9 thoughts on “Ministri e Presidenti

  1. E quale sarebbe la novità ? A partire da Napolitano , transitato dal Patto di Varsavia alla Nato oramai da decenni , TUTTI sono stati al servizio della Alleanza Atlantica e della sua “copertura” chiamata Onu . Ricordiamo che la Repubblica nata dalla “resistenza” è di per se “geneticamente” dipendente dagli Usa . Con annesse implicazioni economiche , politiche e sociali . Recuperata quindi , con il post-fascismo , la storica tendenza italica ad essere serva di qualcuno e per giunta pure meretrice , visto che oggi quel che contano sono i soldi , sono stati sostituiti i servi utili in Irak , Afghanistan ed in Libia con quelli che occorrono , nello immediato , per spremere all’ osso il popolo italiano ed a riportarlo allo stato sociale del 1800 . Ovviamente con l’ 80% di share e la benedizione del Vaticano .

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  2. @Eresiarca

    NAPOLITANO, LA CARRIERA DI UN TRADITORE

    Giorgio Napolitano regna sul Quirinale dal maggio 2006, dove fu condotto dal suo ‘kingmaker’ PAOLO MIELI, allora nuovamente alla testa del CORRIERE DELLA SERA.
    Il figlio dopo il padre: perchè la carriera di NAPOLITANO infatti, era iniziata per mano di RENATO MIELI, il criminale di guerra il quale, nel GUF di Padova, giudava la cellula interna, esclusivamente di ‘razza pura’, che aveva come punto di riferimento, anzichè Mussolini, Rudolph Hess, il nazista agente degli inglesi originario anch’ egli di ALESSANDRIA D’ EGITTO, base militare-spionistica britannica nel cuore del Mare Nostrum. Famiglie tedesche di origini ‘pure’ anch’ esse, da secoli al servizio dell’ Inghilterra, sia i MIELE (pron. Mìle) che gli HESS: questi nipote dell’ omonimo ‘profeta del sionismo’ MOSES, amico di Marx.

    Napolitano accede al GUF nel 1941, ancora liceale dell’ ultimo anno al TITO LIVIO patavino, nella città de IL BO’, dove regnava il massone CONCETTO MARCHESI, Rettore della Università obbediente alla Gran Loggia di londra. E’ l’ anno della ‘Operazione Barbarossa’, concordata proprio da RUDOLPH HESS con Winston Churchill, per portare la guerra, DI NETTA CARATTERISTICA ‘RAZZIALE’, contro la Cristianissima Russia, dove Giuseppe STALIN aveva disfatto, con la doverosa durezza necessaria, la setta anti-partito ‘cosmopolita’,fino allora totalitariamente egemone nel bolscevismo già dall’ ottobre 1917. Con i famosi PROCESSI considerati segnacolo di adamantina intransigenza nei confronti del comune Nemico: se non sei tu per primo ad accoppare i sorci, prima o poi saranno ‘loro’ a divorarci tutti, come i fatti dimostrano.

    La Russia era legata da un Patto di non-aggressione, stipulato a Norimberga nel 1939, alla Germania di Hitler. Questa, che aveva ottenuto PRIMA DALLA POLONIA (col Patto del 1934), e poi dai franco-inglesia Monaco ’38, il ‘via libera’ all’ attacco verso Est, aveva nel ’40 iniziato una ‘drole de guerre’ (una comica guerra), che nessuno aveva davvero combattuto, tranne i francesi di fronte all’ offensiva tedesca delle Ardenne, aggirante a Nord-Ovest la linea Maginot.
    Gli inglesi invece, che stazionavano nel nord della Francia, si erano ritirati senza colpo ferire sulle spiagge normanne di Dunkerque. Per ben otto giorno alla mercè dei tedeschi, questi li risparmiarono da qualunque attacco: erano ben 300.000 soldati, armati d tutto punto; ma poterono tranquillamente imbarcarsi per Dover, venuti a traghettarli le navi della marina britannica giunte dall’ oltremanica in tutta tranquillità.
    La prima parte della guerra ERA INFATTI TOTALMENTE FINTA, serviva come ‘specchietto per le allodole’. Per esempio ad ingannare Mussolini, adescandolo a combatterla allontanandosi dal ‘core-businness’ libico, su promessa di Churchill di concedergli i Balcani, negatici dagli anglo-francesi dopo la Prima Guerra con la costituzione, del tutto anti-italiana, di una Jugoslavia ai confini orientali, una pistola puntata alla nostra tempia.

