Sovranità- incontro/dibattito a Bologna

L’Italia del XXI secolo, dopo l’erosione dell’autonomia politica della Guerra Fredda e la spoliazione dei principali strumenti economici e finanziari compiuta con l’adesione al progetto europeista, sta riscoprendo un concetto a lungo obliato: l’idea di sovranità. Quella che una volta era il presupposto indispensabile di qualsiasi realizzazione sociale e internazionale è oggi negata sia nella sua premessa culturale, il diritto dei popoli all’autodeterminazione, che nella sua cornice storica moderna, lo Stato.
L’Italia è una nazione che subisce un’oppressione quasi totale, assoggettata a interessi esterni che la esercitano attraverso strutture sovranazionali con l’appoggio di ampie sezioni della nostra classe dirigente. Essa è inoltre l’esito dell’idea fallace secondo cui la crescente internazionalizzazione economica e finanziaria degli scorsi 40 anni – quanto oggi chiamiamo, giornalisticamente, globalizzazione – fosse il momento ineluttabile di un divenire storico chiuso, piuttosto che essere il risultato di una precisa volontà politica.
Oggi però bisogna affermare con forza che non si può pensare di opporsi alle strutture sovranazionali – dall’Unione Europea alla NATO – senza recuperare i concetti di patria e sovranità: tutte le lotte che hanno portato a significativi progressi di emancipazione, nella Storia, si sono poggiate su queste parole d’ordine. Inoltre, l’importanza della lotta per la sovranità in tutti i campi della vita sociale può fornire la base filosofica per criticare le ideologie postmoderne, nonché per indicare alcuni sentieri metapolitici e (geo)politici imprescindibili per ridefinire lo Stato secondo una prospettiva “socialista”, che protegga i ceti subalterni e rifondi il significato di “comunità”.

4 thoughts on “Sovranità- incontro/dibattito a Bologna

  1. Essere sovrano è essere libero di decidere da sé la propria politica
    come affermato da Alain de Benoist,
    però perché un piccolo Stato nazionale possa essere realmente sovrano
    è necessaria la sua integrazione in una più ampia unità territoriale
    come ci ricorda Claudio Mutti.

    Proprio sul presente blog
    ci invito a rimeditare :

    Chiamati a scegliere tra due gang – Bye Bye Uncle Sam
    https://byebyeunclesam.wordpress.com/2018/11/06/chiamati-a-scegliere-tra-due-gang/
    6 nov 2018
    Da La geopolitica giallo-verde, di Claudio Mutti, editoriale di “Eurasia.
    Rivista di studi geopolitici”, n. 4/2018.

    cogliendo la circostanza
    per ‘integrare’ l’articolo sopracitato
    con i due seguenti link :

    Inchiesta su ”The Movement” promosso da Steve Bannon – Sodalitium
    https://www.sodalitium.biz/inchiesta-the-movement-promosso-steve-bannon/
    12 dic 2018 – L’inchiesta di medias-presse.info sul movimento ”The Movement” di Steve Bannon (che coinvolge anche il ministro Matteo Salvini), che …

    e

    La verità? – Far-Falla
    https://far-falla.com/la-verita-2/
    5 mar 2019 – La verità? Il vero nazismo è quello che viviamo oggi. La sinistra sostiene Soros perchè lui li paga? Sono nazisti. Soros tra l’altro è questo qui: …

    https://i1.wp.com/pbs.twimg.com/media/D04Qk01XgAI1jQi.jpg?w=525&ssl=1

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  2. grazie, Vittoriano, per il contributo al dibattito.
    in qualità di co-organizzatore dell’iniziativa, mi sento molto vicino alla tua osservazione sulla necessità di una unità continentale nell’era dell’emergente multipolarismo geopolitico

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