Prevenire la guerra: solidarietà con la Russia!

dessin-ukraine-9961-617x411Dopo la lettera aperta al presidente russo Vladimir Putin, scritta dal tenente colonnello dell’aviazione tedesca in pensione Jochen Scholz, controfirmata da centinaia di persone tra avvocati, giornalisti, medici, militari, studiosi, scienziati, diplomatici e storici, è ancora dalla Germania che giunge un segnale di risveglio delle coscienze europee.

“Esattamente come nelle guerre precedenti, i propagandisti di guerra dei paesi NATO stanno cercando di inculcare nei loro popoli che l’aggressione sia in realtà una difesa dalla Russia, che dipingono come il vero aggressore.
Gli attivisti per la pace sono chiamati a prendere coscienza del contesto reale e conseguentemente a spiegare su questa base i fatti. Tale spiegazione deve comprendere il rifiuto categorico di tutte le considerazioni che la Russia sia almeno in parte da biasimare per l’escalation della crisi. Molti di coloro che onestamente rifiutano l’aggressione della NATO ritengono che, in effetti, in linea di principio la Russia “non sia migliore” giacché naturalmente persegue solo i propri interessi.
Ma quali interessi persegue la Federazione russa? Il suo interesse primario è la stabilità, sia domestica che nelle relazioni internazionali. Mantenere la sua architettura di sicurezza è necessario anche per questa stabilità, che è il motivo per cui la Russia ha un interesse particolare per la stabilità dei paesi che ospitano le basi militari russe. La Russia ha un interesse nello sviluppo della sua economia. Questo è in linea con gli interessi già indicati in quanto l’economia russa necessita di sicurezza e di stabilità per lo sviluppo della sua economia. Questi sono gli interessi russi. Sono il tipo di interessi per cui nessun paese può essere accusato per volerli perseguire.
Ma in che modo la Federazione russa persegue tali interessi? La Russia attacca e occupa altri paesi, come fa la NATO? La Russia finanzia, arma, ospita e addestra terroristi che commettono massacri contro la popolazione civile dei paesi stranieri al fine di provocare caos, come la coalizione USA, NATO e paesi del Golfo stanno facendo in Siria? La Russia si permette di strangolare altri paesi con sanzioni per forzarne la volontà? Vladimir Putin stila ogni settimana un elenco di persone da eliminare per mezzo dei droni sul territorio di stati sovrani stranieri, come fa Barack Obama? Le navi russe abbordano le navi battenti bandiere di paesi stranieri in acque internazionali, come fa Israele?
La politica della Russia per il mantenimento dei propri interessi è stata finora caratterizzata da moderazione e concessioni. Ovunque dovesse contrastare una mossa ostile, la Russia non si è mai avvicinata al pieno uso dell’arsenale di legittime contromisure. Gli interessi della Russia coincidono con la volontà di pace della maggior parte dell’umanità. Gli attivisti della pace devono riconoscere questo fatto.
La prospettiva di una guerra contro la Russia ha caratteristiche apocalittiche per la Germania e l’Europa. L’unica possibilità di difendere la pace sta in un avvicinamento alla Russia. La Federazione russa è il protettore della pace in Europa. Questa è la considerazione importante nella pratica che va utilizzata per contrastare la incessante propaganda anti-russa della NATO.
Una terza guerra mondiale può essere evitata solo al fianco della Russia. Solo in solidarietà con la Russia il movimento per la pace, in particolare in Germania, può diventare un fattore da prendere di nuovo sul serio. Solo in alleanza con la Russia la nostra richiesta di una “Germania fuori dalla NATO e la NATO fuori della Germania” ha una prospettiva realistica di essere attuata.
La timida posizione di “equidistanza”, da qualche parte nel mezzo tra la NATO e la Russia non è mai stata così sbagliata e pericolosa come oggi. Si potrebbe rendere un po’ inefficace la propaganda scatenata per creare sciovinismo tra le masse, ma soprattutto per zittire la resistenza contro la guerra. Infatti, se la menzogna sulla Russia come minaccia non viene respinta con decisione, la ragione centrale e psicologicamente più efficace della NATO per l’escalation della guerra resterà.
Anche in considerazione del pericolo di essere colpiti da una guerra, sempre più persone, in Germania in particolare, sono state allarmate dalla campagna anti-russa. Vogliono sapere la verità su questo vitale argomento. Le indagini e gli articoli d’opinione mostrano che la grande maggioranza della popolazione rifiuta la corsa dell’Occidente verso il confronto contro la Russia.
L'”Associazione dei liberi pensatori tedeschi” mette in guardia contro l’ulteriore peggioramento del confronto tra l’Occidente e la Russia. Chiediamo la fine della creazione del nemico e della disinformazione, così come della campagna anti-russa e della demonizzazione del presidente Putin.
La strategia USA si sta dirigendo verso una divisione dell’Europa e il confronto con la Russia e danneggia gli interessi dei paesi europei. L’Europa appartiene a tutti i popoli e le nazioni d’Europa; ha bisogno di coesistenza pacifica tra tutti i paesi e nazioni. Questo richiede di considerare gli interessi reciproci e la collaborazione sia con l’Ucraina che con la Russia.
Mostriamo la nostra solidarietà ai comunisti, agli antifascisti e ai democratici in Ucraina, che, a dispetto delle persecuzioni, si battono contro il revisionismo della storia, la russofobia e lo sciovinismo nazionale. Ci battiamo insieme a loro per l’amicizia con la Russia.
Queste sono pertanto le nostre richieste:
1. Nessun sostegno alla strategia USA di divisione dell’Europa con la ricostruzione di una cortina di ferro;
2. No alle sanzioni contro la Russia, in particolare perché danneggiano gli interessi economici e il mercato del lavoro in Germania e nei paesi europei, oltre all’interesse per relazioni stabili e di collaborazione;
3. Stop all’estensione della NATO verso est e all’isolamento militare della Russia attraverso questo accerchiamento; la NATO non deve muoversi ai confini della Russia e l’Ucraina non deve essere incorporata nella struttura militare della UE;
4. Sostegno per una Ucraina democratica, senza fascismo e revanscismo, con gli stessi diritti umani e civili e la piena libertà di religione e di Weltanschauung per tutti, indipendentemente dall’origine etnica, con rapporti di buon vicinato con l’Europa occidentale e la Federazione russa;
5. Niente soldi dei contribuenti per il sostegno finanziario e logistico delle organizzazioni fasciste e nessun sostegno finanziario per il loro addestramento.”

