Otto motivi per odiare la Siria

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Perché USA, Gran Bretagna, Unione Europea e Israele odiano la Siria
di Adrian Salbuchi, analista politico e commentatore a radio e televisione in Argentina, per rt.com

Una ragazza giovane e dai toni delicati che sta vivendo la tragedia siriana e ne parla con maggiore buon senso e rispetto della verità di quanto non facciano i potenti governi occidentali ed i pupazzi dei mass media controllati con i loro soldi.
Presentandosi solo come una “siriana, patriottica, anti–Neocon, anti–Nuovo Ordine Mondiale, anti-sionista, l’anno scorso ha creato il suo canale su Youtube (YouTube/User/SyrianGirlpartisan).
In un breve video (di nove minuti) lei spiega “gli otto motivi per cui il Nuovo Ordine Mondiale odia la Siria”. Faremmo tutti molto bene ad ascoltare…
Il suo “Le principali otto ragioni per cui ci odiano” è un eccellente riepilogo applicabile a qualsiasi nazione che abbia il rispetto di se stessa: Banca centrale non controllata dai Rotschild, nessun debito con il Fondo Monetario Internazionale, cibo non geneticamente modificato, anti-sionismo, secolarismo e nazionalismo.
Il suo breve messaggio si presenta come una sorta di manuale del buon senso che spiega perché gli Stati Uniti d’America, il Regno Unito, l’Unione Europea (specialmente la Francia) e Israele sono così portati a distruggere la Siria, una nazione la cui leadership semplicemente non vuole inchinarsi alle elites del Nuovo Ordine Mondiale, ben inserite all’interno del potere pubblico occidentale e nelle strutture di potere private (multinazionali/banche).
Lei descrive queste otto ragioni in maniera succinta e convincente, dando al mondo più alimento per il pensiero e si spera anche ispirando la messa in discussione di molte opinioni. Specialmente tra le popolazioni di USA, Gran Bretagna, UE e Israele che sono le uniche a poter esercitare una pressione diretta verso i propri politici eletti a Washington, Londra, Parigi, Tel Aviv e in altre capitali occidentali, per far sì che la finiscano di comportarsi come folli criminali e comincino a dar retta alla parola Noi il Popolo, in una maniera democratica e responsabile.

