E’ scomparso Giancarlo Chetoni, prezioso collaboratore del blog e soprattutto amico.
Il modo migliore per ricordarlo è rileggere i suoi articoli, raccolti sotto il seguente tag.
Sursum corda.
Una triste giornata, quest’oggi… Con Giancarlo Chetoni non scompare soltanto un amico ed un camerata a cui volevo sinceramente bene. Prende fine il percorso terreno di un giornalista d’investigazione capace e competente, di una voce “fuori dal coro”, di un essere umano di grande valore che, in vita, non ha mai rinunciato alla libertà, all’indipendenza, all’autodeterminazione ed alla sovranità politica, economica, culturale e militare della nostra Patria. Con Giancarlo è morta una parte di me. Non posso, quindi, che esprimere con immenso dolore il mio profondo cordoglio.
Vale, amice carissime, ave atque vale.
Alberto B. Mariantoni
mi dispiace TANTISSIMO… se ne vanno anzi tempo sempre i migliori
Abbiamo perso uno spirito indomito, un combattente, un patriota. Giancarlo, sempre preparatissimo, e con la sua vena sempre pungente e “toscanaccia” (livornese), non le mandava certo a dire. Le sue “previsioni”, tra l’altro, si sono rivelate esatte. Alzavano le spalle, certi amici, quando nel 2005 già scriveva che la “Repubblica delle banane” (l’Italia) sarebbe stata sempre più coinvolta nelle guerre “a giro per il mondo” (come gli piaceva scrivere) di Usa e Nato… Eccoci infatti qua, alle porte di un coivolgimento catastrofico dei nostri “scarponi” (altra definizione a lui cara) in un pandemonio che i nostri “alleati” intendono scatenare nel Vicino Oriente! Purtroppo quest’Italia invertebrata non renderà alcun onore a quest’uomo, presa com’è a seguire “opinionisti” fasulli e prezzolati. Giancarlo, più che prendersela con la “casta” (cosa che va tanto di moda, tanto non si rischia nulla), indicava negli attuali governanti di “destra”, “centro” e “sinistra” un’accolita di traditori della Patria, il che è quello che esattamente sono. Con la scomparsa di Giancarlo si crea un vuoto difficilmente colmabile nel panorama della vera informazione sui fatti della politica internazionale e non solo. Ma soprattutto, sono profondamente dispiaciuto, perché oltre ad un “compagno di lotta” se n’è andato un amico.
Ciao Giancarlo, non so se “oltre” hai trovato la Pace o se anche da là continui la tua “battaglia”. Sarai sempre con i tuoi amici. Che Iddio abbia misericordia di Te.
Il miglior ricordo è: abbiamo conosciuto un uomo. Claudio Marconi
mi mancheranno profondamente i suoi lucidi, onesti e coraggiosi scritti. Purtroppo è scomparso un intellettuale serio, come ormani non esistono quasi più in questo guittume.
Buon viaggio Giancarlo
Ho appreso con sgomento della scomparsa di Giancarlo Chetoni. Non l’ho conosciuto personalmente ma solo tramite i suoi magnifici articoli e saggi che leggevo tutto d’un fiato. Sempre documentatissimi e di grande acutezza, con un’analisi politica nazionale e internazionale di grandissimo respiro e intelligenza e una invidiabile preparazione tecnica sull’universo militare. Li ho fatti girare per il web tra amici e camerati e molti ne sono rimasti davvero entusiasti. La sua penna rimarrà tra le più lucide e coraggiose nella comunità degli indomiti. Un caro ultimo saluto da un tuo sincero estimatore. Che tu possa riposare nella pace celeste.
Giuseppe Biamonte
andiamo avanti…
SONO ORGOGLIOSO DI AVERLO PERSONALMENTE CONOSCIUTO,E COME DICE IL SIG MARCONI ABBIAMO CONOSCIUTO UN UOMO.
GLI DEI PROTEGGANO IL TUO VIAGGIO GIANCARLO
SILVANO
Apprendiamo con tristezza la notizia e i socialisti nazionali abbrunano le insegne. Lo abbiamo conosciuto quale Camerata coerente e di fede. Leggevamo con interesse i suoi preziosi articoli. E’ andato avanti…..ma non verrà assolutamente dimenticato.
Maurizio Canosci, Stelvio Dal Piaz
Ho sempre apprezzato la sua lucidità di anlaisi, competenza e coraggio. Che gli Dei ti accolgano.Federico Dal Cortivo
Vicini in questo triste ma inevitabile per tutti momento.
