Ovverosia il contributo italiano alla ricostruzione.
[Dedicato ad INTERSOS]
Il milione scomparso dell’Afghanistan
febbraio 23, 2009 di byebyeunclesam
Pubblicato in afghanistan | Contrassegnato da tag afghanistan, intersos, italia, onu | 4 commenti
4 Risposte
Lascia un Commento Cancella risposta
Proclama Italia
Questo blog aderisce al Proclama nazionale per liberare l'enclave Italia.-
Post più letti
- Dietro le quinte di Hollywood
- Lotta Continua e la "pratica" Feltrinelli&Calabresi
- Il ministro Brunetta nel mirino di Al Qaeda
- La sovranità europea finisce a Cipro
- Niscemi, il MUOS e l'egemonia globale statunitense
- Missione di Pace
- Gli "effetti" Lince in Afghanistan
- Biglietto da visita - About this blog
- Il Piano Marshall e la "NATO culturale"
- John Hopkins University, Bologna: studiare, e non solo
-
Commenti recenti
Categorie
- ENGLISH CORNER (6)
- e/afghanistan (1)
- e/italia (2)
- e/nato-amerika (3)
- VERSIONE ITALIANA (998)
- abu omar (9)
- afghanistan (96)
- africa (36)
- ags sigonella (10)
- amarcord (5)
- asia centrale (3)
- balcani (31)
- camorrista nato (5)
- casi d'intelligence (48)
- caucaso (10)
- dal molin vicenza (41)
- difesa/offesa (6)
- estremo oriente (10)
- europa-eurasia (36)
- f-35 (20)
- guantanamo & co. (13)
- hollywood (10)
- italia (239)
- italiani pericolosi (8)
- muos niscemi (17)
- nato-amerika (220)
- pesc-pesd (19)
- russia (11)
- scudo antimissile (10)
- Uncategorized (5)
- vicino e medio oriente (63)
- video (18)
- ENGLISH CORNER (6)
Tag
afghanistan alleanza atlantica antonio mazzeo atlantismo barack obama basi militari cia cina dal molin egemonia globale europa franco frattini geopolitica giancarlo chetoni gran bretagna ignazio la russa imperialismo intelligence iran iraq isaf israele italia jugoslavia kosovo libia missioni di pace nato onu palestina pentagono propaganda russia serbia sigonella sionismo sovranità spese militari stati uniti terrorismo ue unione europea usa usaf vicenzaArchivi
- maggio 2012 (8)
- aprile 2012 (8)
- marzo 2012 (18)
- febbraio 2012 (15)
- gennaio 2012 (12)
- dicembre 2011 (10)
- novembre 2011 (13)
- ottobre 2011 (22)
- settembre 2011 (22)
- agosto 2011 (16)
- luglio 2011 (18)
- giugno 2011 (23)
- maggio 2011 (19)
- aprile 2011 (17)
- marzo 2011 (18)
- febbraio 2011 (17)
- gennaio 2011 (18)
- dicembre 2010 (20)
- novembre 2010 (20)
- ottobre 2010 (21)
- settembre 2010 (18)
- agosto 2010 (15)
- luglio 2010 (21)
- giugno 2010 (23)
- maggio 2010 (21)
- aprile 2010 (19)
- marzo 2010 (17)
- febbraio 2010 (20)
- gennaio 2010 (25)
- dicembre 2009 (26)
- novembre 2009 (30)
- ottobre 2009 (24)
- settembre 2009 (17)
- agosto 2009 (17)
- luglio 2009 (14)
- giugno 2009 (19)
- maggio 2009 (15)
- aprile 2009 (24)
- marzo 2009 (25)
- febbraio 2009 (24)
- gennaio 2009 (20)
- dicembre 2008 (22)
- novembre 2008 (20)
- ottobre 2008 (26)
- settembre 2008 (20)
- agosto 2008 (17)
- luglio 2008 (26)
- giugno 2008 (25)
- maggio 2008 (24)
- aprile 2008 (23)
- marzo 2008 (31)
- febbraio 2008 (1)
Fonti
- 4realinf
- abmariantoni
- afsouth.nato
- agenzia stampa italia
- aginform
- aldo giannuli
- antonio mazzeo
- arianna editrice
- ata
- atlanticyouth
- attilio folliero
- aurora blog
- aurora sito
- blogghete
- carlos latuff
- chagossupport
- civiumlibertas
- clarissa
- claudio moffa
- cnj
- come don chisciotte
- comitatoatlantico
- conflitti e strategie
- cpeurasia
- csotan
- cuca2000
- dallapartedeltorto
- dedalonews
- dedefensa
- disarmiamoli
- disinformazione
- eaei
- effedieffe
- enzo apicella
- eurasia
- eurekaassociazione
- european defence agency
- european phoenix
- fas
- fcnl
- fulvio grimaldi
- geopolitics
- GilGuySparks
