Oggi a Roma
agosto 30, 2011 di byebyeunclesam
Pubblicato in italia | Contrassegnato da tag 30 agosto 2011, atlantismo, italia, libia, nato, sovranità | 10 commenti
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"Di fatti e dati qui non ce n’è neanche l’ombra." http://alexp.ilcannocchiale.it/ (23 Giugno 2009) "Ma state zitti luridi comunisti, continuate a dire della crisi, ma io quando vado in giro vedo sempre gente per i centricommerciali e le file lunghe chilometri nei negozi del centro, e non solo nella mia città. Non sapete mai dove andare a rompere i coglioni... Andate a lavorare così magari la crisi che intendete voi sparisce…" Mr.X (24 Ottobre 2010) "Tu, zio sam , hai cancellato un messaggio e lo hai ripubblicato censurato per le tue miserabili operazioni di cane al guinzaglio lungo. Poi hai cancellato un altro messaggio per la tua miserevole ricostruzione dei fatti…. Come dice un giullare “vaffanculo”" Medio Evo (19 Febbraio 2012) "e capitato anche a me, di essere assalita da bye bye" francy (20 Febbraio 2012)

Mi sembra questo un buon contributo di informazione da diffondere al Presidio:
http://civiumlibertas.blogspot.com/2011/08/tripoli-2011-la-nato-usa-al-qaeda-per.html
- Si tratta dell’intervista rilasciata da due importante giornalisti che dicono come i ribelli di terra siano stati capitanati da un pluriricercato capo Alqaeda ora al soldo della Nato.
- Come possono ancora propinarci la bufala dell’intervento umanitario?
CERCHEREMO DI ESSERE PRESENTI ASSIEME AI NOSTRI AMICI E CON LE INSEGNE DI ALBAMEDITERRANEA.
”L’Italia ha tradito Gheddafi”, ”fuori la Nato dalla Libia e dall’Italia”. Con questi slogan una centinaio di manifestanti di nazionalità italiana ha manifestato davanti alla Farnesina per protestare contro l’intervento militare italiano e internazionale in Libia e per manifestare la propria solidarietà alla Grande Jamahiryia. Alla manifestazione hanno aderito diverse associazioni italiane e un gruppo di supporto di nazionalità serba al rais libico. ”Amicizia e solidarietà a Gheddafi e alla Jamahiryia”, recitava un grande striscione posto alle spalle dei manifestanti scesi in piazza in occasione del terzo anniversario del Trattato di amicizia italo-libico. Un accordo che ”abbiamo tradito danneggiando l’immagine e gli interessi dell’Italia e dimostrando che non si può contare sulla legalità internazionale”, è stata la denuncia dell’ex senatore del Prc, Fernando Rossi, secondo il quale la guerra civile in Libia è stato ”uno scenario inventato dai grandi media”.
Per i dimostranti, proprio i media, insieme alla Nato e agli Stati Uniti, sono tra gli ”artefici” della caduta del colonnello. ”L’Italia è occupata militarmente, politicamente ed economicamente dalla Nato”, ha ancora evidenziato Rossi. Al sit-in hanno aderito anche alcune delle hostess che incontrarono Gheddafi nel corso delle sue recenti visite a Roma. ”A Tripoli erano tutti a favore di Gheddafi, e c’erano gli ospedali pieni di pazienti rimasti feriti dai bombardamenti della Nato”, hanno raccontato Rea e Clio, due delle ragazze che incontrarono Gheddafi e che nel luglio scorso hanno visitato la capitale libica, secondo le quali ”noi europei e imperialisti abbiamo ucciso la Libia”. E al termine della manifestazione il tenore Joe Fallisi ha intonato le note del brano ‘O madre Jamahiryia’ ribadendo che la guerra libica è ”una pagina nera per gli italiani e per la popolazione araba”.
http://www.ilpuntomagazine.it/index.php?option=com_content&view=article&id=5362%3Alibia-sit-in-di-protesta-a-roma-litalia-ha-tradito-gheddafi-e-danneggiato-i-propri-interessi&catid=65%3Aheadline&Itemid=1
qui il videoservizio dell’agenzia Ansa:
http://www.ansa.it/web/notizie/videogallery/italia/2011/08/30/visualizza_new.html_730483420.html
UN SENTITO RINGRAZIAMENTO VA A TUTTI COLORO I QUALI HANNO VOLUTO PARTECIPARE.