RIP Giancarlo.
Redazioni di
SyrianFreePress.net
TerraSantaLibera.org
LibyanFreePress.net
Una triste giornata, quest’oggi… Con Giancarlo Chetoni non scompare soltanto un amico ed un camerata a cui volevo sinceramente bene. Prende fine il percorso terreno di un giornalista d’investigazione capace e competente, di una voce “fuori dal coro”, di un essere umano di grande valore che, in vita, non ha mai rinunciato alla libertà, all’indipendenza, all’autodeterminazione ed alla sovranità politica, economica, culturale e militare della nostra Patria. Con Giancarlo è morta una parte di me. Non posso, quindi, che esprimere con immenso dolore il mio profondo cordoglio.
Vale, amice carissime, ave atque vale.
Alberto B. Mariantoni
mi dispiace TANTISSIMO… se ne vanno anzi tempo sempre i migliori
Abbiamo perso uno spirito indomito, un combattente, un patriota. Giancarlo, sempre preparatissimo, e con la sua vena sempre pungente e “toscanaccia” (livornese), non le mandava certo a dire. Le sue “previsioni”, tra l’altro, si sono rivelate esatte. Alzavano le spalle, certi amici, quando nel 2005 già scriveva che la “Repubblica delle banane” (l’Italia) sarebbe stata sempre più coinvolta nelle guerre “a giro per il mondo” (come gli piaceva scrivere) di Usa e Nato… Eccoci infatti qua, alle porte di un coivolgimento catastrofico dei nostri “scarponi” (altra definizione a lui cara) in un pandemonio che i nostri “alleati” intendono scatenare nel Vicino Oriente! Purtroppo quest’Italia invertebrata non renderà alcun onore a quest’uomo, presa com’è a seguire “opinionisti” fasulli e prezzolati. Giancarlo, più che prendersela con la “casta” (cosa che va tanto di moda, tanto non si rischia nulla), indicava negli attuali governanti di “destra”, “centro” e “sinistra” un’accolita di traditori della Patria, il che è quello che esattamente sono. Con la scomparsa di Giancarlo si crea un vuoto difficilmente colmabile nel panorama della vera informazione sui fatti della politica internazionale e non solo. Ma soprattutto, sono profondamente dispiaciuto, perché oltre ad un “compagno di lotta” se n’è andato un amico.
Ciao Giancarlo, non so se “oltre” hai trovato la Pace o se anche da là continui la tua “battaglia”. Sarai sempre con i tuoi amici. Che Iddio abbia misericordia di Te.
Il miglior ricordo è: abbiamo conosciuto un uomo. Claudio Marconi
mi mancheranno profondamente i suoi lucidi, onesti e coraggiosi scritti. Purtroppo è scomparso un intellettuale serio, come ormani non esistono quasi più in questo guittume.
Buon viaggio Giancarlo
Ho appreso con sgomento della scomparsa di Giancarlo Chetoni. Non l’ho conosciuto personalmente ma solo tramite i suoi magnifici articoli e saggi che leggevo tutto d’un fiato. Sempre documentatissimi e di grande acutezza, con un’analisi politica nazionale e internazionale di grandissimo respiro e intelligenza e una invidiabile preparazione tecnica sull’universo militare. Li ho fatti girare per il web tra amici e camerati e molti ne sono rimasti davvero entusiasti. La sua penna rimarrà tra le più lucide e coraggiose nella comunità degli indomiti. Un caro ultimo saluto da un tuo sincero estimatore. Che tu possa riposare nella pace celeste.
Giuseppe Biamonte
andiamo avanti…
SONO ORGOGLIOSO DI AVERLO PERSONALMENTE CONOSCIUTO,E COME DICE IL SIG MARCONI ABBIAMO CONOSCIUTO UN UOMO.
GLI DEI PROTEGGANO IL TUO VIAGGIO GIANCARLO
SILVANO
Apprendiamo con tristezza la notizia e i socialisti nazionali abbrunano le insegne. Lo abbiamo conosciuto quale Camerata coerente e di fede. Leggevamo con interesse i suoi preziosi articoli. E’ andato avanti…..ma non verrà assolutamente dimenticato.
Maurizio Canosci, Stelvio Dal Piaz
Ho sempre apprezzato la sua lucidità di anlaisi, competenza e coraggio. Che gli Dei ti accolgano.Federico Dal Cortivo