Maalula, Siria

Mentre la disinformazione strategicamente mirata millanta una telefonata mai avvenuta fra il presidente siriano Bashar al Assad e il pontefice, durante la quale Papa Francesco avrebbe chiesto di allentare la repressione sui “ribelli”, ieri un gruppo di questi ha attaccato l’antica città di Maalula, con il solito contorno di uccisioni di civili e distruzione di case, monasteri e chiese.
Maalula è uno dei tre luoghi sulla terra dove ancora si parla l’Aramaico, la lingua originale di Gesù Cristo, ed è da sempre abitata prevalentemente da cristiani.
Una risposta alla giornata mondiale di preghiera e digiuno per la pace e contro l’intervento militare in Siria, giudicata “unilaterale e discutibile” dall’esponente PdL Fabrizio Cicchitto e prevista per sabato prossimo?

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12 thoughts on “Maalula, Siria

  1. l’amica Silvia Cattori ci informa che l’attacco è stato preceduto da un attentato suicida con un automezzo scagliato contro l’unico posto di blocco controllato dalle forze di sicurezza governative, e seguito dall’uccisione di tutti i membri del comitato popolare di autodifesa attivi in loco.
    immediatamente dopo è giunta un’unità di rinforzo dell’esercito siriano, che si appresta a contrattaccare per riprendere il controllo di questa cittadina situata nel nord della provincia di Damasco.

    http://www.silviacattori.net/article4811.html

  2. “Following the suicide bombing, al-Nusra rebels and government forces traded fire, with the rebels eventually seizing the checkpoint and taking over a hotel on a mountain overlooking the village, according the Observatory and a local nun.
    Rebels also disabled two tanks and an armored personnel carrier and killed eight regime soldiers during the fighting.
    From the mountaintop hotel, rebels fired shells into the village, forcing around 80 people to take refuge in a convent, the nun said.
    (…)
    Militants have reportedly broken into the village and shelled Christian churches with mortars, Surya al-Ain website reported. A fire broke out in the temple of the Holy Prophet Elijah, the building suffered damage.”

    da Al-Qaeda-linked rebels attack Christian village in Syria
    http://rt.com/news/rebels-syria-christian-village-428/

  3. Lasciamo perdere le aggressioni del passato, ma quello che stanno per fare gli americani mi mette una rabbia interiore incommensurabile. Si considerano padroni del mondo e agiscono da tali mettendo a ferro e fuoco chiunque non la pensi come loro. Chi ha dato loro questo incarico? Chi potrà difendere i popoli inermi o i governi imbelli dalle bugie e dalle risoluzioni armate per non perdere la faccia. Bella scelta il nobel per la pace, quattrini spesi proprio bene. E’ l’ultima occasione per una petizione internazionale al fine di togliere il nobel al guerrafondaio Obama e una petizione mondiale per sciogliere l’Onu.
    Miliardi risparmiati e un palazzo di vetro a disposizione dei profughi causati dalle guerre americane e dei loro alleati. Se questa volta si è mosso anche il Papa ci sarà un perché.

  4. Il Papa si è mosso per ragioni di appartenenza delle vittime: troppi cristiani in mezzo ai cumuli di cadaveri. Sarò cinico, ma sospetto che questo dettaglio abbia una sua rilevanza.

    Resta da capire come dovremmo considerare gli sponsor dei fondamentalisti: francesi ed inglesi li hanno finanziati a profusione, non c’è solo il Qatar in gioco. Come dovremmo considerare i governi che hanno preso la parte dei costruttori di autobombe?

  5. COMINCIAMO A METTERE I PUNTINI SULLE ‘I’ : NON CHIAMATELI ‘AMERICANI’, perché proprio gli americani sono CONTRARI, come qualunque altro popolo alla aggressione, MA “POTERI GIUDAICI”, come si evince DALLA NATURA UNICA ED OMOGENEA dagli zelatori del’ intervento, PERCHE’ QUELLA CHE SI COMBATTE IN SIRIA E M.ORIENTE E’ LA GUERRA DI RELIGIONE SCATENATA DAGLI EBREI CONTRO ROMA, DA 2000 ANNI, per quanto MASCHERATI DA PSEUDO-ISLAMICI..
    INFATTI IL GRAN MUFTI’ SUNNITA SARA’ SABATO IN PIAZZA CON IL PAPA E PUTIN (IDEALMENTE), PER ‘FARE FRONTE’ FINO ALLA NUOVA MASADA E NIOVA STALINGRADO;: IMPARATE A RICONOSCERE ‘IL’ NEMICO, E GIUDICARLI ALLA NUOVA NORIMBERGA… I FIGLI DOPO I PADRI, ANCHE QUELLI CHE ALLORA LA SCAMPARONO…

  6. @gianni, hai ragione, ma per mettere bene in evidenza la questione si sta attuando il piano yinon voluto dai sionisti anni fa: suddividere la Siria in tante piccole “enclave” religiose, così da poterle controllare meglio. Il piano in se avrebbe anche una logica che è stata sovvertita nella seconda guerra, ma il vero scopo è sempre lo stesso “dividi et impera”, con una piccola variante: la storia di roma. Colpire i cristiani è come colpire la cultura romana, la cultura che per 2000 anni è stata la fonte del diritto universale, studiato e ricercato nelle più prestigiose università del mondo, Cina compresa. Questo, a quella pseudo congrega di marrani, non va a genio e purtroppo, per ora, il coltello (economia, finanza editoria e media) è in loro mani.

