Sondaggio Ucraina

Annunci

24 thoughts on “Sondaggio Ucraina

  1. a Kiev, contro-manifestazione di protesta contro l’ingerenza USA negli affari interni dell’Ucraina,
    centinaia di persone hanno circondato l’ambasciata statunitense nella capitale…

    http://rt.com/news/ukraine-protest-us-embassy-056/

    …la quale ambasciata ha reso noto di aver revocato i visti d’ingresso negli Stati Uniti a numerosi esponenti delle autorita’ ucraine: “In risposta alle azioni intraprese nei confronti dei dimostranti durante i mesi di novembre e dicembre”, recita una nota diffusa dalla rappresentanza diplomatica USA, “questa ambasciata ha revocato i visti per diversi cittadini ucraini legati alle violenze”. Si avverte infine che i responsabili sono passibili di ulteriori iniziative, al momento ancora al vaglio:
    http://www.agi.it/estero/notizie/Ucraina-notte-di-scontri-a-kiev.-barroso-minaccia-conseguenze-politichebr

    d’altro canto…

    Mosca, 23 gen. – La Russia continua a ribadire il suo niet a interferenze esterne nella crisi in Ucraina, dicendosi “dispiaciuta e sdegnata” per l’attivismo dei Paesi occidentali. Dopo il ministero degli Esteri e la Duma, e’ stato il Cremlino a parlare, per bocca del portavoce del presidente Vladimir Putin.
    “Non pensiamo di avere il diritto di intervenire nelle questioni interne dell’Ucraina, in alcun modo”, ha assicurato Dmitri Peskov in un’intervista pubblicata sul sito del quotidiano Komsomolskaia Pravda. “E’ assolutamente inaccettabile per noi ingerire negli affari interni” di un altro Paese”, ha aggiunto il portavoce, denunciando che gli “interventi dall’esterno nei processi interni a Kiev” sono causa di “dispiacere e sdegno” per Mosca.
    “Non riusciamo a comprendere gli ambasciatori dei Paesi stranieri che lavorano a Kiev, che dicono che cosa fare alle autorita’ ucraine esortandole a ritirare dalle strade soldati e poliziotti”, ha spiegato il portavoce, ribadendo la convinzione russa che le autorita’ ucraine “sappiano cosa bisogna fare e troveranno la miglior soluzione per far tornare la situazione alla normalita’ e ristabilire la pace”. (AGI)

  2. in queste ore a Kiev regna una calma relativa, con autorità governative e opposizione a colloquio per cercare una via d’uscita alla situazione.
    frattanto, è stato accertato che le persone morte durante gli scontri di questi giorni sono due, entrambe per colpi di arma da fuoco di provenienza sconosciuta visto che le forze dell’ordine non hanno in dotazione armi ed entrambe di nazionalità straniera: un armeno, Sergey Nigoyan, e un bielorusso, Mikhail Zhiznevsky… tutto normale?

  3. Questo è il tipo di pacifica manifestazione che la UE e gli USA&getta approvano e sostengono in Ucraina.
    Una domanda mi sorge spontanea….
    Perchè se simili manifestazioni le facciamo nella UE o negli Usa,finiamo dritti in galera con l’accusa di terrorismo?.
    Sono arci stufo e straincazzato per questa continua presa per il culo,ipocriti di merda,a questo punto tifo per Putin.
    Fanculo.

  4. poco ma sicuro che non si sarebbe mai fatta mettere spalle al muro come questi sprovveduti… le legittime autorità ucraine stanno dando, in queste ore anche con le reiterate offerte di posti di potere ai rappresentanti dell’opposizione, una spaventevole dimostrazione di debolezza… entri in campo l’esercito una volta per tutte e sia fatta pulizia dei tentativi di golpe!
    il trattamento da riservare a questi figuri è il medesimo che in Egitto viene utilizzato contro i terroristi islamisti della Fratellanza…

  5. Essendo che i poliziotti sono dei “soldati” nel senso che non prendono iniziativa ma eseguono ordini, mi pare che questi ordini di rimuovere i blocchi e le occupazioni dei palazzi non sono ancora arrivati. Azzarderei nel dire (senza conoscere le dinamiche di potere interne sia chiaro) che i responsabili del ministero dell’interno stiano giocando anche loro al rialzo. Staranno aspettando anche loro l’offerta giusta prima di schierarsi pro o contro i “manifestanti” e fare il loro lavoro?