- globalpolicy
- globalproject
- globalresearch
- globalsecurity
- il pane e le rose
- infopal
- informazione scorretta
- kelebekler
- libyanfreepress
- libyasos
- lucio manisco
- luogocomune
- materiali resistenti
- mathaba
- megachip
- michel collon
- mirumir
- mirumir 2.0 / documenti
- misteri d'italia
- motherjones
- movimento d'azione popolare
- napolibera
- nato
- nato c3 agency
- nato rto
- nato-russia council
- no dal molin
- no muos niscemi
- nrdc
- occar
- occhio clinico
- osservatorio balcani brindisi
- paginedidifesa
- paolodorigo
- peacereporter
- radio città aperta
- radovanlibero
- rainews24
- resistenze
- ria novosti
- rickrozoff
- rinascita
- selvasorg
- silvia cattori
- srebrenica report
- stampalibera
- stato e potenza
- stopnato
- syrian free press
- terrasantalibera
- terrelibere
- tff
- tlaxcala
- tlaxcala blog
- ucv italiano
- voci dall'estero
- voltairenet
- yahoo notizie
- zoriah
E-mail
Il metodo
E' solo formulando ipotesi sulle cause di eventi che l’uomo accresce le sue conoscenze sui fatti astrattamente idonei a produrre danni, e quindi può adottare le misure per prevenirli.Il metodo 2°
Le uniche battaglie che non saranno mai in grado di sfociare in un’inevitabile vittoria, sono soltanto quelle che noi stessi non abbiamo la chiara volontà e la ferma determinazione di iniziare a combattere, per poterle davvero vincere.Gli Spiriti Guida
"E' nell'interesse del nostro Paese trovare quelli che vogliono farci danno, e metterli fuori pericolo." George H.W. Bush (Washington D.C., 28 aprile 2005)Avvertenza
"Questa - almeno finché non mi cacciano per oltraggio alla religione della maggioranza - è casa mia e se ci venite siete pregati di comportarvi da signori." Gianluca Freda (27 giugno 2009)Attestazioni di stima
"Di fatti e dati qui non ce n’è neanche l’ombra." http://alexp.ilcannocchiale.it/ (23 Giugno 2009) "Ma state zitti luridi comunisti, continuate a dire della crisi, ma io quando vado in giro vedo sempre gente per i centricommerciali e le file lunghe chilometri nei negozi del centro, e non solo nella mia città. Non sapete mai dove andare a rompere i coglioni... Andate a lavorare così magari la crisi che intendete voi sparisce…" Mr.X (24 Ottobre 2010) "Tu, zio sam , hai cancellato un messaggio e lo hai ripubblicato censurato per le tue miserabili operazioni di cane al guinzaglio lungo. Poi hai cancellato un altro messaggio per la tua miserevole ricostruzione dei fatti…. Come dice un giullare “vaffanculo”" Medio Evo (19 Febbraio 2012) "e capitato anche a me, di essere assalita da bye bye" francy (20 Febbraio 2012)
Non so perchè ci stupiamo, è sempre andata così. Vi ricordate il rapimento delle 2 “simone” in Irak, liberate pagando un riscatto? Ricordate che sorridenti e ben pasciute erano dopo parecchio tempo in mano a dei terribili terroristi islamici? Facciamo un raffronto con il rapimento della giornalista del manifesto, con l’uccisione dell’agente dei servizi……..
[...] dal Bel Paese a Berlino 2004 raggiungerà i 145 milioni di euro.] Passiamo ora alla voce “Cooperazione italiana allo sviluppo“, gestione diretta DGCS in Afghanistan, organizzazione del Ministero degli Esteri. Dal 2001 al 2008, [...]
In qualità di responsabile di luogocomune sono stato citato in giudizio da Intersos per la nota vicenda del video del Guardian sul loro ospedale in Afghanistan.
Mi sono stati richiesti 800.000 di Euro di indennizzo per “diffamazione via internet”. A parte la classica “sparata”, tanto vistosa quanto ingiustificata, dovrò comunque comparire presto in tribunale. Non avendo i mezzi per pagarmi un avvocato chiedo gentilmente aiuto a tutti quelli che saranno disposti a darmelo.