SEGNO PICCOLO MA NON INSIGNIFICANTE CHE IN ITALIA ESISTE ANCORA UNA COSCIENZA CRITICA E LA VOLONTA’ DI USCIRE DA UN’INTOLLERABILE SITUAZIONE DI SUBORDINAZIONE
@ Antonio Caracciolo da Seminara
Webster Griffin Tarpley:
«La NATO usa al-Qaeda per rovesciare Geddafi
«Il nuovo comandante di Tripoli è uno dei capi di Al-Qaeda che un tempo combatteva in Afghanistan», rivela Webster Griffin Tarpley, storico, autore, ricercatore ed esperto in politica internazionale, oltre che sostenitore della teoria che gli attacchi dell’11 settembre sarebbero opera congiunta di vari servizi segreti e del complesso militare americano…..
Il resto di questo illuminante articolo può essere letto, per chi è interessato, su:
http://civiumlibertas.blogspot.com/2011/08/tripoli-2011-la-nato-usa-al-qaeda-per.html
saluti a tutti
Scusa Antonio ma non avevo notato che c’era già il link di Tarpley nel tuo commento. Sono un pò “cecato” ma spero che mi perdonerai vista l’ora.
ciao.
La Redazione di LibyanFreePress ringrazia gli amici di Roma e Lazio che erano a rappresentarla, nonche’ gli organizzatori di questa manifestazione coi quali essi hanno preso contatto: ci auguriamo sia solo la prima di molti eventi a venire.
Per aggiornamenti http://libyanfreepress.wordpress.com/ che tra breve diverrà http://www.libyanfreepress.org/
Il Gruppo di Lavoro di TerraSantaLibera, presente tra i manifestanti (ma il cui direttore organizzativo, i cui documenti per l’espatrio sono tutt’ora nelle mani dell’autorità, è stato bloccato oltre confine ), ringrazia gli organizzatori che hanno eroicamente caldeggiato tale iniziativa, ma deve anche prendere atto che purtroppo agli italiani, rincoglioniti da una propaganda battente, dalle settarie divisioni ideologiche, dagli egosismi di parte e dai protagonismi da operetta che accecano anche i migliori, era nella massa assente.
Se si fosse manifestato per il diritto a qualche perversione contro-natura, al suicidio e alla birra gratsi per legge, avremmo avuto migliaia, forse milioni di presenze. Dell’annientamento dei popoli, tanto piu’ se sostenuto dal capitale imperiale ora in veste umanitarista, non gliene frega niente a nessuno.
Questi sono i segni dei nostri tempi, dei quali dobbiamo, pur continuando irrinunciabilmente ed irremovibilmente a resistere e lottare, tenere conto.
Tempi di eroi, tempi di martiri, tempi duri.
Alla prossima.
eroi sono coloro i quali resistono da mesi sotto la pioggia di bombe della North Atlantic Terrorist Organisation.
ieri, di fronte alla Farnesina, c’era piuttosto uno spaccato rappresentativo di quella “società civile” che la buona volontà di pochi singoli, con pochi mezzi, in un data peraltro assai ostica, poteva plausibilmente mobilitare, a fronte di un’Italia in cui qualsiasi istanza di trasformazione sociopolitica è bloccata alla radice (da partiti, sindacati e tutte le varie cinghie di trasmissione del potere reale).
ma il sereno e composto svolgimento della manifestazione ha certamente ripagato degli sforzi profusi, checché ne dicano detrattori e spargitori di zizzania in servizio permanente effettivo.
esagerato…. “eroi”
onore ai resistenti libici e onore ai partecipanti italiani che resistono a propaganda e seminazzizzania d’ogni sorta, ma resta la vergogna sugli italiani che sono rimasti, in tutte le organizzazioni che li rappresentano, ai vertici di governo come agli ultimi settori d’opposizione, muti, insensibili, omertosi di fronte ad un crimine che ci coinvolge tutti, come uomini e come italiani.
Certo ci sono sempre le mosche bianche, le eccezioni, che possono sentirsi soddisfatte per se stesse, per avere almeno loro fatto il proprio dovere in rappresentanza, ma la realtà resta quella di una sopcietà devastata nell’anima, nell’etica, nella prassi.
Essere eroi di questi tempi è anche solo riuscire a fare cose semplici e normali, non necessariamente eccezionali, avere il coraggio delle proprie idee e delle proprie azioni, l’onestà intellettuale, l’umiltà per non inorgoglirsi troppo.
E sempre grazie agli amici di ByeByeUnclesam per la disponibilità che supera le barricate.