    Dopo che gli inglesi ebbero raggiunto le amate ‘bianche scogliere’, non ci fu neppure alcun tentativo di invasione, nonostante la netta supremazia militare, marittima ed aerea, della Germania nel mare del Nord.

    L’ inganno fu svelato nel maggio del 1941, quando il supergerarca ebreo RUDOLPH HESS, come ebrei erano TUTTI I CAPI DEL III REICH si recò, con il famoso ‘volo di notte’ da fare invidia a Saint-Exupéry, a prendere gli ordini segreti, PROPRIO COME FACEVA SUO NONNO MOSES HESS, dallo stato maggiore di Londra .

    IL REICH GIUDAICO della ‘RAZZA PURA’, DONDE VEDIAMO OGGI, DA WALL STREET A FRANCOFORTE, LA REPLICA ANGLO-ATLANTICA , UGUALMENTE SCATENATA CONTRO LE NAZIONI E CONTRO I POPOLI, MOVEVA ALLORA, SU DETTATO DI CHURCHILL, CONTRO LA RUSSIA PATRIA DI GESU’ CRISTO ‘EX ORIENTE’, PER RIPORTARE AL POTERE I MOSTRI ‘ANTI-PARTITO’ SGOMINATI DA STALIN, E METTERE LE MANI SUI FORZIERI ENERGETICI DEL CAUCASO.

    Suo alleato fu l’ Islam bosniaco, proprio come anche adesso: dove l’ ebreo HEINRICH HIMMLER reclutò le famose divisioni di SS islamiche, proprio come hanno fatto ugualmente i suoi congeneri SOFRI, GLUCKSMANN ED HENRY-LEVY AI TEMPI DELLE GUERRE BALCANICHE, E DI QUELLA IN CECENIA; COME ADESSO ANCHE IN LIBIA, PER L’ ATTACCO IN CORSO CONTRO L’ ITALIA, e contro gli Italiani. L’ ebreo ALFRED ROSENBERG, teorico della ‘razza pura’ inventata da BENJAMIN DISRAELI nella seconda metà dell’ Ottocento, ne divenne, su quei territori annessi al REICH, lo spietato Gauleiter, mentre l’ altro ebreo che era a Capo della Gestapo, Reinhardt HEYDRICH, governava a Praga ed in Boemia.

    Il collega RENATO MIELI, più giovane di Hess, Himmler ed Heydrich, attendeva paziente il suo turno di arruolarsi tra le SS, ad Alessandria, per dare anch’ egli l’ assalto alla Russia. Giorgio Napolitano, con parole infiammate, esaltava ‘la missione civilizzatrice’ della Germania nei confronti della ‘barbarie slava’. OTTERRA’, LA GIOVANE MATRICOLA DELL’ ARIANESIMO ‘PURO’, LA CITAZIONE DELLA RIVISTA ‘IL BO’ ‘, SUL NUMERO DI OTTOBRE DEL 1941…..tuttora custodito nella bibilioteca del Rettorato.

