Washington, 10 aprile – In una lettera alla speaker della Camera dei rappresentanti Usa, Nancy Pelosi, il presidente Barack Obama chiede l’autorizzazione di ulteriori fondi per 83,4 miliardi di dollari per le missioni militari in Iraq e Afghanistan.
Il 95% della richiesta militare per il corrente anno fiscale che termina il 30 settembre, scrive il presidente USA, andrà a coprire le necessità per le operazioni in Iraq e la guerra in Afghanistan che sempre di più coinvolge il vicino Pakistan. “Abbiamo di fronte una situazione di sicurezza in Afghanistan e Pakistan che richiede urgente attenzione”, sottolinea Obama, rilevando che “l’insorgenza talebana e al-Qaeda minacciano l’America dai loro sicuri rifugi lungo il confine afgano-pakistano”.
I fondi aggiuntivi richiesti serviranno a coprire le necessità militari, ma anche operazioni diplomatiche e di intelligence nei due conflitti.
(Adnkronos)
Washington, 9 aprile – Il presidente Barack Obama intende chiedere al Congresso 83,4 miliardi di dollari in più del previsto per finanziare le operazioni militari in Iraq e Afghanistan negli ultimi mesi del 2009.
Lo hanno riferito fonti dell’Amministrazione specificando che in questa somma sono compresi 75,8 per il Pentagono e 7 per aiuti a governi amici. Di questi 1,8 andranno al Pakistan.
In totale i fondi stanziati nel cosiddetto ‘anno fiscale 2009′ – da ottobre 2008 a settembre 2009 – per i due conflitti ammonteranno a circa 150 miliardi di dollari. Se il Congresso autorizzerà il nuovo stanziamento il totale delle spese di guerra americane dall’11 settembre 2001 raggiungerebbe quota mille miliardi di dollari.
(AGI)
Ricordiamo che nell’anno fiscale 2008 l’importo totale dello stanziamento ammontava a 141 miliardi.
[grassetti nostri]
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e potrebbe includere anche un aiuto per i palestinesi.
previa adeguata selezione
(ASCA-AFP) – Washington, 10 apr – Il presidente americano Barack Obama chiedera’ altri 83,4 miliardi di dollari al Congresso per finanziare le guerre in Iraq e Afghanistan nel 2009. Lo hanno fatto sapere responsabili della Casa Bianca. La richiesta di altro denaro ”sara’ presentata senza dubbio al Congresso oggi”, ha affermato il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs.
Un altro responsabile della Casa Bianca ha precisato che la richiesta sara’ di 83,4 miliardi di dollari. ”Serve un supplemento di denaro per finanziare la nuova strategia in Afghanistan e il processo in Iraq che portera’ a un ritiro di tutte le nostre truppe da combattimento”, ha spiegato Gibbs. La richiesta, ha detto un altro responsabile statunitense, dovrebbe comprendere un aiuto finanziario per il Pakistan nel quadro della nuova strategia per l’Afghanistan e potrebbe includere anche un aiuto per i palestinesi.
Obama si era opposto con fermezza al ricorso a fondi supplementari per finanziare le due guerre e le aveva incluse nel bilancio per l’esercizio 2010, che inizia il 1* ottobre, ma l’esercito americano ha bisogno di fondi da subito. ”Non possiamo attendere che il processo di dotazione sia terminato a settembre o ad agosto per finanziare le operazioni in Iraq e Afghanistan a giugno”, ha sottolineato il portavoce della Casa Bianca. ”L’iscrizione di una somma in bilancio e il processo di dotazione onesto che il presidente ha evocato – ha osservato – sono un po’ vittime del modo in cui le guerre sono state finanziate precedentemente”. Ma ”questo – ha assicurato – sara’ l’ultimo supplemento per l’Iraq e l’Afghanistan”.
questa orchestra non sbaglia una nota
(AGI) – Washington, 10 apr. – Gli Stati Uniti non sono ancora in grado di sconfiggere al-Qaeda. A lanciare l’allarme e’ il direttore del Centro nazionale antiterrorismo americano, Mike Leiter, secondo il quale, nonostante la minaccia dell’organizzazione di Osama bin Laden sia “seriamente diminuita”, il governo Usa non e’ correttamente organizzato per supportare l’impegno “di squadra” necessario a sconfiggere al Qaeda. Leiter, durante una conferenza all’Aspen Institute rilanciata dalla Cnn, ha spiegato che il governo ha portato avanti importanti miglioramenti nel settore della sicurezza dopo gli attentati dell’11 settembre, anche se i budget, i piani, i progetti e il personale sono ancora assegnati a dipartimenti individuali e agenzie. “E’ un lavoro di squadra”, ha osservato, “ma le strutture non sono organizzate per supportare il team”.
Il direttore del Centro Usa antiterrorismo ha quindi lamentato una frammentazione generale che impedisce una piu’ efficace lotta al terrorismo internazionale. La minaccia di al Qaeda, ha ribadito Leiter, e’ “diminuita”, come anche l’autorita’ di Osama bin Laden. In Afghanistan e Pakistan, tuttavia, la minaccia terroristica “e’ probabilmente peggio di quanto abbiamo mai visto”. “Al Qaeda e la sua capacita’ di progettare attentati all’Europa Occidentale e agli Stati Uniti e’ minore rispetto all’anno scorso”, ma “minore non vuol dire che non ci sia pericolo”, ha osservato Leiter.
USA: nel 2010 Piu’Fondi Difesa Per Afghanistan Che Iraq
(AGI) – Washington, 7 mag. – Per la prima volta il bilancio del Pentagono per la guerra in Afghanistan, prioritaria per Barack Obama, superera’ nel 2010 il costo della guerra in Iraq: per il primo conflitto gli Stati Uniti spenderanno 65 miliardi di dollari, 61 per il secondo. E’ quanto emerge dalle cifre del budget del Pentagono per il prossimo anno che fiscalmente negli Usa parte il primo ottobre.
Accanto al bilancio generale della Difesa da 533,7 miliardi di dollari, la Casa Bianca ha chiesto al Congresso una spesa supplementare di 130 miliardi di dollari per finanziare le guerre in Iraq e Afghanistan. Di questi 65 miliardi andranno a quest’ultima e 61 alle operazioni irachene. I rimanenti 4 miliardi andranno nelle spese generali per i due teatri di guerra. Una commissione della Camera ha intanto approvato un finanziamento da 96,7 miliardi di dollari per Iraq e Afghanistan e per aiuti militari al Pakistan, l’altro fronte non belligerante ma sempre caldo per il presidente Obama.
si veda:
http://byebyeunclesam.wordpress.com/2009/02/27/la-forbice-di-obama-e-spuntata/