La Nuova Via della Seta

Con alle spalle il primo lustro di storia, la Belt and Road Initiative è entrata ora in una nuova fase di sviluppo, in alcuni casi anche di adeguamento in risposta alle problematiche e alle critiche emerse.

Laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Milano, Diego Angelo Bertozzi si occupa da tempo della storia e dei più recenti sviluppi della Cina. In relazione alla Belt and Road Initiative ha collaborato con il Centro Europa Ricerca di Roma alla realizzazione del rapporto La Nuova Via della Seta: impatto sugli scambi internazionali e opportunità per l’Italia. Collabora con diversi siti e riviste specializzate in relazioni internazionali.

La Nuova Via della Seta.
Il mondo che cambia e il ruolo dell’Italia nella Belt&Road Initiative
,
di Diego Angelo Bertozzi, Diarkos, pp. 256, € 17

La Nuova Via della Seta – incontro/dibattito a Bologna RINVIATO A DATA DA DESTINARSI

A causa di un infortunio occorso al relatore, l’evento E’ RINVIATO A DATA DA DESTINARSI.

Situata in mezzo al Mediterraneo, vale a dire il terminale occidentale della Via marittima della Seta del XXI secolo, l’Italia, grazie ai suoi porti e alle sue ferrovie, è considerata dai leader cinesi una risorsa fondamentale per la realizzazione complessiva della Belt and Road e il successo dei collegamenti con l’Europa centrale, orientale e settentrionale. Quello della Nuova Via della Seta (“Belt and Road Initiative”) è certamente il progetto strategico più importante ideato dalla Cina popolare, tanto da essere considerato da taluni come il più ambizioso della Storia, finalizzato a sviluppare infrastrutture in Asia e lungo tutta la massa continentale euroasiatica (ma non solo!). E per questo ritenuto, inoltre, una sfida all’egemonia dell’Occidente americanocentrico.