Trovandomi obbligato a combattere questa squallida battaglia, spero almeno di riuscire a trasformarla in una battaglia per la difesa al diritto di informazione.
°°°
Cronologia e riassunto dei fatti
1 – ONG ITALIANE SOTTO ACCUSA- 21/2/2009
Il 21 febbraio 2009 luogocomune ha ripubblicato su Youtube il video del Guardian intitolato “Afghan missing millions” (I milioni scomparsi dell’Afghanistan), da noi sottotitolato in italiano.
Il video, basato sulle dichiarazioni – poi ritrattate – di una dipendente di Intersos, Monica Matarazzo, …
… poneva domande sulla presunta scomparsa di circa un milione di dollari, nel lungo percorso che andava dalle tasche dei contribuenti fino al completamento di un ospedale a Khair Khana, vicino a Kabul.
2 – INTERSOS RESPINGE OGNI ACCUSA – 4/3/2009
Pochi giorni dopo ho ricevuto una comunicazione dai legali di Intersos, che ho pubblicato integralmente sul sito. Mi si chiedeva di rimuovere il video in questione, spiegando che sul sito di Intersos erano disponibili i dati che dimostravano come le informazioni diffuse dal Guardian fossero “false”.
Non riuscendo a trovare questi dati (le pagine indicate dai legali di Intersos riportavano solo un consuntivo generico, e non dimostravano assolutamente nulla) risposi che non vedevo motivo per rimuovere il video, ma che avrei pubblicato integralmente la loro risposta, con tutti i link alle pagine che loro indicavano.
Pubblicai i link indicati da Intersos con vistose scritte rosse, lasciando che fosse il pubblico a giudicare se i dati contenuti in quelle pagine li scagionassero o meno dalle accuse.
Pubblicando sia il video del Guardian che la difesa integrale di Intersos ritenevo di aver adempiuto al meglio al mio dovere di una corretta informazione. Rimuoverlo avrebbe significato invece riconoscere delle falsità nel video del Guardian che non riuscivo in alcun modo ad individuare.
I legali di Intersos, nella stessa lettera, mi invitavano anche a verificare di persona la documentazione relativa al caso.
Risposi che non era a me, personalmente, che dovevano chiarezza, ma al contribuente italiano, pubblicamente.
Il mio invito a pubblicare la documentazione convincente che loro stessi dicevano esistere non è mai stato raccolto da Intersos.
3 – INTERSOS: TUTTO “SDEGNO” E NIENTE ARROSTO – 8/3/2009
Dopo qualche giorno Interson faceva rimuovere il video da Youtube. Chiesi allora ad arcoiris.tv di pubblicarlo, e riportai l’articolo in homepage. Era mia intenzione ripetere la pubblicazione una volta al mese, finchè Intersos avesse reso pubblici i famosi dati. Dopo breve tempo invece Intersos obbligò anche Arcoiris a rimuovere il video. A quel punto – non avendo luogocomune un server in grado di offrire video in streaming – lo resi disponibile per il semplice download, ma dovetti presto toglierlo perchè non abbiamo sufficiente banda nemmeno per quello.
4 – Da allora non ho più ripreso l’argomento, menzionando Intersos solo di passaggio, all’interno di un articolo dedicato alle tecniche del debunking: – I PRESTIGIATORI DELL’INFORMAZIONE – 15/3/2009
Nel denunciarmi Intersos avrebbe quindi visto un intento diffamatorio, nel mio rifiuto a rimuovere il video, che avrei perseguito “nonostante” la pubblicazione da parte loro dei dati che dimostravano le “falsità” del video del Guardian.
Vedremo ora come la pensano i giudici.
Massimo Mazzucco
PS: Mi è stato fatto notare che il termine “denunciato” non era corretto. Per quanto lo si usi correntemente, io tecnicamente sono stato “citato in giudizio”. Ho cambiato il titolo e il testo dell’articolo di conseguenza. Altre modifiche sono state apportate all’articolo dopo la pubblicazione.
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3516
[...] Qui la notizia. La dinamica degli eventi puzza di bruciato lontano un miglio e la Farnesina non sa fare altro che puntualizzare che “i medici italiani in stato di fermo lavoravano in una struttura umanitaria non riconducibile né direttamente né indirettamente alle attività finanziate dalla cooperazione italiana”. Già, la cooperazione italiana in Afghanistan. [...]