Geopolitica delle religioni – 11 ottobre a Bologna

Fin dalla sua origine, la geopolitica quale disciplina di analisi è stata organizzata sulla base di impostazioni stato-centriche: lo Stato, la Nazione, da secoli al centro del sistema delle relazioni internazionali, erano gli unici attori che “praticavano” la geopolitica. Ma cosa succede se l’azione geo-storica viene perseguita non da una potenza secolare, ma da quelle particolari potenze di ordine spirituale che sono le religioni? E’ possibile parlare di una consapevolezza geopolitica da parte delle molteplici ed eterogenee autorità spirituali del mondo? Il Vaticano e lo Shintoismo possiedono un’agenda geopolitica in senso stretto?
Le religioni, infatti, che non di rado si sovrappongono e perfino coincidono con le numerose sfere di civiltà del globo, operano non solo sullo spazio del Politico, ovvero quello del conflitto tra gli uomini, ma, da molto più tempo degli Stati, agiscono in un territorio più privilegiato: lo spirito umano. Riannodano sia il piano orizzontale della politica che quello verticale e prepolitico della spiritualità: è una geopolitica del Sacro, oltre che delle identità religiose.
Nella fase estrema della globalizzazione in cui viviamo – un processo che accellera l’incontro/scontro tra universi culturali -, poiché l’appartenenza di culto è un fattore decisivo dell’autocoscienza di un popolo la geopolitica delle religioni può illuminare quei paradigmi di civiltà che spesso e volentieri ispirano l’azione geopolitica comunemente intesa, i quali saranno il teatro principe dei conflitti di domani, e che costituiscono una parte non piccola degli arcana mundi dell’attuale fase storica.

Dopo la pausa estiva, BelzeBO riprende la propria attività con un incontro-dibattito al quale parteciperà Amedeo Maddaluno, collaboratore presso diverse riviste di strategia e politica internazionale su temi di economia, storia contemporanea e geopolitica, con particolare interesse per il Vicino Oriente e l’area ex-sovietica. E’ autore di Il caos globale. Geopolitica e strategia dopo la globalizzazione, Aracne editrice e co-autore di La Guerra Fredda non è mai finita. Geopolitica e strategia dopo il secolo americano, goWare.
Al suo fianco, Marco Stoppini il quale, dopo aver conseguito la laurea presso la Facoltà Teologica Pugliese, è docente di religione negli istituti superiori.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.