1) La Banca Centrale Siriana è posseduta e controllata dallo Stato – In altre parole essa gestisce la valuta nazionale così che questa serva il popolo siriano e non i banchieri globali controllati dai Rotschild e operanti dai loro nascondigli di New York, Londra, Francoforte, Tel Aviv, Basilea e Parigi.
Questo significa che il volume di valuta emesso è coerente con le reali necessità dell’economia reale del lavoro, della produzione e di tutto ciò che è utile alla popolazione siriana, invece di esserlo con i parassitici, usurai e speculatori finanzieri internazionali. Questi ultimi cercano di controllare le banche centrali locali così da poter artificialmente limitare il volume di valuta disponibile per le reali esigenze economiche, specialmente i crediti che non garantiscono interessi che servono per finanziare cose utili per finanziare l’economia reale: centrali elettriche, strade, impianti di gas, costruzione di case, imprese ed iniziative private. Ciò forza le attività produttive –pubbliche o private che siano- a dover ricorrere a interessi mortali e a prestiti dal sistema basato sull’usura delle banche private, da cui scaturisce la catena dell’eterno debito che cresce e cresce, come la cosiddetta “crisi dei debiti sovrani” che ha colpito Paese dopo Paese negli ultimi decenni eloquentemente dimostra.
Vedendo artificialmente alterato il volume della “valuta pubblica” che non genera interesse emesso dalle banche centrali sovrane, i Paesi sono perciò forzati a ricorrere alla “valuta privata” (prestiti), che comporta alti tassi di interesse ed è gestito dagli interessi della cabala di banksters privati e monopolistici, nelle mani di Rotschild, Rockfeller, Warburg, Goldman Sachs, HSBC, CitiCorp e JP Morgan Chase.
Chiaramente, è una ottima ragione per cui questi banksters vogliono conquistare la Siria.
2) La Siria non ha un debito con l’FMI (Fondo Monetario Internazionale). Ciò significa che la leadership siriana comprende che l’FMI –una agenzia pubblica multilaterale composta da membri di governi– è in realtà controllata dai mega banchieri e agisce come loro controllore e come esattore dei loro crediti ogni volta che uno dei suoi Stati membri più deboli finisce nella spirale del “debito sovrano”, che è un altro modo per esprimere il concetto che questi Paesi non riescono a sottrarre alle loro economie reali –dal lavoro duro delle loro popolazioni– abbastanza denaro per i banchieri privati, globali e parassitici.
In un certo senso, il vero lavoro dell’FMI è di agire come l’ufficio delle tasse dell’elite globale, solo che non tassa direttamente la gente, quanto piuttosto i governi fantoccio e gli uffici delle tasse degli Stati medesimi. La schiavitù globale non sarebbe potuta essere pensata e pianificata meglio!
Stiamo cominciando a capire le vere radici delle “crisi del debito” che hanno colpito Grecia, Cipro, Irlanda, Argentina, Spagna, Italia, Gran Bretagna, USA, Portogallo, Francia?
In realtà, le vere nazioni islamiche correttamente rigettano i prestiti frazionari e la pratica degli interessi come immorale. Ciò è quanto faceva anche la Libia di Gheddafi e ciò che Iran e Siria fanno ora.
Chiaramente, un’ottima ragione per i banksters parassitici per voler conquistare la Siria, proprio come hanno fatto con la Libia e come stanno puntando l’Iran.
3) La Siria ha vietato i semi geneticamente modificati (OGM) – Bashar Assad ha vietato gli OGM per “salvaguardare la salute umana”, pur sapendo molto bene che le varie Monsanto di questo mondo sono intenzionate a controllare l’intera fornitura mondiale di cibo, perchè le prossime crisi globali non riguarderanno solo il petrolio, ma la quantità di cibi che i Paesi saranno capaci di mettere sulle tavole dei propri abitanti.
Questo è il motivo per cui, dopo aver invaso l’Iraq, gli USA ordinarono che solo i semi di Monsanto dovevano essere usati. Perciò Stati remissivi come l’Argentina stanno avvelenando la propria terra e la propria popolazione, inchinandosi in maniera incondizionata alle richieste della Monsanto.
Chiaramente, una ragione molto buona per Monsanto per voler prendere il controllo della Siria.
4) La popolazione siriana è bene informata sul Nuovo Ordine Mondiale – I suoi media e le sue università parlano apertamente dell’influenza che l’elite mondiale ha su tutte le cose. Ciò significa che essi comprendono pienamente il fatto che il potere reale non sia alla Casa Bianca o al 10 di Downing Street, Congresso o Parlamento, ma piuttosto nella complessa e potente rete di think-tanks guidati dal Council on Foreign Relations di New York, la Bilderberg Conference, la Trilateral Commission, l’Americas Society, il World Economic Forum e il London’s Royal Institute of International Affairs, che interagiscono con i mega banchieri, i media, le università, i comandi militari e con le imprese multinazionali di tutto il mondo.
