YGH

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12 thoughts on “YGH

  1. no comment…

    Governo dichiara il Muos di Niscemi sito strategico per la difesa nazionale
    http://caltanissetta.blogsicilia.it/governo-dichiara-il-muos-di-niscemi-sito-strategico-per-la-difesa-nazionale/159609/

    Il governo nazionale ha dichiarato il sito di Niscemi dove si sta realizzando il sistema di comunicazione radar Muos “sito di interesse strategico per la difesa militare della nazione e dei nostri alleati”. Lo ha comunicato formalmente questa mattina il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri al presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta.

    Il governo Monti puntualizza che “non sono accettabili comportamenti che impediscano l’attuazione delle esigenze di difesa nazionale e la libera circolazione connessa a tali esigenze, tutelate dalla Costituzione”. A questo punto per la Regione potrebbe diventare impossibile la revoca delle autorizzazioni già concesse dalla precedente giunta per realizzare l’installazione militare. Crocetta ha subito informato il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, in vista della seduta d’Aula di domani in cui dovrebbe essere esaminato un ordine del giorno riguardante appunto l’opposizione al Muos. Con la dichiarazione di interesse nazionale pervenuta dal governo, potrebbe essere però impossibile per l’Ars pronunciarsi in materia.

  2. Fate di tutto, di tutto per impedire lo scempio.
    Non vendetevi agli americani. Ricordatevi che siete uomini liberi. Liberi di pensare e di agire.
    L’interesse nazionale? L’interesse solo degli americani dell’estremo occidente.Hanno paura e per essere sicuri, loro, coinvolgonio un paese mediterraneo e una isola bellissima. Ricordatevi, a febbraio il voto.

  3. “L’unica battaglia sensata in cui si può inserire l’opposizione alla costruzione del MUOS a Niscemi è quella per la Sovranità nazionale. Il “NO” va detto non solo a questa base militare, ma a tutte le basi militari NATO sul territorio nazionale, fosse anche un piazzale vuoto di cento metri quadri del tutto innocuo alla salute umana, e fosse anche nella più remota e sperduta delle lande del nostro Paese. Solo chi porta avanti coerentemente un programma politico di questo tipo è credibile.
    Chi vuole smantellare quanto costruito a Niscemi per poi lasciare che lo Zio Sam continui bellamente a spadroneggiare a casa nostra, non è e non potrà mai essere una persona che ama non soltanto l’Italia, ma nemmeno tutti quei paesi che ha contribuito a sfregiare e distruggere.”

    da Quel cancro atlantista che non si vuole estirpare,
    di Luca Tentori
    http://www.statopotenza.eu/5493/quel-cancro-atlantista-che-non-si-vuole-estirpare

  4. Cosa vogliamo commentare?
    Lo schifo dei parassiti servi di USraele che venderebbero la loro madre pur di sedersi sugli scranni di MOntecitorio?
    Maledetti di giorno e maledetti di notte!

  5. Possiamo cercare di fare tutti qualcosa di più, e visto che anche se volessimo non potremmo combattere ad armi pari in quanto siamo la minoranza contro una maggioranza ottusa, si potrebbe provare con le “EGGREGORE”….- l’eggregore è un generato dalle singole menti di un gruppo, quando esse sono coscientemente unite per il perseguimento di un comune obbiettivo. Ogni volta che ricorrono i requisiti di un numero di individuidi superiori ad uno, e la volontà emotiva o psichica di interazione, l’eggregore sarà formato, anche se tale realtà sovraindividuale si dissolverà presto, se non vi è un’azione continua a mantenerlo in vita. Nel caso in cui gli individui volontariamente e consapevolmente, seguiranno regole di condotta, di proiezione, e di alimentazioni comuni l’eggregore vivrà nei secoli, fino ad arrivare ad avere propria volontà e intelligenza..ecc.- A qualcuno, forse, sembrerà un’idea strana o satrampalata ma le eggregore sono usate da millenni e ancora oggi, dalla massoneria, in modo rituale. Saluti

  6. D’accordo con Piero. Perchè mai gli appartenenti alle religioni, pregano tutti insieme ed in coro. Per questo, per indirizzare l’energia verso uno scopo. Buono o malefico che sia. Ci sono persone in grado di indirizzare l’energia della loro mente distruttrice verso un obiettivo e credo siano già in azione. Basta aspettare.

