E’ un caso?

Qualche giorno fa ho pubblicato sul Giornale, una notizia con un retroscena insolito. Ricordate il Sexgate? E Newt Gingrich, l’implacabile accusatore repubblicano di Clinton? Ebbene ora apprendiamo che i due implacabili nemici di giorno, la sera, in gran segreto, erano complici. Si ritrovavano per… parlare di donne. Già, perché anche il moralista Gingrich aveva un’amante. E Clinton divenne il suo confidente, come potete leggere qui.
L’episodio è divertente e anche un po’ boccaccesco, ma emblematico di un modo di fare politica che non è limitato alle questioni di letto. Negli Stati Uniti più ci si avvicina al vertice e più le distinzioni,. nella gestione del potere, tendono a scomparire, pur salvaguardando l’apparenza.
(…)
E lo stesso schema si sta diffondendo in molti Paesi. Che cosa distingue i laburisti post Blair dai conservatori alla Cameron? Solo l’etichetta. In Spagna i popolari di Aznar dai socialisti alla Zapatero? Solo questioni etiche e religiose, ma su tutto il resto la continuità è evidente. E guardando ieri sera la trasmissione, noiosissima, di Fazio Fazio e del guru (senza spessore) Roberto Saviano, mi ha colpito la similitudine tra Bersani e Fini, nell’elencare i valori della destra e della sinistra. Un cumulo di banalità, che lascia intravedere una convergenza di fondo, sul modello di società, sull’immigrazione, e, naturalmente, sulle modalità di gestione (reali) del potere,
Tra i due vedo poche differenze sostanziali. Come avviene negli USA. E’ un caso?

Da Destra contro sinistra. In pubblico, ma poi…, di Marcello Foa.

2 thoughts on “E’ un caso?

  1. Già, ma come mai documenti così delicati sono finiti nelle mani di un sito “free lance”? Si consideri che non si tratta di fogli sparsi ma di interi fascicoli e che questo avviene non una sola volta ma a getto continuo. In questi casi un governo si affretta a smentire la veridicità dei documenti (soprattutto se veri), inizia una azione di contrasto informativo sia per inibire il sito sia per tappare la falla da cui escono i documenti, magari mette in giro documenti falsi per confondere le acque, i suoi servizi iniziano azioni di disturbo verso il sito per isolarlo ecc. Qui, invece, l’azione di contrasto è apparsa assolutamente inconsistente e l’azione di Wikileaks continua indisturbata.

    C’è abbastanza per capire che siamo di fronte ad una vera e propria operazione di intelligence, che parte dall’interno stesso dei servizi americani. Forse ai danni dei paesi alleati, forse si tratta di una polpetta avvelenata per destabilizzare l’Euro o per disinformare qualche paese terzo o forse addirittura di qualcosa contro lo stesso Presidente ed i vertici del servizio segreto da parte di una qualche frazione interna. Ne sappiamo troppo poco per sapere perchè ciò avviene ma abbastanza per capire che si tratta di una operazione di vasto raggio nella quale può finire nel tritacarne più di un paese, fra cui anche l’Italia.

    Ma questo non significa che ci sia un piano specifico contro l’Italia, come si è affrettato a dire il Presidente del Consiglio, mettendo nel calderone Pompei, il caso Finmeccanica e la serie di scandali che sta sommergendo questo Governo più di quanto non facciano i rifiuti a Napoli, scaricando tutte le magagne del suo governo su un ipotetico complotto anti italiano. E per di più, senza dire da chi verrebbe questo complotto. Se i servizi gli hanno detto qualcosa lo avranno informato anche sulla provenienza del colpo ed allora perchè gettare il sasso e nascondere la mano?

    Insomma pare una cosa abbastanza sgangherata ed evidentemente non credibile.
    Una volta il Cavaliere queste cose le faceva meglio ed in modo più convincente; deve essere davvero in declino per fare operazioni così maldestre.
    Ma forse la spiegazione è un’altra: l’evidentissima coincidenza con il preannuncio delle rivelazioni di Wikileaks che riguarderebbero anche il governo italiano. Non è che il Cavaliere, temendo qualche rivelazione particolare, stia buttando le mani avanti per non cadere?

    da Cappuccino, brioche e intelligence n°16: Wikileaks, l’attacco all’italia e il Cavaliere,
    di Aldo Giannuli
    http://www.aldogiannuli.it/?p=1263

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  2. Mi fa pensare il comportamento del “buon” Frattini che a quanto sembra è l’unica Cassandra che si preoccupa moltissimo forse troppo. Che ci siano notizie particolari non ancora pubblicate?

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