Come la nostra ragazza adeguatamente spiega, i siriani osano parlare di società segrete come la massoneria e come la loggia Skull & Bones della Yale University tra i cui membri ci sono personaggi di tutto rilievo come l’ex Presidente George W. Bush e l’attuale Segretario di Stato, John Kerry.
Chiaramente, un’ottima ragione per questi ‘pesci grossi’ di ordinare al loro fattorino Obama di conquistare la Siria.
5) La Siria ha ingenti riserve di gas e petrolio – Eccoci di nuovo qui! Ogni volta in cui l’Occidente va alla guerra per proteggere “la libertà, I diritti umani e la democrazia”, c’è sempre la nauseabonda puzza di petrolio; che sia l’Iraq, la Libia, il Kuwait, le isole Falkland, l’Afghanistan… La Siria ha riserve di gas e petrolio sia offshore che onshore, e sta contribuendo alla creazione di una grande conduttura insieme all’Iran, ma senza il controllo dei giganti occidentali del petrolio.
Ovviamente, la piena militarizzazione di tutte le zone di riserva e produzione petrolifera, e di tutte le rotte “per portare il petrolio a casa” da ogni luogo del mondo, è un passaggio cruciale dell’attuale strategia condivisa da USA e Gran Bretagna.
Chiaramente, un’ottima ragione per BP, Exxon, Royal Dutch Shell, Texaco, Total, Repsol e Chevron per voler conquistare la Siria.
6) La Siria apertamente e inequivocabilmente si oppone al Sionismo e Israele – Israele mette in atto un apartheid razzista e criminale nei confronti dei Palestinesi dei territori occupati. La leadership siriana non ha remore nell’accusare Israele per ciò che è: un’entità razzista, imperialista, genocida, come il Muro dell’Odio che Israele ha eretto intorno alla Palestina apertamente dimostra. Israele gestisce in Palestina ciò che può essere descritto solo come un immenso campo di concentramento in stile Auschwitz con milioni di prigionieri maltrattati, umiliati e spesso assassinati.
Una visione geopolitica così chiara è stata condivisa dalla Libia di Gheddafi e dall’Iraq di Saddam ed oggi anche dall’Iran, dalla Cina, dalla Russia e dall’India.
Chiaramente, un’ottima ragione per bestioni politici come l’AIPAC (American-Israeli Public Affairs Committee), il Congresso Mondiale Ebraico, l’ADL (Anti-Defamation League), i partiti Likud, Kadima e Netanyahu/Lieberman per voler conquistare la Siria.
7) La Siria è uno degli ultimi Stati musulmani secolari del Medio Oriente, mentre i sionisti ebrei suprematisti – in linea in Occidente con gli stravaganti Cristiani del genere Rinati-IsraelePrimaDiTutto-Bushisti – hanno bisogno che ognuno si conformi alla volontà del loro dio demiurgo che ha il suo ‘popolo eletto’.
L’implicito ordine dell’elite globale è chiaro: ognuno deve credere nella supremazia israeliana, mentre la nostra giovane amica siriana ci indica che la Siria, come l’Iraq di Saddam, la Libia di Gheddafi e l’Iran, proprio non può essere convinta di ciò.
Lei aggiunge che in Siria “chiedere della religione non è educato” perchè la Siria ha visto nascere molte delle prime religioni per migliaia di anni e questi millenni hanno insegnato ai siriani ad essere sensibili, tolleranti e rispettosi di tutte le credenze… Qualcosa che invece non troviamo negli sceiccati filo-occidentali, né negli USA, nella Gran Bretagna o nella UE, con le loro paranoie anti-islamiche, e dove le leggi sono passate imponendo le più evidenti bugie culturali, politiche e storiche, richieste da bigotti religiosi che insistono sul fatto che il loro dio accetterà solo le offerte del loro olocausto.
Chiaramente, un’altra ottima ragione per i fanatici neocon e la loro orwelliana Polizia del Pensiero, per conquistare la Siria.
8) La Siria orgogliosamente mantiene e protegge la propria identità politica e culturale nazionale – Lei sottolinea come la Siria “mantiene la sua unicità, mentre rispetta l’unicità degli altri”. Il governo del futuro mondo standardizzato aborrisce chiunque resista all’imposta standardizzazione di pensiero, comportamenti e valori, laddove i grandi marchi globali occidentali, i centri commerciali e le dittature della moda e dello stile “rendono ogni posto quasi uguale all’altro, il che porta ad un mondo davvero noioso”.
Oggi il pensiero rivoluzionario in Occidente, anche tra i più giovanni, si reduce alla scelta tra Coca Cola e Pepsi.
Chiaramente, un’ottima ragione per Coca Cola, Pepsi, McDonald’s, Levi’s, Lauder, Planet Hollywood e Burger King per conquistare la Siria.

