Come volevasi dimostrare:
Roma, 28 giugno – Per la proroga, dal primo luglio al 31 dicembre 2011, della partecipazione italiana a missioni internazionali vengono stanziati 700 milioni di euro. E’ quanto prevede la bozza della manovra.
(ASCA)
giugno 27, 2011 di byebyeunclesam
Come volevasi dimostrare:
Roma, 28 giugno – Per la proroga, dal primo luglio al 31 dicembre 2011, della partecipazione italiana a missioni internazionali vengono stanziati 700 milioni di euro. E’ quanto prevede la bozza della manovra.
(ASCA)
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La stessa vignetta vale anche per le scie chimiche,paga che ti avveleno!.
a 31 anni di distanza, dopo questo http://byebyeunclesam.wordpress.com/2011/06/17/non-e-guerra/#comment-3874, ecco una “nuova” testimonianza.
un altro pezzo di verità?
ROMA, 27 GIU – A 31 anni dalla strage di Ustica un nuovo testimone racconta per la prima volta il duello aereo che si svolse nei cieli della Calabria, a Sellia Marina, in provincia di Catanzaro. Quella sera il testimone, che ha chiesto riservatezza sulla sua identità ma che è pronto testimoniare davanti ai magistrati, vide aerei che vicino Crotone si inseguivano e sparavano. Secondo i raffronti fatti successivamente, il testimone vide due F-16 senza insegne e coccarde, di colore verde mimetico. Tutti volavano a bassissima quota.
”Guardavamo in direzione di Sersale e in lontananza, proprio verso la Sila, si vedevano come dei fuochi d’artificio. La cosa strana era che erano solamente orizzontali: raffiche velocissime che avevano lo stesso colore della luce emessa dalle lampadine a filamento, e quei bagliori sono durati almeno un minuto. Ho guardato meglio, c’era ancora luce, e ho visto che c’erano degli aerei in salita verso Crotone: ho avuto la sensazione che uno rincorresse l’altro sparandogli. Dopo alcuni minuti, forse cinque, ma anche meno, ne ho visti altri due, li ho sentiti arrivare alle mie spalle, potrebbero aver sorvolato Catanzaro, venivano da Sud-Sud-Ovest. Volavano a bassissima quota, a pelo d’acqua e paralleli in direzione di Capo Rizzuto”.
“Quelli sul mare – ha spiegato il testimone a Fabrizio Colarieti, che stamane pubblica tutto sul blog “Notte Criminale” – erano dei caccia militari, colore verde mimetico e sotto le ali non avevano coccarde. Negli anni successivi mi sono documentato, ho guardato decine di foto, per me erano due F-16. Poi mi hanno detto che di quel colore li avevano solo gli israeliani’‘. E gli aerei sulla Sila? ”Non le so rispondere, erano troppo lontani, ma sono certo che tra loro c’è stato un duello e in quello stesso contesto i due F-16 hanno avuto un ruolo”.
(ANSA)
SEMPRE MEGLIO TARDI CHE MAI…anche se le pesone informate, ed anche …..istruite…lo sapevano da molto tempo.
Come testimonianza (anonima – a 30 anni di distanza …) lascia il tempo che trova, ma l’ipotesi è verosimile e conferma tutto quanto drammaticamente segnalato da Claudio Gatti in “Quinto scenario”
LA QUESTIONE ERA NOTA FIN DAL GIORNO STESSO. POI SONO SUBENTRATE UN NUMERO IMPRECISATO DI MORTI CHE HANNO TACITATO I VILI. OGGI SI SCOPRONO LE TOMBE. E MI AUGURO CHE TUTTO ESCA FUORI. C’è ANCHE UN OTTIMO LIBRO DAL TITOLO . Molto romanzato ma molto verosimile. Anche in relazione al fatto che il pilota trovato morto sulla sila, mentre stava tentando di atterrare in un nostro aeroporto segreto, non pote’ manovrare il meccanismo di espulsione del seggiolino…..
proviamo a precisare il numero di tali morti:
Ivo Nutarelli e Mario Naldini decollati quella notte dalla base di Grosseto eppoi passati nelle Frecce Tricolori morti per l’incidente aereo a Ramstein in Germania in cui morirono anche 67 spettatori. Pierangelo Teoldi comandante dell’aeroporto di Grosseto morto in un incidente stradale; Licio Giorgieri comandante del Registro Aeronautico ucciso da un atto di terrorismo; Maurizio Gari capo controllore Difesa Aerea radar di Poggio Ballone (GR) morto di infarto a 32 anni; colonnello Antonio Gallus morto il 2 settembre 1981, durante un’esercitazione aerea, anche lui si accingeva a fare importanti rivelazioni su Ustica; Mario Alberto Dettori controllore della Difesa Aerea radar Poggio Ballone (GR) suicida per impiccagione; Ugo Zammarelli del SIO di Cagliari, investito; Antonio Muzio maresciallo presso la torre di controllo Lamezia Terme (assassinato); Sandro Marcucci pilota ex ufficiale dell’AMI oramai alle dipendenze della regione Toscana muore in volo per incidente durante un intervento antincendio sui monti di Massa; Antonio Pagliara e Franco Parisi controllori della Difesa Aerea radar di Otranto (incidente stradale il primo, suicidio il secondo); Roberto Boemio Capo di Stato Maggiore della III Regione Aerea in pensione anticipata (ucciso con coltello durante una rapina davanti la sua abitazione di Bruxelles); Gian Paolo Totaro Maggiore medico: suicidio per impiccagione.
da http://movimentodiazionepopolare.blogspot.com/2011/06/io-sto-con-gheddafi-senza-se-e-senza-ma_27.html
La video intervista a Fabrizio Colarieti sul caso di Ustica:
COME IN QUASI TUTTI I CASI POLITICAMENTE IMPEGNATIVI, i riscontri NON coincidono mai. ( Tra parentesi…chissà se è vero che hanno assassinato Giulio Cesare….) C’è un caso giudiziario a Roma, proprio in questi giorni, per un delitto efferato di qualche decennio fa, sul quale stanno emergendo storie di finanziamenti a suon di centinaia di milioni per far accusare e quindi condannare un altro….
Tornando a NOI, nell’incertezza di tutto il problema, ( ma noi ricordiamo anche una trasmissione televisiva assai precisa che ci parlava di un sommergibile francese che avrebbe affondato l’aereo ancora galleggiante) LA CONCLUSIONE PUò ESSERE UNA SOLA, COME IN TUTTI I CASI STORICAMENTE RILEVANTI. PARTIRE DA PRECEDENTI SITUAZIONI E DEDURRE. Anche se la cosiddetta “documentazione” ci riporta che si è trattato di un ordigno… QUESTE CONSIDERAZIONI MERITANO LA MASSIMA DIFFUSIONE al fine di aiutare i Coglioni italici a capire cosa avviene nel mondo.
Quanto è accaduto in Europa, dal dopoguerra fino ad oggi, in termini di terrorismo, attentati e rapimenti, non può che essere addebitato ai servizi segreti Occidentali, gli unici che hanno sempre avuto la possibilità e l’interesse ad intraprendere un specie di guerra non ortodossa.
Per quanto riguarda Ustica, la prova che l’ipotesi bomba in aereo è una sciocchezza di comodo, è dimostrata dalla semplice constatazione della presenza di innumerevoli depistaggi, silenzi e inquinamento di prove. Tutte operazioni sporche che, nel caso di un atto di terrorismo, tramite una bomba, non avrebbero avuto nessuna necessità o interesse (anzi…) ad essere messe in atto.