Da La NATO è l’aggressore, testo dell'”Associazione dei liberi pensatori tedeschi” sulla crisi in Ucraina.

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5 thoughts on “Prevenire la guerra: solidarietà con la Russia!

  1. l’ennesimo atto ostile USA nei confronti della Russia:
    Roman Seleznyov, figlio di Valery -membro del parlamento russo- è stato letteralmente sequestrato all’aeroporto di Malè (isole Maldive) e trasportato a forza da funzionari dell’intelligence sull’isola di Guam, possedimento statunitense oltremare.
    accusato di vari reati finanziari, rischia una pena detentiva fino a 30 anni:

    http://rt.com/news/172216-seleznyov-us-stop-bullying/

  2. Perchè la Russia non deve intervenire nel conflitto ucraino

    la stampa atlantista, di cui Spiegel è importante esponente, è severamente allarmata dal riavvicinamento strategico tra Germania e Russia, causato dalle rivelazioni circa le attività spionistiche yankee a danno dei tedeschi e dalle conseguenze della crisi in Ucraina…

    http://www.spiegel.de/international/germany/as-us-scandals-grow-germans-seek-greater-political-independence-a-979695.html

  3. parole sante

    Sanzioni, Russia: UE “ricattata” da USA sul “nostro continente”.
    Europa “trovi propria voce in affari internazionali”

    Mosca, 17 lug. (TMNews) – L’Unione Europea “ricattata” dagli Usa sulle sanzioni, “rischia di farsi male”. Mosca è “delusa che l’Unione europea, contrariamente ai propri interessi, ha ceduto al ricatto dell’amministrazione statunitense e ha seguito il percorso delle misure delle sanzioni contro la Russia”. Così il ministero degli Esteri russo, in un comunicato pubblicato sul suo sito.

    Mosca ha ripetutamente sottolineato che “l’uso di strumenti economici come arma politica” non è la “nostra scelta”. Tali mosse “unilaterali”, sono foriere “di danni non solo per la Russia, ma anche per gli Stati membri dell’UE, molti dei quali stanno vivendo gravi difficoltà economiche”.

    Tuttavia, continuano da Mosca “rimaniamo aperti al dialogo privo di ideologia ed equo con l’UE. Ci auguriamo che l’UE troverà la propria voce negli affari internazionali, nell’interesse di tutti i paesi del nostro continente”.

    In questo caso Bruxelles, “seguendo l’esempio di Washington, effettivamente ha utilizzato la “logica dello specchio”, ossia quando, di tutti i peccati vengono accusati coloro che intraprendono un vero sforzo per disinnescare la situazione in Ucraina e gli eventi scandalosi conseguenti, come il flusso costante di rifugiati dall’Ucraina alla Russia, bombardamenti del territorio russo e altre provocazioni anti-russe: il tutto messo subito a tacere”.

  4. Sabato 19 luglio i tedeschi, nonostante la mancanza di pubblicità sui media, sono scesi a migliaia in piazza a Berlino ad Alexanderplatz, rispondendo all’appello contro la guerra in Ucraina e contro la guerra in Palestina, un tema quest’ultimo che è stato aggiunto all’ultimo a causa delle notizie dell’attualità. Inutile dire che i media hanno completamente ignorato questo evento.
    E’ stato Jürgen Elsässer (1), direttore di Compact Magazin, l’uomo che disturba l’establishment, a prendere per primo la parola davanti a più di mille persone, seguito dall’intervento di Ken Jebsen.
    La Germania deve lasciare la NATO: Ken Jebsen e Jürgen Elsässer convergono entrambi sugli stessi punti fondamentali. “Bisogna dirlo chiaramente. La Germania è un paese occupato. Gli Stati Uniti ci occupano, ci spiano. Ascoltano anche il loro più fedele vassallo, Angela Merkel. Essi reclutano agenti nei nostri ministeri. E soprattutto, non dobbiamo dimenticarlo, utilizzano la nostra terra per condurre le loro guerre che violano il diritto internazionale, per inviare i loro droni per missione barbare. Ramstein è una piattaforma per l’aggressione in Medio Oriente. Africom, basata a Stoccarda, coordina le operazioni mortali in Nord Africa. Eucom ha sede a Stoccarda ed è il quartier generale delle azioni dirette contro la Russia!”, ha affermato Jürgen Elässer a Berlino durante il suo intervento, esigendo l’interdizione delle attività della NSA e della CIA in terra tedesca, l’espulsione di tutti gli agenti, la chiusura di tutte le basi militari statunitensi sul suolo tedesco, il ritorno di tutti i soldati tedeschi impegnati nelle guerre degli Stati Uniti. “Se noi raggiungiamo tutti questi punti, la NATO è finita. Noi dobbiamo ottenere una Germania sovrana. Noi dobbiamo lottare per delle nazioni e dei popoli sovrani da Lisbona a Vladivostok“.

    http://www.statopotenza.eu/13281/i-tedeschi-si-mobilitano-contro-la-guerra-in-ucraina

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