    IL TRIONFO ROMANO DI STALINGRADO, però, affatto imprevedibile, con la disfatta dell’ Armata Orientale guidata dall’ ebreo HEINRICH MANSTEIN, CAMBIA COMPLETAMENTE LE CARTE STRATEGICHE DELLA GUERRA, E LA CARRIERA DEI DUE COMPARI: RENATO MIELI VIENE ARRUOLATO COME AGENTE SEGRETO DA AFFIANCARE, SIMULANDOSI ‘COMUNISTA’, ALL’ EMISSARIO DI STALIN IN ITALIA, ERCOLE ERCOLI, AL SECOLO TOGLIATTI, CHE PREPARA IL RITORNO DOPO VENTI ANNI D’ ESILIO, IN VISTA DELLA CADUTA DI MUSSOLINI….Ritrova a Napoli Giorgio Napolitano, entrambi adesso camuffati da ‘rossi’ del nascente PCI, dopo lo sbarco di Salerno del settembre 1943. La mission del nazista MIELI al soldo degli Alleati, insieme ai due compari ARRIGO LEVI E MISHA KAMENEWSKIJ, tutti nello PsyWarfare Branch, è quello di CONTROLLARE TOTALITARIAMENTE L’ INFORMAZIONE NELLA ITALIA OCCUPATA, creando le leve del giornalismo infeudato ai Poteri Stranieri che oggi domina le notizie e l’ opinione nel nostro martoriato paese: i figli e nipoti dei vari RIOTTA, SORGE, CAPRARA, MINEO, LEPRI, prima infiltrati nella cuna comunista, POI EMERSI CON VESSILLO A STELLE E STRISCE, al momento che la Russia sembrò arrendersi alla anglo-america, con la sciagurata direzione di Gorbacev e di Eltsin.

    Renato Mieli conclude, in pratica, la sua carriera di agente anglo-nazista CON IL FALLITO, per un divino miracolo evidentemente, ATTENTATO A TOGLIATTI DEL 14 LUGLIO DEL 1948, DATA SCELTA CON CURA….nella speranza di provocare una insurrezione comunista da schiacciare nel sangue, come in Grecia con la ELAS del rivoluzionario MARKOS, facilmente repressa dalle truppe di occupazione britanniche.
    Togliatti miracolosamente sopravvive, spegne gli ingenui ardori rivoltosi dei compagni più ingenui, e l’ Italia sovranista del Santo Padre PIO XII, che ha in ENRICO MATTEI l’ agente Vaticano che rovescerà dalla segretaria Democristiana il servile austriacante degli Alleati DE GASPERI, DIVENTA, CON I SUOI MOVIMENTI ANTI-IMPERIALISTI ANIMATI PROPRIO DAL PCI, IN SEGRETA ‘COMBUTTA’ PROPRIO CON LA DEMOCRAZIA CRISTIANA progressista e riformatrice di VANONI, MARCORA, LA PIRA, FANFANI, la spina nel fianco della Bestia Atlantica di terrore e di morte, di sfruttamento e oppressione delle popolazioni iugulati sotto il suo Tallone di Ferro…..

    Giorgio Napolitano fa carriera nel Partito Comunista, garantito da GIORGIO AMENDOLA al quale si affianca, come BRUTO a CESARE.

    Nel 1956, sul sangue dei Martiri di Budapest schiacciata dai carri armati di NIKITA KRUSCEV, il cosiddetto ‘destalinizzatore’, E BOIA PREFERITO DEL NEW YORK TIMES, rilascia una dichiarazione vile ed odiosa IN APPOGGIO ALLA STRAGE COMUNISTA DI QUEI PATRIOTI EROICI IN LOTTA CONTRO I ‘PURI’ TIRANNI MATHIAS RAKOSY ED ERNO GEROE….

    Proprio come 15 anni prima, MA SULLA ‘OPPOSTA’ SPONDA, AI NOSTRI OCCHI DI INGENUI….

    Negli anni Settenta, con l’ ascesa alla Segreteria del PCI ‘Nazionale’ DI ENRICO BERLINGUER, Giorgio Napolitano, riconosciuto dal suo ‘consanguineo’ inglese, figlio anch’ egli di una agente dello PWB, Mario, massone e marito della SIGLIENTI titolare della massonica BANCA IMI sardo-piemontese, DIVENTA IL MESSO DEL PCI ‘SOTTO LA NATO’ A WASHINGTON ED A LONDRA.