La nostra giovane amica siriana chiude il suo messaggio ricordandoci che “se la Siria cade, questo potrebbe essere il punto di svolta verso la vittoria finale del Nuovo Ordine Mondiale”, aggiungendo che in questo momento “la Siria è la prima linea contro il Nuovo Ordine Mondiale”.
Sagge parole da parte di una giovane ragazza che comprende il catastrofico fallimento della classe politica delle potenze occidentali, che hanno completamente messo sottosopra il nostro mondo; dove i peggiori e più maligni criminali hanno infettato i governi e le strutture di potere private, sia a Washington, New York, Londra e Parigi che a Berlino, Roma, Bogotà, Madrid, Tokyo, Seul, Amsterdam, Buenos Aires o Riyadh.
Se qualche volta Hollywood serve come vetrina che rivela i più oscuri recessi della psiche delle elite di potere occidentali, potremmo anche dire che stanno mettendo in scena la saga “Il Pianeta degli Scimmioni”, in cui una strana e diabolica inversione di geni porta degli animali orrendi e distruttivi nei posti del potere mondiale, mentre degli uomini nobili e sconfitti sono schiavizzati e costretti dentro delle gabbie.
Riesce a descrivere meglio questa metafora odierna il dramma degli USA contro la Siria?
Gli otto punti menzionati sopra sono una guida altrettanto valida per riportare tutti i nostri Paesi nella giusta rotta arruolando il mondo odierno, travagliato e fuori controllo.
Che siamo americani, europei, arabi, musulmani, cristiani, ebrei, buddisti, induisti o scintoisti, è giunta l’ora per “Noi Il Popolo” di far sentire le nostre voci per le strade, con i vicini, con le famiglie, gli amici, con i colleghi di scuola e lavoro, attraverso le reti sociali, chiedendo che i governi cosiddetti “eletti democraticamente” –ognuno dei quali è il diretto risultato della volontà delle elites dispensatrici di soldi che hanno finanziato la loro ascesa ai posti di comando attraverso la loro bugia preferita che chiamano “democrazia”- di smetterla di fare ciò che stanno facendo e di cominciare a fare ciò che noi chiediamo loro. Adesso; immediatamente: dobbiamo riprenderci i nostri Paesi.
La nostra giovane amica siriana ha sicuramente dato un esempio da seguire a noi tutti.

