E la chiamano “missione di pace”

Kabul, 9 marzo – Con 2.800 morti, il 2010 è l’anno in cui sono morti più civili in Afghanistan dall’inizio dell’offensiva contro i talebani nel 2001. Lo rivela il rapporto annuale dell’Unama, la missione ONU di assistenza all’Afghanistan, e della commissione indipendente afghana per i diritti umani. In particolare, lo scorso anno il bilancio delle vittime è cresciuto del 15% rispetto al 2009 e nel complesso nell’ultimo quadriennio le vittime civili sono state 8.832, in aumento anno dopo anno.
(ANSA)

3 thoughts on “E la chiamano “missione di pace”

  1. considerate le recenti esternazioni e frequentazioni (russi, cinesi, iraniani…) di Karzai, tanto “errore” potrebbe non esserlo…

    (ANSA) – KABUL, 10 MAR – Un cugino del presidente afghano Hamid Karzai sarebbe stato ucciso, per errore, durante una operazione militare notturna della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato) nella provincia meridionale di Kandahar. La vittima e’ Haji Yar Mohammad Khan, colpito mentre le truppe straniere combattevano con gli insorti, nell’area di Karz del distretto di Dand. Da parte sua la Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) non ha commentato l’incidente.

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  2. e oggi arriva la seguente richiesta:

    (AGI) Asadabad, 12 marzo – Hamid Karzai ha chiesto che la Nato fermi le operazioni militari nel Paese asiatico. Nel corso di una visita ai parenti dei nove bambini uccisi durante un raid aereo della Nato, il presidente afghano ha sollecitato la coalizione internazionale: “Fermate le operazioni militari nella nostra terra”

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