  7. la variante non è piccola!
    non si tratta infatti di “dividi et impera” ma piuttosto di “geopolitica del caos”.
    è, più o meno, la stessa differenza che passa tra “imperialismo” e “impero”:
    http://www.eurasia-rivista.org/imperialismo-e-impero/18909/

    per il resto, il ruolo della Lobby è indubitabile, in un percorso comunque che vede (meglio, vedrebbe) la Siria come tappa intermedia verso la fagocitazione di più appetitosi bocconi (Iran e, successsivamente, Russia, la quale ultima rappresenta la vera posta in palio, essendo il baluardo geostrategicamente imprescindibile del nascente assetto multipolare del mondo)

    tornando alla millantata conversazione telefonica fra il pontefice e Assad:

    Roma, 6 set. (Adnkronos) – ”Pensate che sia cosi’ facile trovare un numero di telefono di Assad per telefonargli?”. Ospite di ‘Radio Anch’io’, su Ra1 uno, padre Federico Lombardi torna con una battuta sulla notizia apparsa ieri sul quotidiano argentino ‘Clarin’ secondo cui Papa Francesco avrebbe avuto una conversazione telefonica con il presidente siriano, Bashar al Assad.
    ”Nel mondo di oggi -ha aggiunto il direttore della sala stampa vaticana- la comunicazione e’ molto efficace e pervasiva, ma inventa anche molte cose. E questa non aveva alcun fondamento…”. Lombardi ha invece sottolineato ”la lettera importante del Santo Padre diretta a Putin, presidente del G20 un corso, e’ un’iniziativa estremamente significativa e mette in chiaro la posizione del Papa e della Santa Sede”. ”Un sentito appello -ha concluso il portavoce della Santa Sede- perche’ si trovino le vie per superare le contrapposizioni, abbandonando ogni vana pretesa di una soluzione militare. Si considera cioe’ che una soluzione militare sia illusoria, perlomeno come soluzione vera dei problemi”.

  8. La NATO e l’ONU, due organismi datati da cui bisogna uscire.
    Servono solo per perpetuare gli interessi di USraele.
    Lo conferma la decisione di bombardare la Siria dall’ascaro delle lobby anche contro il parere dell’onu e dell’assenza della pistola fumante.
    Lo conferma le innumerevoli risoluzioni contro israele mai fatte rispettare.
    Ma i parassiti che ci governano hanno tutto l’interesse alla permanenza della Repubblica delle Banane in queste istituzioni, sono pur sempre luoghi in cui possono succhiare la linfa necessaria alla propria sopravvivenza.

  9. Crederò agli americani buoni quando non vedrò più armi in giro e pistole, fucili, e gente che si spara, e stragi tanto per uccidere e non perdere la faccia, ma soprattutto quando verrà eliminato il secondo emendamento della costituzione Usa. Togliere le armi agli americani e come togliere un leccalecca ad un bambino. Sono bambini capricciosi e pericolosi e gli avvenimenti di oggi lo confermano.

  10. Le armi di distruzione di massa, sono attualmente le armi che fanno preoccupare i governi che fanno finta di non averle (Usa Russia Cina GB). Si ergono a castigamatti, senza pensare che chi ha usato le armi in questione sono stati proprio gli Usa, che le hanno impiegate con la loro solita efferatezza e malvagità contro le popolazioni CIVILI inermi. Hiroshima 6 agosto 1945 (60.000 morti subito e poi 280.000 a seguito radiazioni) e per paura di non aver ucciso abbastanza (sarebbe bastato forse per fermare la guerra) Nagasaki, tre giorni dopo, 9 agosto 1945 ( 200.000 morti circa e altrettanti per le radiazioni). Perché continuano a comportarsi come vergini? La seconda guerra sarebbe finita lo stesso qualche mese dopo e i morti americani (lo hanno fatto per questo) sarebbero stati molto meno di quelli CIVILI giapponesi e italiani e germanici investiti dagli inutili bombardamenti convenzionali angloamericani dal ’43 in avanti.
    Questa è una cosa che non ho mai digerito nemmeno con il bicarbonato.

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