Traduzione di M. Janigro

3 thoughts on “Otto motivi per odiare la Siria

  1. A VOLTE ANCHE QUATTRO
    di Joe Fallisi

    Carissimi, come forse avrete saputo sono appena tornato dal mio viaggio di attivista per i diritti umani (dal 30 agosto al 16 settembre) più pericoloso… evidentemente l’ultima ora non era ancora giunta… 🙂 … e ho registrato con un bravo musicista Ya Sūriyya(1), che ora la radio principale di Damasco, Saut al-Shaeb (La voce del Popolo), trasmette in tutto il Paese!…
    quando ci rivedremo, spero presto!, vi racconterò tutto a voce. Per intanto vi dico solo questo: ho partecipato a Tartus, roccaforte inespugnabile, piena di povera gente sfollata da altre città (la tragedia si sente indirettamente, ma incombe terribile… le foto delle migliaia di uccisi ti guardano dai muri, dalle finestre…
    persino dai vetri delle automobili), a un’assemblea delle madri dei martiri… commovente e impressionante… a rappresentarle una signora che nell’arco di 40 giorni ha perso, trucidati dagli islamobeccai, il marito (generale dell’esercito), il padre, un fratello e un figlio…

    VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=QPFBchXpEJs.

    Immaginate l’orrore: meno di un mese fa in un villaggio della provincia di Latakia (con Tartus il porto principale della Siria e dove sono principalmente concentrati gli alauiti) i mostri islamici del Kali Yuga (a libro paga dei pedoemiri, del Mossad, della Cia, del Mi6, della Nato, cioè dell’Occidente predone, e orwelliano) hanno BOLLITO VIVI quattro bimbi e sventrato la loro madre incinta, facendo a pezzi il feto… in Siria gli orrori compiuti dai terroristi abominevoli, che anche l’ItaGlia disgraziata appoggia, sono all’ordine del giorno… ogni famiglia piange i suoi morti… è penetrata nella Repubblica Araba siriana (l’unica, insieme con l’Algeria e oggi, forse, speriamo, il nuovo Egitto, rimasta laica e indipendente) la feccia dell’umanità… alieni mercenari… pendagli da forca, letteralmente(2)… sequestratori, torturatori, mozzateste, cannibali, trafficanti d’organi, assassini seriali(3)… boia assistiti e istruiti dagli appositi sbirri turchi e specialisti anglogiudamericani… drogati dai loro imam teocratici… e pieni di anfetamine, cocaina, ecstasy… tanto trogloditi, plagiati e deficienti, quanto criminali efferati: una schifosa e incredibile invasione… sponsorizzata dai “democratici”. E quello che leggete sui giornali tutti asserviti e ascoltate-vedete in televisione è FALSO. Siamo davvero all’interno della società degli spettri. Da molto sostengo che la società dello spettacolo si è trasformata, inverata nella “società degli spettri”(4), dove i media non trasmettono più una rappresentazione-interpretazione, un’ermeneutica, per quanto distorta, della realtà, ma la realtà stessa viene direttamente surrogata da una fanta-realtà creata ad hoc, spettrale, appunto. Il vero, nella comune percezione, deve sempre più essere intimamente connesso con la menzogna, come in un teatro di fantasmi, ma alla luce del sole… ogni notizia bisogna che appaia al contempo verosimile e assurda, e accettabile (obbligatoriamente) in quanto tale. E’ proprio quel senso di perpetua insicurezza ed estraneazione e insieme di malleabilità, plasticità etica cui pensava Orwell (“Due più due? A volte fa cinque. A volte fa tre. A volte fa cinque e tre contemporaneamente” – a volte anche quattro). Così è stato per il via libera politically correct all’assalto alla Libia, dove massacri completamente inventati e persino poi smentiti (ovvero una realtà irreale, un film appositamente confezionato) hanno comunque raggiunto l’effetto ormai accettato dall'”audience” come dato di fatto inevitabile. Così è per l’omicidio del cadavere di Bin Laden, morte spettrale per antonomasia(5) e ora per la spudorata incriminazione(6) – da che pulpito!(7) – di Bashar al-Assad, grande Presidente, che noi possiamo solo sognarci(8). Faccio risalire questa mutazione alla prima guerra del Golfo, quando ai telespettatori vennero ammannite battaglie aeree “in tempo reale” sui cieli dell’Iraq che in effetti erano spezzoni di pubblicità della Lockheed. Ma forse tale cambiamento epocale cominciò molto prima. Con la Siria siamo arrivati al punto che non c’è più neanche bisogno di fare marcia indietro post festum, a babbo morto… ora le smentite sono immediate, e tuttavia il falso impera sulla realtà e la dirige… è come se il meccanismo dell’astratto che divora la realtà si fosse completamente autonomizzato, emancipato… gli attacchi chimici dell’esercito regolare contro la popolazione non esistono, si sa… così come si sa che sono i macellai halal a compierli… ma sono stati DETTI, affermati apoditticamente attraverso i media – il film che sostituisce la realtà è stato proiettato sugli schermi dei telesudditi -, quindi ESISTONO, al di là di qualunque smentita persino degli stessi media… e Assad, il dittatore, il gassatore, il neo-Hitler dev’essere punito dalla democrazia. Lorsignori se ne fregano… credo stiano facendo proprio un braccio di ferro per tastare quanto quel meccanismo di autonomizzazione sia forte… se riescono a bombardare persino in questo caso senza che avvenga nessuna sollevazione di massa, sapranno che possono ormai tutto, o quasi. Vogliono, i mandanti in doppio petto di quest’accolita di zombi, gli immensi giacimenti di gas naturale proprietà del popolo della Repubblica Araba di Siria e, nell’epoca più ideologica della storia, usano i “diritti umani” (che loro sono i primi a distruggere) come grimaldello politically correct. Senza no-fly zone, comunque, l’internazionale degli sfruttatori non ce la farà mai a sbranare anche questo Paese… del resto così sarebbe stato della stessa Giamahiria, che era estremamente più debole e isolata della Repubblica siriana… bastavano pochi giorni e Khamis Gheddafi avrebbe riconquistato e liberato pure Bengasi… la no-fly zone e l’assalto con le armi micidiali che posseggono i predatori “umanitari” possono mettere in ginocchio qualunque Stato… Shylock lo sa bene, ed è lì che freme non potendo (ancora) scatenarsi… ma non ha rinunciato affatto a impestare e giugulare anche la Siria… i cui cittadini con la schiena diritta (la maggioranza assoluta) non si fanno, a questo proposito, nessuna illusione, né tanto meno si montano la testa. Già danni enormi, di tutti i generi, sono stati procurati al corpo della nazione sanguinante, e nell’eventualità migliore occorreranno anni per rimediare, almeno in parte, alla catastrofe che si è abbattuta sulla loro Patria. Un grande abbraccio dal vostro amico del cuore

    Joe

    (1) Ya Sūriyya
    (Parole e musica di Joe Fallisi – 2013)

    Al popolo e all’esercito della Repubblica Araba (laica e socialista) di Siria

    I vampiri e gli usurai
    Dell’America e di Albione
    Con la Lobby dei giudei
    Hanno infisso il loro arpione.

    Vogliono sbranar la Siria
    Scandalosa, indipendente
    Come han fatto della Libia
    Martire che non s’arrende.

    Ya Sūriyya, oh Sūriyya, anima, anima mia!
    Ya Sūriyya, oh Sūriyya, anima, anima mia!

    Libera sia ogni fede
    Ma nessuno ce la imponga
    Noi sappiam vivere insieme
    Senza fanatismo immondo.

    Donne fiore della Patria
    Belle ardite femminili
    Vi vogliamo come siete
    Progredite e mai servili.

    Ya Sūriyya, oh Sūriyya, anima, anima mia!
    Ya Sūriyya, oh Sūriyya, anima, anima mia!

    Della società spettrale
    Democratica orwelliana
    Nulla al mondo è più letale…
    Dalla Siria stia lontana!

