Vi siete dimenticati chi c’era prima?

La moda dell’estate nelle redazioni dei giornali, nei talk-show televisivi, sui social è trasformare ogni parola di un qualunque esponente di M5S e Lega nella prova provata della loro incompetenza, della guerra sotterranea tra le due forze. Non c’è argomento – dai vaccini alle grandi infrastrutture, dalla prossima manovra finanziaria sino alla revoca della concessione alle Autostrade dei Benetton – che non alimenti il fuoco di sbarramento contro l’attuale governo, al quale tra l’altro viene imputato ormai di tutto; dal revanscismo neofascista ai reumatismi per il maltempo. Oggettivamente, come qualsiasi nuovo esecutivo, le perplessità non mancano e alcune improvvide uscite di qualche esponente poteva essere risparmiata, però la foga con la quale le grandi firme della stampa nazionale si vanno avventando contro il governo fa pensare. Certo, potrebbero fallire anche loro come i predecessori. Vero: nessuno nasce perfetto, e anche con tutta la buona volontà di cambiamento gli ostacoli da superare potrebbero rivelarsi invalicabili. Ma in questi 20 e più anni ricordo che solo nei confronti di Berlusconi e solo da una parte del sistema dei media c’è stato totale scetticismo fin dalla vigilia della formazione di un nuovo esecutivo. Non un dubbio sulle capacità taumaturgiche di chi c’era prima. Mai un fronte scettico a 360 gradi come per il premier Conte Salvini e Di Maio, mai un esercito mondiale di Cassandre come in questo caso. Ma vi siete dimenticati i campioni al governo in questi ultimi sette anni? Del Paese che hanno lasciato in eredità? Fermiamoci un attimo e recuperiamo la memoria e ditemi se vorreste mai tornare ad essere governati dagli stessi che hanno disintegrato il Paese. Perché chi è stato al governo ininterrottamente in questi sette anni, può nascondersi come vuole e può negare fino alla morte, ma non potrà mai dire di aver fatto qualcosa per migliorare il Paese. Vi siete già dimenticati le ricette miracolose di Monti, Letta, di Matteo Renzi e della esperta di banche Maria Elena Boschi? Della sindacalista Fedeli, priva di titolo di studio superiore quindi Ministra dell’Istruzione, ovvero l’allegoria umana dell’inadeguatezza e dell’ipocrisia di una oligarchia di immeritevoli che peraltro ci ha ammorbato con la insopportabile retorica del merito? O del perito agrario Poletti, quello secondo il quale è meglio che i precari emigrino per non averli tra i piedi; quello dell’alternanza scuola-lavoro: studenti allontanati dallo studio vero e mandati, ovviamente senza paga, a passare prodotti alle casse di Eataly e servire nei fast-food. Cioè a fare quel che faranno da grandi e da laureati se avessimo continuato ad avere governanti del calibro di questi qui. Vi siete già dimenticati di tutti i ridicoli (se il loro agire non fosse stato tragico) fantocci del potere in Parlamento, che hanno tenuto il Paese in scacco per anni, con tutte le loro alchimie di “governi tecnici”, “larghe intese”, “governi di responsabilità” e avventuristiche “riforme” (più un tentato scasso della Costituzione), e che oggi non sentono nessun imbarazzo a ripresentarsi in tv, ancorché la maggioranza degli italiani li abbia da tempo sgamati e si aggirano fischiettando sul luogo del disastro di Genova, come i piromani dei film, atteggiandosi a paladini dei sofferenti? Loro che hanno contribuito a ridurre in povertà assoluta 5 milioni e passa di persone e a rendere precari 3 milioni e mezzo di lavoratori (dati ISTAT). Potrei andare avanti per giorni con gli esempi, con fatti che hanno reso tragico, ridicolo, crudele e intollerabile, uno Stato che avrebbe dovuto, secondo la nostra Costituzione, tutelare i cittadini (i tanti per bene) e rendere la loro vita accettabile. Quindi perdonatemi se reputo ridicoli i tentativi, peraltro maldestri, di ostacolare questo governo. Chissà, può anche combinare qualcosa di buono, questa volta…
Raffaele Pengue

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2 thoughts on “Vi siete dimenticati chi c’era prima?

  1. …tutto vero, però (e io ho votato M5S fin dalla loro uscita) mi aspettavo azioni più concrete da fare subito….Salvini non dovrebbe andare solo contro le ONG ma anche contro gli italiani che sfruttano la manodopera a costo quasi zero e contro il caporalato….poi non si può urlare (giustamente tra la’ltro) di tagliare le pensioni oltre i 6mila euro e poi fermarsi forse ad un taglio del 10-20%….di enti inutili ne abbiamo a tonnellate….una sforbiciata? Ok, ci vuole tempo….ma quando erano all’opposizione sembrava bastasse nulla per fare tutto questo….e ora? Basta sanzioni alla Russia! E come è andata a finire? Io vorrei gente con le palle al Governo, come purtroppo non ne abbiamo avuta finora…..ma io questa gente non la vedo neppure ora…. e so che M5S e Lega è l’ultima spiaggia per l’Italia….

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  2. una cosa per volta…poi con tutte le catastrofi provocate o no, chi sa, per mettere il bastone fra le ruote soprattutto a Salvini che malgrado non mi piacesse perché cacciatore e mangiacadaveri ha dimostrato coraggio, indipendenza, audacia contro i trucchetti di certi sorosvenduti che ci fanno solo schifo. Ma chi credono di poter convincere costoro? Vogliamo che anche il M5S, svincolato da comici ed inforhackers di pane e pezzetti, dimostrino la stessa fermezza, audacia, coraggio di Salvini. Noi siamo con questa linea. Altrimenti Salvini beccherà tutto alle prossime elezioni. Già non ha più bisogno del pedoputtacavaliere senza cavallo [perché se l’è mangiato alla tartara !], chcché s’inventi quello slavat insignificante del T. peggio del suo padrone mezzo o del tutto azzoppato. Troppo viagra fa male !

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