Segreto di Stato bipartisan sul sequestro Abu Omar

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Il giudice della quarta sezione del tribunale di Milano, Oscar Magi, deciderà il prossimo 20 maggio sulle numerose istanze presentate dagli avvocati degli imputati nel processo per il sequestro dell’ex imam Abu Omar, dopo che la Corte Costituzionale ha parzialmente accolto il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dal governo contro la magistratura milanese in materia di segreto di Stato. Il procuratore aggiunto Armando Spataro e il pm Ferdinando Pomarici si sono opposti, giudicandole tra le altre cose intempestive, alle richieste di proscioglimento presentate da numerosi imputati.
Per quanto riguarda invece, l’utilizzabilità delle prove, sulla scorta della sentenza della Consulta, la pubblica accusa ha ritenuto che dichiarazioni di testimoni e documentazione siano utilizzabili escludendo, in sostanza, tutti i riferimenti ai rapporti tra SISMI e CIA. La Corte Costituzionale ha accolto parzialmente i ricorsi presentati dal governo Prodi e dall’esecutivo guidato da Berlusconi, accomunati nell’opporre il segreto di Stato sulla vicenda. Sarà quindi necessario attendere la ripresa del processo per sapere se il giudice Oscar Magi vorrà continuarlo o interromperlo.
Le motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale, emessa l’11 marzo scorso, secondo gli avvocati che difendono i 36 imputati sembrerebbero lasciare poco spazio. Infatti i giudici della Corte hanno confermato la piena titolarità del presidente del Consiglio ad apporre su alcuni atti e vicende il segreto di Stato.
Il tribunale dovrà quindi, secondo la Corte, preliminarmente vagliare l’effetto di tali annullamenti sul processo in corso dal momento che la sentenza chiarisce che i rapporti fra CIA e SISMI sono coperti dal segreto di Stato e che chiunque dovesse parlare (testimoni o anche imputati) incorrerebbe nel reato di violazione di segreto di Stato punito con la reclusione fino a quattro anni.
Anche sull’utilizzazione delle intercettazioni telefoniche effettuate dalla procura, la Corte afferma che non sono utilizzabili nella parti in cui facciano riferimento ad elementi conoscitivi coperti dal segreto di Stato ed in particolare sul tema delle relazioni intercorse fra i servizi segreti italiani e quelli statunitensi.

7 thoughts on “Segreto di Stato bipartisan sul sequestro Abu Omar

  1. ….. la sentenza chiarisce che i rapporti fra CIA e SISMI sono coperti dal segreto di Stato…..
    Fine del discorso, come sempre.
    Saluti

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  2. (…)
    Con tutta probabilità visto che i reati di strage come quello alla Stazione di Bologna non cadono in prescrizione, se oggi un magistrato coraggioso dovesse rimettere mano, daccapo, a un indagine troverebbe sulla sua strada oltre a molte, molte prevedibili ostacoli politici ed istituzionali anche un archivio “prove” largamente saccheggiato.
    La riforma del segreto di Stato annunciata prima delle ferie estive di Camera e Senato, con un bel sorriso a 32 denti da Prodi, che lo limita a 15 anni e lo rinnova, in casi di particolare delicatezza, ad altri 15, rimanda di fatto una pressoché impossibile riapertura delle indagini sulla strage di Bologna ai 27 già trascorsi.
    Qualcosa di più, qualcosa di meno di una bella pietra tombale. Una strage destinata come quella di Ustica a restare avvolta in un impenetrabile cono d’ombra.
    Quando si dice… Repubblica delle Banane.

    Segreto di Stato: la strage di Bologna, di Giancarlo Chetoni
    http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=12896

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  3. Abu Omar: Giudice, No Ad Acquisizione Verbali Imputati

    (ASCA) – Milano, 10 giu – Non saranno acquisiti nel processo per il rapimento dell’ex Imam, Abu Omar, i verbali delle dichiarazioni rese dagli imputati durante le indagini preliminari. Lo ha deciso il giudice monocratico di Milano, Oscar Magi, bocciando la richiesta avanzata durante la scorsa udienza dai pm, Armando Spataro e Ferdinando Pomarici. In quell’occasione, gli imputati, tra i quali figurano gli ex vertici del Sismi, Niccolo’ Pollari e Marco Mancini, nonche’ 26 agenti della Cia, si erano rifiutati di rispondere alle domande della pubblica accusa opponendo in aula il segreto di Stato. Dopo aver letto l’ordinanaza, il giudice Magi ha aggiornato il procedimaneto al prossimo 17 giugno, quando in aula saranno ascoltati i testimoni delle difese.

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  4. Abu Omar: legge non costituzionale

    (ANSA) – MILANO, 24 GIU – La procura di Milano ha sollevato un’eccezione di costituzionalita’ della legge di riforma dei Servizi del 2007 nel processo Abu Omar. Nel processo sono imputati l’ex direttore del Sismi Nicolo’ Pollari e 26 agenti Cia. Il Pm Ferdinando Pomarici, nell’argomentare l’eccezione, ha fatto riferimento a ‘un’apposizione tardiva’ del segreto di Stato e a una ‘ripetuta e sempre piu’ estensiva apposizione’ dello stesso segreto di Stato sulla vicenda che ha reso le prove inutilizzabili.

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