New York, 25 aprile – Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha espresso ‘grande apprezzamento’ al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dopo la decisione dell’Italia di rendersi disponibile ad effettuare raid mirati sulla Libia. In una telefonata, i due leader hanno convenuto sulla necessità di incrementare la pressione sul regime libico. Gli USA plaudono alla decisione italiana ”di fornire appoggio militare addizionale alla operazione Unified Protector”.
(ANSA)
Roma, 26 aprile – ”L’ulteriore impegno dell’Italia in Libia, annunciato ieri sera dal presidente del Consiglio Berlusconi, costituisce il naturale sviluppo della scelta compiuta dall’Italia a metà marzo, secondo la linea fissata nel Consiglio supremo di difesa da me presieduto e, quindi, confortata da ampio consenso in Parlamento”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, facendo riferimento al nuovo impegno italiano in Libia che consentirà anche di poter usare aerei italiani armati di bombe sul teatro libico.
(ASCA)

L’OPPORTUNISMO è UNA REGOLA FISSA DI QUESTO PAESE. TUTTAVIA C’è ANCHE UN LIMITE ALLA DECENZA.
tale limite è stato abbondantemente oltrepassato, senza che all’orizzonte si noti una reazione significativa da parte dei governati.
su quanto afferma in merito la (falsa) opposizione meglio stendere un velo pietoso, anzi un vero e proprio sudario.
rimane giusto da sottolineare il gusto macabro per le date simboliche che le lobby atlantiste, capeggiate dall’impareggiabile Pres della Rep Giorgio NATOlitano (dal quale tutti noi, cittadini di questo Paese, dovremo vergognarci di essere rappresentati), dimostrano:
18 marzo, festa per i 150 anni dell’unità nazionale, l’Italia aderisce all’aggressione militare contro la Libia;
25 aprile, festa della “liberazione”, l’Italia alza il livello dello scontro ed arma i propri caccia…
in occasione della festa della Repubblica, 2 giugno, cosa dobbiamo aspettarci? lo sbarco dei reparti d’assalto a Tripoli?
Dove diavolo sono i cortei di protesta??????!!! VOGLIO ROMA ASSEDIATA!!!!!!
Io, se fossi in voi emigrerei, in Italia ormai, ci state troppo male, all’estero trovereste, sicuramente, nazioni piu’ confacenti ai vostri gusti, e particolare da non sottovalutare, chi rimarrebbe qui, sicuramente starebbe piu’ largo……..Buon Viaggio!
La nostra (?) sinistra è daccordo con i bombardamenti!
Ma siamo pazzi, dove è la sinistra forse amputata durante la guerra in bosnia.
@Daniela
e perché invece gli Stati Uniti non concedono una bella carta verde a tutti i galoppini atlantisti d’Italia?
ma purtroppo siete molto più utili qui, nello svolgimento dei vari servizi accessori di cui il padrone necessita per mantenere il controllo della situazione
>>particolare da non sottovalutare, chi rimarrebbe qui, sicuramente starebbe piu’ largo<<
…e avrebbe più spazio per lustrare gli stivali al Badrone