Eppur (non) si muove!

nato mare

“Appare dunque del tutto ragionevole considerare esaurite le motivazioni dell’adesione italiana alla NATO e sottoporre al Parlamento la decisione sull’opportunità di non rinnovare per il futuro tale adesione.”

Dal 7 Agosto 2008, la seguente proposta di legge di iniziativa popolare in tema di “Trattati internazionali, basi e servitù militari” giace dimenticata tra gli atti del Parlamento italiano.
Sarà un caso?

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8 thoughts on “Eppur (non) si muove!

  1. Trovo molto servile l’atteggiamento dello Stato Italiano e dei singoli Comuni a concedere a militari italiani o americani, terreni per edificare le loro installazioni, e poi non richiederne il loro totale ripristino allo stato originaria, una volta dismessi. In Friuli Venezia Giulia ci sono CENTOCINQUANTADUE ex caserme, ma tutta l’Italia ne ha da catalogare….

  2. peraltro, si pone un problema relativo al degrado che queste strutture stanno subendo a causa del loro abbandono, divenendo talvolta rifugio improvvisato di disperati di ogni genere.
    le periodiche aste tenute per la loro alienazione dagli enti locali e Agenzia del demanio, titolari dei diritti di proprietà, vanno quasi regolarmente deserte, in una congiuntura economica come quella attuale, e gli speculatori immobiliari rimangono alla finestra in attesa di accaparrarsi per pochi spiccioli complessi, anche di pregio, situati non solo nelle zone periferiche ma anche nei centri storici di importanti città (il caso dell’ex caserma Masini di Bologna, nel benestante quartiere S. Stefano, 10 minuti a piedi dalle due torri, ora “occupata” da un collettivo studentesco, al riguardo è paradigmatico: http://www.bolognatoday.it/cronaca/caserma-masini-bologna-labas-occupazione.html)

  3. Gli appetiti degli immobiliaristi vengono frenati da costi di smaltimento nascosti, e dei quali, il demanio militare non vuole farsi carico. Grandi tettoie, usate per il ricovero dei veicoli, sono ricoperte da amianto, ma costosissimo da smaltire. Questo è visibile, ma eventuali depositi di idrocarburi sepolti, non sono visibili. Pertanto, un edificio di migliaia di metricubi, nel centro di Udine, rimane vuoto. Lo stesso accade in altre località.

  4. Per Fausto. Condivido! Ma è notizia di oggi, 29/9, che l’Aeronautica Militare Italiana, dovrà andare in Olanda per portare tecnici di armi chimiche in Syria. Quando sento queste notizie, mi “inalbero” (eufemismo). Penso che molti capoccioni militari italiani, dovrebbero pensare di più all’origine dei soldi pubblici con cui vengono profumatamente pagati. Invece, pensano esclusivamente al loro prestigio personale-

  5. ciò rientra però nel quadro degli accordi per il disarmo chimico siriano presi all’ONU, invero per il bilancio italiano sarà una spesa infinitamente minore di quella sostenuta, ad esempio, da diversi anni per la “missione di pace” in Afghanistan, la cui natura ben poco pacifica è universalmente nota

  6. Condivido, però anziché spostare aerei NATO dall’Italia, usata come fattorino, sarebbe stato più conveniente spostare aerei Olandesi o Tedeschi, considerato che comunque l’italia farà solo il trasporto.

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