    Vecchio agente inglese anche lui, il Ras diSassari, con tutta la Sardinia Connection (GOLPE SEGNI 1964), nei doppi panni di ‘nero’ e poi di ‘rosso’: sempre al soldo straniero.

    Nel 1977 nel PCI, il vecchio GIORGIO AMENDOLA, NAZIONALISTA INTRANSIGENTE COME SUO PADRE GIOVANNI, dà battaglia a Berlinguer contro la svolta Atlantica anti-Russa. AMENDOLA BEN COMPRENDE CHE VA DIFESO L’ EQUILIBRIO DI HELSINKY, LA NUOVA
    ‘PACE DI WESTPHALIA’ stipulata nel 1975, CHE PRESERVA IL CONTINENTE DAL DILAGARE DELLA BESTIA ATLANTICA, USURAIA, PREDONA E TERRORISTA.

    Anche lui e’ EBREO, per parte di sua madre, la lituana EVA KHUN (COHEN), e ben conosce quale brutto demone possa nascondersi sotto le formule astrattamente ‘Democratiche’….con cui la Bestia guerrafondaia anglo-americana assolda e recluta intellòs puttanissimi, tipo la spia SILONE, e altri consimili, per scatenare una seconda guerra, di revanche sulla prima, finita con la vittoria della Russia Cristiana sull’ AntiCristo britannico, cacciato anche da Suez. Con un prezzo altissimo pagato dalla Germania e dall Italia, strumentalizzate in un Apocalisse combattuto CONTRO I LORO INTERESSI DI POTENZE TERRESTRI-MEDITERRANEE, geopoliticamente più ‘cointeressate’ ad una amicizia reciproca con la Russia Sovrana, come la DC di Fanfani ben comprese anche essa….

    Lo scontro finale, tra i ‘nazionalisti’ amendoliani ed i B.R.linguerinnegati/mercenari inglesi, vede AMENDOLA teoricamente in vantaggio, nel COMITATO CENTRALE decisivo, sui secondi….L’ organizzazione dello schieramento ‘italiano’ è nelle mani del fido GEORGIUS MINOR, come viene chiamato NAPOLITANO, rispetto al suo Maior, che è stato suo garante e padrino di carriera, tutta, nel PCI, difendendolo sempre oltre ogni evidenza, dalle aspre critiche dei ‘sinistri’ interni, gli ‘ingraiani’ cosiddetti…

    Al buon momento, NAPOLITANO pugnala alle spalle il suo Maestro, passando ai B.R.linguerinnegati con gran parte delle truppe: corrono molti dollari e sterline, nei freddi corridoi delle Botteghe Oscure, in quei giorni ansiosissimi…..Amendola viene messo in minoranza.
    Enrico B.R.linguer ha via libera PER RISTRUTTURARE COMPLETAMENTE IL PCI, RIEMPIENDOLO DI AGENTI ANGLO-USA NEI POSTI DI COMANDO.

    Il golpe del 1978, con l’ assassinio di ALDO MORO E LA CACCIATA DI GIOVANNI LEONE DAL QUIRINALE, è il frutto maturo della sua strategia terrorista anti-italiana.
    B.R.linguer, a quel punto, è il PADRONE DELL’ ITALIA, tanto più che l’ improvvisa morte di Papa Luciani, nell’ ottobre seguente, dopo soli 33 gorni di Pontificato, METTE UN FANTOCCIO ‘POLACCO’, CAPOCOLLO II, COME CHIAMATO GIA’ ALLORA NELLA VENEZIA OLTRAGGIATA DALL’ EVENTO, sul soglio di Pietro, a far da spalla all’ Impero di Satana…..