  6. cattivi presagi ieri mattina in Piazza San Pietro a Roma:
    http://rt.com/news/pope-doves-omen-ukraine-222/

    N.B.:
    dato che le notizie riferiscono che anche ieri numerosi diplomatici occidentali (europei, statunitensi, canadesi…) si sono amabilmente intrattenuti con i pacifici manifestanti presenti in piazza, esprimendo pubblicamente la convizione che essi non siano pericolosi, rivolgiamo alle autorità ucraina la seguente domanda: quando vi deciderete a dichiarare questi personaggi “non graditi” e a mandarli a casa propria? come potete continuare a tollerare l’ingerenza delle centrali euro-atlantiche negli affari interni del vostro Paese?
    chi è causa del suo male pianga sé stesso…

  7. I siti internet che diffondono disinformazione sull’Ucraina si trovano soprattutto negli USA e in Germania.
    14 sono statunitensi, 8 tedeschi, 2 inglesi, 2 olandesi e 2 costaricani:
    banderivets.org.ua – USA
    idunamaidan.com.ua – USA
    maidansos.tk – USA
    sich-zhinocha.org – USA
    radiosvoboda.org – USA
    lb.ua – Germania
    ustream.tv – USA
    spilno.tv – USA
    news.liga.net – Regno Unito
    youtube.com – USA
    youtu.be – USA
    censor.net.ua – USA
    uainfo.org – Costa Rica
    censor.net.ua – USA
    uainfo.org – Costa Rica
    svobodaslova.in.ua – Germania
    gre4ka.info – USA
    newsru.com – USA
    nr2.ru – USA
    pif-paf.at.ua – Regno Unito
    glavcom.ua – Germania
    oko.if.ua – Olanda
    poltava.pl.ua – Germania
    dyvys.info – Germania
    argumentua.com – Olanda
    fcdnipro.com – Germania
    procherk.info – Germania
    056.ua – Germania

    fonte: http://www.statopotenza.eu/10180/origine-e-conseguenze-dei-torbidi-in-ucraina

    “Leggiamo e apprendiamo che nei giorni scontri per le strade di Kiev è morto un militante di Nome Mikhail Mikhailovic Jizdnievski, il nome ai più dice molto poco. Si tratta di un militante conosciuto, di origine bielorussa e membro militante del gruppo Nuovo Ordine Europeo. Il gruppo è presente in Francia, le rivendicazione di questo grupposcolo sono le solite un’Europa unita, grande, bianca. Insomma la solita miscela di slogan triti e ritriti che ben poco hanno a che fare con certe ideologie del passato. Hanno poco a che vedere anche con contesti patriottici dei contesti di origine ma insomma, in questa miscela ideologica e amalagama creato ad arte pare davvero che ci sia spazio per tutti. Questo militante era di fatto scappato dal proprio paese nel 2005 per rifugiarsi in Francia, in patria era ricercato dalla polizia. In Francia ha stretto legami con i gruppi del nazionalismo piccolo ucraino storico quali i gruppi UNA-UNSO, il cui leader è Mikhail Shukhevich, figlio di uno leader storici del nazionalismo piccolo ucraino chiamato Roman Shukhevitch.”

    fonte: http://www.statopotenza.eu/10160/il-destino-di-certi-movimenti-essere-guardiaspalle-di-interessi-altrui

  8. sale a due il numero dei poliziotti morti a causa delle “pacifiche manifestazioni” in corso.
    stamane è deceduto, nel locale ospedale, uno dei tre poliziotti feriti ieri durante un’aggressione subita a Khersones, città dell’Ucraina meridionale.

  9. la chiamavano ingerenza

    ieri, terza conversazione telefonica in meno di una settimana tra Viktor Yanukovich e il vice presidente USA Joe Biden, il quale ha espresso il proprio gradimento nei confronti delle ultime decisioni del Parlamento ucraino circa l’abrogazione delle misure anti-protesta e le dimissioni del primo ministro Nikolay Azarov.
    Biden ha sollecitato il presidente ucraino a firmare l’abrogazione al più presto e a fare ulteriori passi per l’instaurazione di un governo filo-europeo “capace di realizzare le riforme necessarie a raggiungere la prosperità economica”…

  10. l’opposizione ucraina continua a soffiare sul fuoco, rifiutando di accettare l’amnistia proclamata ieri dal Parlamento a favore di tutti coloro i quali partecipando alle proteste non siano indagati per gravi crimini (omicidio e sequestro).
    il motivo? l’amnistia è condizionata allo sgombero degli edifici governativi e amministrativi ancora occupati dai manifestanti…

    intanto, da oltre oceano, arriva notizia di sanzioni imminenti nei confronti di esponenti e apparati di governo dell’Ucraina

    http://rt.com/news/ukrainian-parliament-amnesty-protesters-375/

  11. “il circo di Washington”

    Mosca, 31 gen. – Immediata e stizzita la reazione della Russia all’annuncio degli incontri che il segretario di Stato americano John Kerry avra’ domani a Monaco di Baviera con alcuni esponenti di primissimo piano delle forze di opposizione ucraine, a margine dei lavori dell’annuale Conferenza sulla Sicurezza in programma a partire da oggi: un “circo”, cosi’ ha liquidato su Twitter i colloqui in agenda per Kerry il vice primo ministro russo Dmitry Rogozin.
    “E’ necessario coinvolgervi anche Vjerka Serdyuchka”, ha ironizzato il voce premier, riferendosi a uno strambo personaggio dello spettacolo molto in voga in Ucraina, al secolo Andrij Mykhajlovych Danylko, fattosi un nome travestendosi da drag-queen e cantando canzonette demenziali. “L’autorevole opinione della medesima, o del medesimo”, ha ulteriormente rincarato la dose Rogozin, “dev’essere ascoltata dalla Casa Bianca, e tenuta in considerazione”.