    Via da noi i vostri regali
    Di menzogne e di chimere
    A Natura comun madre
    Resteremo ognor fedeli.

    Ya Sūriyya, oh Sūriyya, anima, anima mia!
    Ya Sūriyya, oh Sūriyya, anima, anima mia!

    Un’armata mercenaria
    Di mostruosi terroristi
    Che han comprato i pedoemiri
    Compie crimini mai visti.

    Ma il popolo sovrano
    E il suo esercito di leva
    Alza al cielo la sua mano
    Non si arrende, non si piega.

    Ma il popolo sovrano
    E il suo esercito di leva
    Alza al cielo la sua mano
    Non si arrende, non si piega.

    Ya Sūriyya, oh Sūriyya, anima, anima mia!
    Ya Sūriyya, oh Sūriyya, anima, anima mia!

    (2) Cfr. http://friendsofsyria.co/2013/09/18/saudis-sent-death-row-inmates-to-fight-syria/, http://www.algerie1.com/flash-dactu/larabie-saoudite-a-envoye-1239-condamnes-a-mort-en-syrie/.

    (3) … e LADRONI – ad Aleppo (la Milano della Siria, così come Damasco è Roma) sono state rubate dai tagliagola, “vendute” agli ottomani e da questi ultimi meticolosamente smontate e trafugate in Turchia 7.335 (SETTEMILATRECENTOTRENTACINQUE) fabbriche… per non parlare dei tesori archeologici, patrimonio dell’umanità. rapinati su commissione (allo stesso che in Iraq e in Libia)…

    (4) Cfr. http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/103028.

    (5) Cfr. http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/103020, http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/103021.

    (6) Cfr. http://friendsofsyria.co/tag/chemical-weapons/ (e sgg.), http://aurorasito.wordpress.com/tag/armi-chimiche/ (e sgg.), http://rt.com/op-edge/syria-chemical-weapons-children-063/, https://www.youtube.com/watch?v=EzLVfdrQRsY, http://theuglytruthwordpress.com/2013/09/19/turkey-confirms-syrian-rebels-with-al-qaida-ties-sought-chemical-weapons/, http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12288, http://www.informationclearinghouse.info/article36155.htm, http://www.dionidream.com/siria-armi-chimiche-ribelli/, http://paolodarpini.blogspot.it/2013/09/siria-goutha-rapporto-di-isteams.html, http://syrianfreepress.wordpress.com/2013/09/20/former-cia-agent-says-u-s-agency-fabricated-evidence-to-go-to-war-against-syria/, http://nsnbc.me/2013/09/19/al-nusra-producing-chemical-weapons-turkey/, http://www.internationalnews.fr/article-les-missiles-chimiques-de-la-ghouta-provenaient-de-l-armee-turque-breve-120152258.html, http://theuglytruth.wordpress.com/2013/09/20/russia-un-inspectors-ignored-evidence-on-syria-chemical-attacks/, http://nsnbc.me/2013/09/22/pentagon-al-qaeda-delivered-sarin-via-turkey/, https://www.facebook.com/photo.php?fbid=298153873661072&set=np.189591138.595176700&type=1&theater&notif_t=notify_me.

    (7) Cfr. http://www.youtube.com/watch?v=fE9N3U-0_e8, http://sapereeundovere.it/dieci-attacchi-chimici-di-cui-gli-usa-non-ci-vogliono-far-parlare/, http://www.internationalnews.fr/article-la-condamnation-par-les-etats-unis-de-l-usage-des-armes-chimiques-ne-s-applique-pas-a-israel-120152428.html, http://friendsofsyria.co/2013/06/16/quick-facts-u-s-nuclear-weapons/, http://friendsofsyria.co/2013/08/29/the-day-that-britain-used-chemical-weapons-on-its-own-people/, http://www.globalresearch.ca/revisiting-red-lines-saving-syria-from-chemical-weapons-by-punishing-with-chemical-weapons/5350741.

    (8) Cfr. http://www.imolaoggi.it/2013/09/02/assad-il-brutale-dittatore-che-ha-quadruplicato-il-pil-e-dimezzato-la-disoccupazione/, https://www.facebook.com/photo.php?fbid=374266922703772&set=a.363829790414152.1073741828.363728890424242&type=1&theater, https://byebyeunclesam.wordpress.com/2013/09/20/otto-motivi-per-odiare-la-siria/, http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/102978.

  2. Pingback: Joe Fallisi dalla Siria: A VOLTE ANCHE QUATTRO | STAMPA LIBERA

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