Guardare al futuro con ottimismo

f-35 per la pace

“Nel quadro del rilancio dell’economia attraverso l’attività dell’industria nazionale della Difesa si inseriscono i programmi di sviluppo e acquisizione dei nuovi sistemi come il velivolo multiruolo F-35. Gli accordi recentemente siglati per assicurare all’industria nazionale il giusto ritorno a fronte degli investimenti sostenuti e l’avvio della più consistente fase di produzione, a conclusione di quella di sviluppo, consentiranno ad importanti aziende nazionali come Alenia Aermacchi – che gestisce lo stabilimento di assemblaggio finale e collaudo (FACO) situato a Cameri – e alle decine di aziende e PMI coinvolte, di guardare al futuro con ottimismo e di massimizzare il ritorno degli investimenti già effettuati. Di rilievo, a questo riguardo, il contratto appena siglato tra Alenia Aermacchi e Lockheed Martin, del valore di 141 milioni di dollari, per la produzione della prima ala completa e per alcune componenti dell’F-35.”

Fonte
[Il conato è libero]

7 thoughts on “Guardare al futuro con ottimismo

  1. Negli anni trenta in Germania c’era una fabbrica di canne d’organo. Queste finivano nelle chiese ed il loro lavoro era quello di emettere musica. Poi dal 1933 venne un certo Adolf e la fabbrica continuò a fare canne ma di cannone che emisero dall’ 1 settembre 1939 proiettili di morte. L’Alenia-Aermacchi potrebbe fare ali per alianti, aquiloni, componenti elettroniche per giocattoli, auto e moto (l’Aermacchi faceva belle moto con cui tanti hanno fatto gare). Certo sappiamo degli ottimi 202 Folgore e dei 205 Veltro Aermacchi con cui tanti giovani hanno ucciso e sono morti durante l’ultima guerra…. e allora non sarebbe meglio far suonare strumenti musicali piuttosto che mitragliatrici?! Oliver

  2. ………Di rilievo, a questo riguardo, il contratto appena siglato tra Alenia Aermacchi e Lockheed Martin, del valore di 141 milioni di dollari, per la produzione della prima ala completa e per alcune componenti dell’F-35.”
    Ma le ali sono due, anche se con due non vola lo stesso.

  3. “…e allora non sarebbe meglio far suonare strumenti musicali piuttosto che mitragliatrici…”.

    Magari si, ma questo presuppone l’idea di avere una chiara politica nazionale in tema di relazioni industriali, con obiettivi definiti e credibili: tipo mettere le portiere ai treni. Tutto questo non esiste: in sostituzione, abbiamo ridicole e pericolose comparsate in avventure militari all’estero che ci stanno mandando in rovina (almeno a livello di credito politico e diplomatico). Per ora riusciamo a galleggiare, ma non andremo avanti a lungo su questa rotta.

  4. Roma, 31 mag. (Adnkronos) – ”La preoccupazione per l’instabilita’ in Siria e’ sempre molto grande. Quel focolaio puo’ diventare un incendio in grado di travolgere gli equilibri della regione mediorientale”. Lo dice all’Adnkronos il ministro della Difesa, Mario Mauro. ”Dobbiamo avere la forza di procedere con una lungimiranza in grado di imporre una soluzione non bellica del conflitto”, rimarca il ministro. Quanto al caso di Domenico Quirico, l’inviato de ‘La Stampa’, disperso da due mesi in Siria, Mauro spiega: ”Purtroppo al momento non abbiamo alcuna notizia”. (Gkd/Ct/Adnkronos) 31-MAG-13 12:12 NNNN

    traducendo dal diplomatichese:
    abbiamo una fottuta paura che l’egemonia USA-NATO-israeliana sia messa a repentaglio dal nuovo “asse della resistenza” Siria-Iran-Hezbollah libanesi, per cui cercheremo di negoziare una “pace” utile a nascondere la sconfitta sul piano militare dei “ribelli”…

    intanto il quotidiano francese Le Monde, allineandosi alla propaganda bellicista di Hollande, si rifiuta di pubblicare l’annuncio a pagamento di una ONG con base a Ginevra, a favore delle famiglie i cui figli si sono arruolati fra i jihadisti che combattono in Siria:
    http://www.silviacattori.net/article4500.html

  5. dalla tragedia alla farsa…

    L’ultima della infinita saga di “cosa non va nell’F-35” la racconta ancora una volta Aviation Week & Space Technology, la rivista statunitense certo non nota per essere un pericoloso covo di luddisti al soldo di chi vuole demolire l’Occidente e la sua civiltà. Dice il settimanale, in un articolo del 29 maggio, che per imbarcare la versione F-35B del caccia (quella che sarà usata dai Marines americani e dalla nostra Marina Militare) sono necessarie importanti modifiche al ponte di volo e alle sovrastrutture delle navi della classe Wasp. E questo perché? Per rimediare ai problemi causati dal calore dei motori dell’aereo.
    http://informazionescorretta.altervista.org/blog/f-35-semplici-istruzioni-per-arrostire-una-nave/?doing_wp_cron=1370023977.8594439029693603515625

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