Aviano per incontrare i nostri aviatori e prendere consapevolezza della cooperazione con l’Italia – ha detto Nancy Pelosi nel corso dello speech sulla sicurezza internazionale a Montecitorio – il giorno dopo abbiamo portato l’omaggio al cimitero americano a Firenze e abbiamo ringraziato i funzionari italiani che aiutano a mantenere viva la memoria dei nostri caduti”. Pelosi ha poi ringraziato l’Italia per l’impegno in Afghanistan, ”dove le truppe italiane aiutano il Paese a risollevarsi”.
(…)
Pelosi è stata ricevuta stamattina dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Quirinale, ed a Montecitorio è stata accolta dal presidente della Camera, Gianfranco Fini. La speaker USA è accompagnata da una delegazione parlamentare del suo Paese. In programma tra l’altro una conferenza della Pelosi nella sala della Lupa, dal titolo: ”Strong allies for a secure future”.
(…)
Spiega che la visita in Italia, dove incontrerà le più alte cariche istituzionali, ha un doppio scopo: ringraziare le autorità italiane per l’ intensa collaborazione con l’America e ascoltare le idee del suo Paese d’origine sulle maggiori sfide mondiali, a partire da ”crisi economica, sicurezza, ambiente, clima, promozione dei diritti umani”. Ha chiesto di cominciare la sua visita incontrando le truppe USA della base di Aviano.
”Non so quanti americani sanno che non abbiamo miglior amico nella NATO dell’Italia, non so quanti sanno che 14 mila dei nostri militari sono ospitati dall’Italia, non so quanti sanno della leadership dell’Italia nella lotta alla proliferazione nucleare, al terrorismo, alla crisi alimentare, alla crisi del clima – ha detto la Pelosi – ma vogliamo che lo sappiano e cercheremo di metterlo in evidenza durante questo mio viaggio”.
(ANSA)
Fedeli e… saggi
Roma, 17 febbraio – “Il nostro scopo primario è di rafforzare le relazioni tra i nostri due Paesi”. Al termine di una lunga colazione di lavoro a Villa Madama con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, la presidente della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, Nancy Pelosi, ha riassunto così il senso della sua visita a Roma. “L’America non ha un partner migliore dell’Italia nella NATO” ha ribadito la Pelosi, che si è detta anche “lieta di poter contare sulla saggezza dell’Italia in Europa”.
(Adnkronos)
E magari anche servili
Roma, 17 febbraio – I rapporti tra Italia e Stati Uniti sono ispirati da “amicizia e fiducia” tra i due popoli, i rispettivi governi e le istituzioni. E’ quanto ha confermato il ministro degli Esteri, Franco Frattini, alla presidente della Camera dei Rappresentanti Usa, Nancy Pelosi, con la quale ha avuto una cena all’hotel ‘Eden’ di Roma. Il titolare della Farnesina ha ribadito “l’impegno del governo italiano a cooperare ancora più fortemente con gli Stati Uniti”: nell’ambito della NATO, in Afghanistan, ma anche in altre aree come l’Africa, un continente che ha “grande importanza per questo governo”. Rivolto poi a Pelosi, “se l’Italia può fare qualcosa”, ha affermato Frattini, “potete contare sul suo sostegno”. Dal canto suo la numero uno della Camera di Washington ha ribadito che Roma e Washington “debbono rafforzare i loro legami”, già solidi, e “lavorare insieme” per affrontare le sfide globali come la crisi economica, i cambiamenti climatici e la sicurezza.
(AGI)


La signora pelosi si è commossa quando l’on. fini
le ha consegnato l’atto di nascita dei nonni italiani.
Davvero commovente…….,abbiamo veramente molto in comune, noi sudditi.