Dal jihadismo all’ISIS – il video

La video documentazione dell’incontro-dibattito su cause e forme del terrorismo, svoltosi a Bologna lo scorso 28 gennaio, con l’intervento di Paolo Sensini, storico ed esperto di geopolitica, autore di ISIS. Mandanti, registi e attori del “terrorismo” internazionale (Arianna editrice), Filippo Bovo, giornalista, direttore editoriale di “L’Opinione Pubblica”, autore di ISIS. Una minaccia all’Islam (Anteo edizioni), Guglielmo Cevolin, docente presso Università di Udine, presidente di “Historia. Gruppo studi storici e sociali Pordenone”.
I singoli interventi possono essere visionati presso il canale YT BelzeBO.

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Dal jihadismo all’ISIS: incontro-dibattito a Bologna

Il problema della questione jihadista nel mondo contemporaneo è connesso alle sfide più cruciali della nostra epoca. Interessa i conflitti fra grandi potenze non meno dei rapporti di queste con le specificità della civiltà islamica, si muove lungo il fiume in piena delle immigrazioni di massa che coinvolgono il continente eurasiatico e vampirizza le esistenze di quelle “vite di scarto” che l’Occidente ingoia e moltiplica nel suo vortice di disintegrazione dei tessuti sociali.
Il jihadismo in qualche modo precede questi fenomeni, ma si palesa con pienezza in sincronia con gli eventi degli ultimi anni. Sarebbe assai difficile comprendere questo senza riflettere sulla storia musulmana, su come i popoli del Vicino Oriente abbiano subito un’aggressione coloniale (e culturale) incessante da ben due secoli da parte dell’imperialismo occidentale. Fondamentalismo, reazione al colonialismo, lotte fratricide, settarismi socioculturali: l’eterodirezione della lotta armata è alla base di quello che oggi chiamiamo “il fenomeno jihadista”, che con la guerra in Siria e l’avvento dell’ISIS compie un “barbarico” salto in avanti.

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Medio Oriente, Siria, ISIS: la verità mistificata

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Battaglia per il Donbass

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Di libri sulla crisi in Ucraina ed ancor più sulla guerra nel Donbass ce ne sono pochi, per non dire nessuno. “Battaglia per il Donbass” colma questa lacuna offrendo al lettore un’interpretazione dettagliata e puntuale dei fatti ucraini, scevra da tutti i condizionamenti e i preconcetti ideologici del mondo politico e mediatico occidentali. E’ un libro che può soddisfare la curiosità di quel lettore a cui la versione raccontata dalla stampa e dalla saggistica ufficiale non risulti esaustiva o convincente, ma che soprattutto può arricchire di nuovi punti di vista quanti, sui fatti di Kiev, hanno fin da subito adottato un approccio tipicamente filo-occidentale. Questo perché dotarsi di fonti e di chiavi di lettura nuove ed alternative rispetto a quelle consuete costituisce sempre e comunque un importante arricchimento critico, culturale e politico.
“Battaglia per il Donbass”, infatti, è un libro che racconta fatti e situazioni reali senza ferire o umiliare chi la pensi diversamente. Semplicemente conduce il lettore mano per mano in una visita attraverso gli scenari ucraini sconvolgendo tuttavia credenze e posizioni scontate e consolidate. Ciò non deve comunque far pensare che “Battaglia per il Donbass” sia un libro riservato solo a pochi esperti o addetti ai lavori: al contrario, pur non lasciando insoddisfatto il lettore più smaliziato, con la sua vastità di nozioni e la semplicità del suo stile esso saprà coinvolgere e gratificare anche quello meno esperto e preparato.
La lettura di questo libro, per quanto corposo, è agevole e per la vastità e la profondità dei temi trattati non lascerà di certo indifferente il lettore a cui saprà certamente offrire una visione ed un’interpretazione dei fatti tanto realistica quanto anticonvenzionale.

Battaglia per il Donbass,
di Massimiliano Greco, Filippo Bovo e Alessandro Lattanzio
Anteo Edizioni, 2014, pp. 268, € 20