  7. Bene!
    Allora preghiamo tutti perchè questa razza malefica di parassiti crepi al più presto!
    Cominciando dal macellaio Monti, seguito a ruota dalla Fornero e dall’ex ministro della difesa.
    Poi tutti i politicanti che ipocritamente vogiono andare al parlamento per fare i cazzi propri.
    Chi coordina i ,,,lavori ?

  8. No, non ci aspettavamo niente di diverso. Diciamocelo. In cuor nostro lo sapevamo, sapevamo come sarebbe finita. E chi ancora riponeva qualche speranza nella mozione presentata ieri all’Ars si è dovuto ricredere quando ha sentito parlare di Mus, Mous, di 4 parabole, di deserti. Niscemi è un deserto di anime che voi avete contribuito a distruggere. In molti si sono dovuti ricredere quando Toti Lombardo, figlio del più noto Raffaele che è uno degli artefici di questo obbrobrio, ha preso posizione contro il Muos. Personalmente ho immaginato una scena casalinga. Lombardo Jr chiede al padre, seduti entrambi a tavola davanti la televisione, perché avesse autorizzato il Muos col tono di chi sta chiedendo perché non può avere un cane. La risposta del padre potrebbe essere “tu fai finta di non averlo mai voluto un cane o ti tolgo la paghetta”. Chi ha riposto fiducia nella votazione di ieri? Fuori i nomi! Sono disposto ad andare casa per casa a spiegare ancora una volta che la politica non dà risposte. Soprattutto se si tratta di questa politica. Soprattutto se molti di coloro che ieri hanno votato contro il Muos sono le stesse persone, gli stessi apparati, gli stessi partiti che hanno appoggiato Lombardo in Sicilia, Prodi e Berlusconi a Roma. Sono anche gli stessi che, durante la scorsa legislatura, hanno votato all’unanimità una mozione contro il Muos non molto diversa da questa. Cos’è successo? Io sono a fare il presidio, a rischiare denunce o diffide mentre loro sono ancora lì, a discutere di Mus, di deserti, di cose che hanno sentito solo distrattamente. Perché siamo già in campagna elettorale. Alcuni di loro addirittura hanno avuto una promozione, saranno candidati al parlamento nazionale e i cittadini rimarranno ad attendere un provvedimento che revochi l’autorizzazione. Accontentati con una centralina che non misurerà solo le onde elettromagnetiche certificherà l’impotenza di un comune, di una provincia, di una regione, di un popolo. Ogni sforamento dei valori previsti ci ricorderà che le leggi non sono uguali per tutti. Che i cittadini valgono zero. E allora andrò casa per casa di chi era entusiasta per il provvedimento di ieri. Ma prenderò stradine secondarie, voglio evitare di incontrare coloro credono ancora che si possa vincere questa lotta delegando ad altri il proprio futuro. Siano essi i comitati o i partiti. Li eviterò perché potrebbero chiedermi: non sei contento del voto di ieri?

    Fabio D’Alessandro
    http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=477777802268360&id=462840183762122

  9. REPORT NOTTE DEL 10-11 gennaio 2013: Niscemi INVASA da centinaia di forze di polizia. Con inaudita violenza sono stati rimossi i blocchi dei manifestanti per il passaggio del convoglio con i mezzi per il montaggio delle antenne MUOS.

    Alle 22,30 della sera del 10 gennaio é stato avvistato il convoglio con 4 camion e 2 gru della ditta COMINA scortati da numerosi reparti d’assalto di Polizia e Carabinieri lungo la Statale Catania-Gela. Il convoglio partito da Belpasso per evitare il transito attraverso la città ha proseguito lungo la SS115 per poi risalire da C.da Terrana a sud della base militare di Niscemi.

    Alle ore 00.30 gli occupanti del presidio, situato a Nord della base per timore di non riuscire ad impedire il passaggio del convoglio si sono mobilitati e diretti in C.da Terrana.

    Nelle stesse ore Niscemi veniva invasa da decine di truppe di Polizia e Carabinieri che hanno effettuato innumerevoli posti di blocco nei punti nevralgici di transito verso la base militare, non permettendo il passaggio delle persone, creando numerose difficoltà anche ai residenti che alle prime ore del giorno si recavano al lavoro.
    Cio’ nonostante, numerosi attivisti e cittadini (allertati da internet e SMS) si sono recati in C.da Ulmo ma le forze di polizia schierate presidiavano tutti gli accessi ed hanno impedito a tutti di proseguire in direzione del convoglio, né di accedere al presidio di C.da Ulmo. Solamente gli attivisti che già si trovavano al Presidio di C.da Ulmo sono riusciti a raggiungere il convoglio in C.da Terrana.

