L’aria di Vicenza è tra le più inquinate d’Italia, ma nessuno ha informato i vicentini che è necessario uscire indossando una maschera antigas; anche perché, come ci ricordano frequentemente gli ipocriti dirigenti della Lega Nord prendendosela con le donne che indossano il velo, la legge italiana fa divieto di circolare a viso coperto.
Un divieto che, ancora una volta, non vale per i soldati statunitensi che corrono per le strade della città indossando la maschera antigas, come testimonia la foto allegata. Che si stiano esercitando alla fuga in caso di incidente a uno dei loro depositi NBC (Nucleare, Biologico, Chimico) previsti al Dal Molin? Il colonnello Maggian potrà testimoniare che l’errore è del Parlamento italiano che, nel disporre la normativa, ha dimenticato di redigere una traduzione in inglese. Come si suol dire: fatta la legge, trovato l’inganno.
Fuori da ogni ironia, sono ormai all’ordine del giorno gli affronti dell’esercito statunitense alla comunità vicentina. Questa città non è un campo d’addestramento e il sindaco deve pretendere che la quotidianità dei vicentini sia rispettata.
Presidio Permanente, Vicenza, 27 giugno 2009
Allarme inquinamento a Vicenza
Giugno 29, 2009 di byebyeunclesam