  12. la voce del Padrone

    Arseny Yatsenyuk, il capo del partito Batkivshchina, ha rilasciato un’intervista all’emittente “Channel 5″ dichiarando che l’opposizione è pronta a formare un nuovo governo che si assuma la piena responsabilità del Paese.
    ha quindi aggiunto che le riforme più urgenti che il nuovo governo si impegnerebbe a realizzare consistono nella “liberalizzazione dell’economia”, in particolare nei settori energetico e bancario.
    a tal fine il governo potrebbe richiedere la concessione di prestiti da parte del Fondo Monetario Internazionale, Unione Europea e Stati Uniti…

  13. “I pupazzi di piazza Maidan”, regia di Vladimir Putin e Sergei Lavrov…

    7 feb. (TMNews) – Scuse all’Europa e accuse alla Russia per la diffusione su YouTube del file audio in cui il sottosegretario di Stato Usa, Victoria Nuland, manda al diavolo l’Unione europea parlando della crisi ucraina con l’ambasciatore Usa a Kiev, Geoffrey Pyatt. Questa la risposta di Washington all’incidente poco diplomatico emerso ieri, che ha rivelato la frustrazione degli Stati Uniti per la gestione europea della crisi. Il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Jen Psaki, ha fatto sapere che Nuland “ha contattato i suoi omologhi europei e naturalmente si è scusata per i commenti riportati”. Quindi l’affondo contro Mosca: “Certamente pensiamo che questo sia un nuovo colpo basso dello spionaggio russo”. Il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, ha poi sottolineato che “dal momento che l’audio è stato registrato e rilanciato su Twitter dal governo russo, credo dica qualcosa sul ruolo della Russia”. Ieri era stato il Cremlino ad accusare gli Stati Uniti di ricattare l’Ucraina e di finanziare “i ribelli”.

    Washington, 7 feb. – Da portavoce del dipartimento di Stato ai tempi di Hillary Clinton non si e’ mai fatta sfuggire un parola di troppo. Ora da neo ambasciatrice all’Ue, Victoria Nuland e’ stata beccata – con tanto di audio su youtube – dai russi a mandare a quel Paese Bruxelles nel corso di una telefonata con l’omologo a Kiev: “Fuck the Ue (“si fotta l’Ue)”, avrebbe detto mentre discuteva con Geoff Pyatt nella capitale Ucraina delle prossime mosse per cercare di risolvere la crisi. La telefonata e’ stata intercettata e diffusa sul social network, secondo gli Usa, da qualcuno in Russia che l’ha diffusa con tanto di sottotitoli in cirillico.
    Se il dipartimento di Stato non ha commentato, durissimo il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, ha accusato “il governo russo di aver rivelato (la telefonata)”, e questo, “dice qualcosa sul ruolo della Russia”, rivale dell’Occidente, e che punta a confermare il controllo dell’Ucraina. Formalmente non e’ stato possibile verificare con assoluta certezza la veridicita’ dell’audio anche se la voce femminile intercettata sembra proprio quella della Nuland, che proprio oggi e’ a Kiev dove ha visto il presidente Viktor Yanukovich. Nella conversazione la voce atrribuita a Nuland e Pyatt discutono dell’offerta fatta lo scorso mese da Yanukovich al leader dell’opposizione Arseniy Yatsenyuk di diventare premier e a Vitaly Klitschko di assumere la carica di vice. La voce che sembra Nuland ad un certo punto discutendo della possibilita’ della nomina di un ex ambasciatore olandese a Kiev quale rappresentante dell’Onu in Ucraina, afferma: “Questo sarebbe grande perche’ penso che aiuterebbe a tenere insieme questa cosa (l’opposizione) con l’Onu e tu lo sai… e che l’Ue si fotta”, riferendosi alle divergenze di posizioni tra Washington e Bruxelles.

  14. i pacifici manifestanti ucraini tornano in azione… al servizio permanente effettivo della democrazia euro-atlantica

    3 civili morti e 13 feriti il bilancio dopo l’assalto di stamane al Circolo degli Ufficiali nel centro di Kiev da parte delle truppe euro-atlantiche.
    a cui vanno aggiunti due poliziotti morti e 95 feriti di cui 21 hanno ricevuto colpi di arma da fuoco, 3 risultano in coma e uno è clinicamente deceduto.
    evviva la democrazia occidentale e i suoi irriducibili sostenitori!

  15. mentre in Ucraina è ufficialmente cominciata una guerra civile, con già 4 poliziotti morti e altri 135 feriti almeno, la Casa Bianca sollecita Yanukovich “to immediately de-escalate the situation”.

    i soliti maledetti burattinai che si illudono di farla franca…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...