Palla di piombo e palla di…

giorgio napolitano all'altare della patria

Milano, 6 febbraio – Il rifiuto del PCI, sin dalla fine della seconda guerra mondiale, ad una alleanza con gli Stati Uniti fu ‘una scelta di campo sul piano internazionale’ che ‘avrebbe rappresentato una fatale palla di piombo al piede del partito divenuto egemone nella sinistra’.
Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano nel corso di un discorso tenuto oggi all’ISPI, a Milano.
(ANSA)

Milano, 6 febbraio – ‘Restiamo indissolubilmente legati da ogni punto di vista all’amicizia e all’alleanza con gli Stati Uniti’. Lo ha detto il presidente Napolitano oggi a Milano.
‘Non solo la loro ancora senza eguali potenza militare, ma il loro formidabile potenziale scientifico e tecnologico, la loro apertura all’innovazione e la loro predisposizione al futuro, la loro capacità di recupero e di nuovo inizio anche in risposta alla crisi attuale: questi sono i loro punti di forza dei quali – ha aggiunto – abbiamo piena consapevolezza’.
(ANSA)

[Il titolo è da completare a piacimento, non siate timidi e scriveteci i vostri suggerimenti]

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12 thoughts on “Palla di piombo e palla di…

  1. A parte il titolo….ma questo vecchio è proprio senza dignità, si è venduto fino all’ultimo atomo, è li-li per tirar le cuoja e ancora si genuflette davanti al padrone senza ritegno…… TRAGICOMICO!

  2. di uomo.

    La “palla di uomo” e` fatta con tutti i pezzi dell’uomo: testa, gambe, braccia, mani, coscienza, amor patrio, dignita`… solo che sono tutti – appunto – appallottolati alla bell e meglio. Cosi` capita che le mani siano al posto dei piedi, o la testa sia al posto della pancia; la coscienza – che so – invece degl’intestini, e magari la dignita` al posto dei glutei.

    Salutiamo il dolce nonnino e gli porgiamo i piu` cari, sentiti e sinceri auguri.

  3. Questo vecchio scimunito dalla Sveneranda età ha dimostrato abbondantemente che o è strapagato dai poteri forti o, più probabilmente, non ha mai capito e non capirà mai niente di quello che sta succedendo nel mondo.
    Per dimostrare che ha detto solo un cumulo di fesserie, dovrei scrivere un commento di una ventina di pagine, ma non vale la pena. Perché buttare via il mio tempo per dimostrare quello che molti sanno. Tanto vale aspettare qualche settimana, quando si ritirerà dalla politica è sarà relegato nel pozzo nero delle Storia.
    Se l’Italia si trova in queste condizioni e gli italiani hanno perduto la dignità, il benessere, la pace, la sovranità monetaria, quella popolare e quella nazionale lo dobbiamo a lui e a un’altra decina di ignoranti del suo calibro.

  4. il servo serve

    ++ OBAMA, NAPOLITANO LEADER STRAORDINARIO E VISIONARIO ++ (ANSA) – WASHINGTON, 15 FEB – Giorgio Napolitano ‘e’ stato un leader straordinario, non solo per l’Italia ma anche per l’Europa’: cosi’ il presidente americano Barack Obama ha parlato del presidente italiano in un incontro alla Casa Bianca, dove ha aggiunto che e’ stato anche ‘un leader visionario’ che ha reso ‘uno straordinario servizio’.(ANSA).

  5. Tra le ragioni che Napolitano elenca per avvalorare la nostra sudditanza agli Usa c’è, in primis, la strapotenza militare, poi la potenza scientifica e tecnologica e la capacità di recupero…non menziona ragioni ideali di carattere etico politico tipo “democrazia” , “diritti umani” ecc. . Rinuncia all’ ipocrisia e cala la maschera, dunque diamogli atto della franchezza: emerge il vero volto di Napolitano, che da ragazzo era un fervente fascista. In un articoletto scritto sul giornale del Guf nel 1941 esaltava la guerra di aggressione della Germania nazista contro la Russia sovietica e auspicava l’intervento (poi avvenuto) dell’Italia a fianco dei “camerati germanici”. Tre anni dopo cambiò “idea” e si capisce! per lui non contavano, ieri come oggi, gli ideali ma la potenza e in quel caso la potenza abbagliante era quella sovietica. Rimase fedele a quella potenza fin quando non si rese conto che non era così forte come sembrava, così svendette la sua “fede” come si svende un pacchetto di azioni svalutate. Ma non è l’unico nel suo genere, furono tanti coloro che all’epoca approdarono al comunismo non per ragioni ideali ma perchè abbagliati dal mito della potenza sovietica in ascesa irresistibile, quindi fascisti erano e fascisti rimanevano nel profondo dell’animo, pronti a vendersi quanto prima ai nuovi vincitori. Il partito comunista italiano accolse a braccia aperte questa gente e introiettò così i germi della sua futura decadenza.

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