    All’1.30 del mattino, in C.da Gallo (al bivio tra il borgo di S.Pietro e Caltagirone) si è tenuto un primo blocco da parte del Comitato NO MUOS di Niscemi unitamente ad alcuni membri di altri Comitati che sono riusciti a sopraggiungere nel frattempo da altre città. Le forze di polizia in tenuta anti-sommossa hanno reagito duramente e con violenza. Hanno effettuato alcune cariche, ma nonostante l’impeto dei poliziotti i manifestanti sono riusciti a resistere ai blocchi sotto le manganellate per alcune ore.

    La dinamica del blocco è stata estremamente dura, i manifestanti ripetutamente si opponevano con il corpo al passaggio dei mezzi pesanti in maniera pacifica, ma le forze dell’ordine, incitate dai capi dell’operazione, non rinunciavano ad utilizzare le maniere forti per rimuovere fisicamente gli attivisti con numerose cariche. Il convoglio alle 3.30 dopo ore di resistenza è riuscito a passare e a proseguire lungo la Strada Provinciale che porta alla base militare. Dopo aver superato il primo blocco alcuni reparti hanno impedito ai manifestanti di spostarsi per almeno un paio d’ore, assicurandosi che non riuscissero a raggiungere altri manifestanti che nel frattempo arrivavano dalla città.

    Altri attivisti che arrivavano dalla Città sono riusciti a superare i posti di blocco e a raggiungere la Strada Provinciale in posizione utile per effettuare un presidio per impedire il passaggio del convoglio.

    Alle ore 4. 00 circa nei pressi di C.da Vituso (lungo la S.P. Niscemi-Caltagirone) viene effettuato un secondo blocco stradale in maniera pacifica e civile. Nonostante che l’opposizione fisica dei manifestanti fosse del tutto serena, le centinaia di forze dell’ordine che scortavano il convoglio, anche questa volta non hanno esitato ad utilizzare le maniere forti per rimuovere fisicamente i singoli manifestanti.

    Dunque, dopo ore di resistenza civile, il convoglio è riuscito alla fine ad accedere alla base militare intorno alle 4.30 scortato e protetto da centinaia di agenti di Polizia e Carabinieri.

    Alle ore 5.30 i manifestanti sono riusciti a ritornare al presidio di c.da Ulmo ed hanno indetto un’assemblea immediata ed urgente, dopo un breve dibattito si è deciso di allertare ed informare la città di Niscemi del grave fatto accaduto. Alle ore 6.00 presso il Largo Spasimo si è tenuto un breve comizio rivolto ai niscemesi che si recavano al lavoro nelle campagne.

    Il presidio di C.da Ulmo denuncia il grave fatto accaduto questa notte, un invasione armata da parte dello Stato ha di fatto impedito l’esprimersi del territorio. Con la forza lo Stato ha voluto impedire che la popolazione che ospiterà questa installazione decida se accettare o meno il prezzo da pagare in termini di salute, pace e inquinamento. “E’ un atto di prepotenza inaudita, che tuttavia non ci indebolisce” – dicono gli attivisti del presidio – “Il passaggio di questo convoglio non è una sconfitta ma l’inizio di una nuova fase della resistenza all’installazione del MUOS. Verrà probabilmente indetta a breve una grande mobilitazione per portare la questione alla ribalta nazionale”.

    E’ convocata per domani 12 gennaio alle ore 15.00 un’assemblea generale del coordinamento regionale NO MUOS dove verranno decise le prossime mosse delle azioni di contrasto all’installazione.

    Ore 8.35 – Presidio NO MUOS di C.da Ulmo

    http://www.facebook.com/no.muos.1/posts/334484426666240

  10. Se coloro che vogliono un mondo migliore si armassero, purgassero il loro esercito da vigliacchi, indecisi, doppiogiochisti, trozchisti, anarchici, guelfi & ghibellini, FORSE, dopo una o più guerre disgustosamente sanguinose, rumorose & sporche (e illegali) potrebbero vincere. Altrimenti sono destinati a prendere mazzate nei denti e proiettili in testa, ed io non muoverò un dito a loro favore. Preferisco la rinunciare a figli, salute, pace, lavoro, futuro, cultura… Ovviamente per arrendersi alla borghesia S. Guinaria si deve rinunciare a qualsiasi idea di onore, moralità, giustizia, ecc. ecc.

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