    Roso dall’ ambizione di esser legittimato, nel suo golpe, dal consenso del Popolo Italiano, B.R.linguer è convinto, aggredendo la DEMOCRAZIA CRISTIANA rimasta senza testa, DI OTTENERLO, IL VIGLIACCO E TRADITORE CON TUTTA LA SUA RAZZA DI ASSASSINI E BOIA, imponendo ELEZIONI ANTICIPATE, che il servile PERTINI, ricattatissimo e perciò docile strumento degli anglo-americani, GLI CONCEDE IMMEDIATAMENTE NEL 1979….proprio come ugualmente farà iL FELLONE SCALFARO, ricattato anche lui, con il PCI di Occhetto, nel 1993, dopo il golpe dei boia di MANI PULITE.

    SARA’ UNA STORICA SCONFITTA PER IL MACBETH DI SASSARI, MAI PIU’ RISCATTATO, NONOSTANTE LA MASSONERIA GIUDIZIARIA DEI GANGSTER DI PROCURA, IMPEDISCA COSTANTEMENTE GLI ITALIANI DI SBARAZZARSI DEFINTIVAMENTE DEI TRADITORI AMERI.COMUNISTI, passati dalla Stella Rossa alle Stelle sbarrate, dentro il Carcere EuroAtlantico.

    Nel 1993 NAPOLITANO, da Presidente della Camera, tocca un vertice di tradimento: QUANDO AUTORIZZA I CARNEFICI DELLA DEMOCRAZIA E DELLO STATO ITALIANO, I P.M. DELLA PROCURA DI MILANO, COLOMBO E DAVIGO (il fanatico della giustizia USA di cui è sfegatato ammiratore, QUELLA CHE MANDA SEMPRE ASSOLTI I BANCHIERI DELLE LORO TRUFFE, PROPRIO COME IL MEDESIMO DAVIGO CHE MAI INDAGO’ SU LORSIGNORI DELLA RAZZA-FINANZA), A PERQUISIRE LE SEDI DEI GRUUPI PARLAMENTARI DI MONTE CITORIO, OLTRAGGIANDO LA FUNZIONE DI GARANZIA CHE ERA CHIAMATO A SVOLGERE !!!!

    In questi anni da PRESIDENTE DEL QUIRINALE, IL SUO PRIMO ATTO FU DI RECARSI AL SOLFERINO, PER RENDERE OMAGGIO AL SUO GRANDE ELETTORE MIELI PAOLO, IL TERRORISTA DELLE BRIGATE ROSSE FIGLIO DEL CRIMINALE DI GUERRA RENATO MIELI, SUO ANTICO CAPO, fino da Padova-GUF e da Napoli-PCI, prima e dopo lo sbarco di Salerno….

    Mieli gli ordina di attizzare la secessione di GIANFRANCO FINI, incoronato PROPRIO DIETRO GARANZIA DELLO STESSO MIELI, RE D’ ITALIA , NELL’ AUTUNNO DEL 2003, DI LA’ DEL MARE NOSTRUM….Funzione che NAPOLITANO EGREGIAMENTE SVOLGE, TOLLERANDO, ED ANZI INCORAGGIANDO CON IL SUO ‘ASSENTEISMO’ , il vergognoso ‘faziosismo’ del rottame ‘futurista’ condotta dallo scranno anch’ egli di PRESIDENTE DELLA CAMERA….

    L’ Ultimo Tradimento del Fellone NAPOLITANO, avviene sulla guerra di Libia, scatenata dalla ‘razza pura’ medesima di SARKOZY-CAMERON-LEVY. Dove il suo entusiastico assenso alla combutta in nome dei Diritti Umani calpestati, IMPEDISCE L’ ITALIA DI OPPORRE IL PROPRIO VETO all’ aggressione ‘atlantista’, perdendo, con la sponda amica del Trattato contro si scatenò la ben nota canizza di sorci anche in Parlamento…., le ricchezze di quel forziere immenso…..

    LA PATRIA E’ IN PERICOLO.

    napoLibera
    (articolo del 21 Ottobre 2011)

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