2051: Incontri Distanziati del Quarto Tipo

“La specie umana ha scelto l’adorazione del Nulla, ha cancellato l’amore verso la natura, verso la propria specie, scegliendo di sostituire ogni senso della vita con la funzionalità tecnica, di sostituire il mondo e l’umanità stessa con le macchine. Nascete ormai al di fuori dal meccanismo di riproduzione biologica, connessi cerebralmente a universi meccanici e virtuali.
I vostri progenitori, invece, nascevano con la consapevolezza di avere delle responsabilità verso gli dei e verso gli antenati; ora, nascete del tutto privi di legami e di responsabilità verso chicchessia. Avete la credenza secondo cui ognuno è un individuo separato dagli altri, salvo poi che questo individuo non può decidere nulla, neppure cosa pensare, all’infuori di quanto impartito dal flusso di dati che investe la sua percezione e regola perfino la sua vita biologica. Vi siete connessi a un sistema come insetti in un alveare, ma allo stesso tempo facendo in modo che ognuno rimanesse intimamente solo.
Da questa assenza di senso, non poteva che generarsi la morte… La reclusione durante le pandemie, la vaccinazione perpetua, le guerre nucleari, la depressione suicida avvolgente l’intera specie… Insomma, l’auto-genocidio che avete compiuto e che state compiendo. Invocate la “scienza” come una divinità, ma quella che adorate è in realtà la tecnica, il dominio del principio di funzionalità, il potere della razionalità strumentale, della misura e del calcolo, sulla vita. Ma la vita è anche gratuità, non solo funzionalità. La vita è anche spreco e dismisura, non solo calcolo e misurazione. La vita è anche rischio di amare, non solo precauzione e distanziamento. Come avete potuto essere tanto stupidi da ridurvi a larve che vivono davanti a uno schermo? Come avete potuto rinunciare ai riti, alla sessualità, alle danze? Come avete potuto essere tanto ottusi da elevare il Nulla a religione?” (pp. 180-181)

“Tutto quello che cospira a togliere senso all’esistenza, a far sì che l’esistenza si dimentichi dell’Essere, nulla può contro il ridere.” (p. 188)

2051: Incontri Distanziati del Quarto Tipo, pubblicato da Crowdbooks, è un romanzo di fantascienza umoristica ambientato nel prossimo futuro e, al contempo, un trattato di feroce satira politica sul tempo presente.
Riccardo Paccosi è un attore e regista teatrale, nonché organizzatore e promotore nel settore culturale. Nel 2021, ha avuto ottimi riscontri con il suo primo saggio poetico-filosofico intitolato Un Mondo Senza Danza, incentrato sul tema del distanziamento sociale ed edito ugualmente da Crowdbooks.

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