Segreto di Stato, stato di segreto

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Da Limite al segreto di Stato, nuovo stop del governo di Marco Ludovico, Il Sole – 24 Ore del 14 aprile 2009, pagina 15.

Vacilla il limite di trent’anni posto al segreto di Stato. Salutata come una novità epocale all’indomani dell’ok alla riforma dell’intelligence (legge n. 124 del 3 agosto 2007), la norma non ha trovato ancora attuazione. Nonostante l’approvazione all’unanimità in Parlamento, nel governo Berlusconi ci sono molti dubbi. Tanto da aver nominato una commissione di alti giuristi presieduta da Renato Granata, ex presidente della Consulta, per risolverete complicate questioni interpretative e «definire, entro e non oltre sei mesi dall’entrata in vigore, le procedure di accesso alla documentazione per la quale viene a decadere il Segreto di Stato» come dice il decreto istituivo del 3 ottobre scorso. Fatto sta che i lavori non si concluderanno in aprile – la commissione è stata già convocata per maggio – e secondo fonti qualificate ci vorranno ancora «diversi mesi» per chiudere la partita. I nodi sono tecnici, ma anche politici.
Va conciliato, per esempio, un dualismo oggi ingovernabile, visto che il segreto di Stato può risultare presente su un documento insieme alla classificazione prevista dal servizio d’intelligence (segretissimo, segreto, riservatissimo, riservato, da non divulgare). La rimozione del segreto di Stato non cancella in automatico la classifica stabilita dall’intelligence: l’atto, dunque, può rimanere comunque inaccessibile. Va poi definito il termine dal quale vanno calcolati i trent’anni di scadenza. Non è affatto scontato, quindi, che i documenti sul caso Moro (1978) – ammesso che ne ce siano con il timbro di segreto di Stato – siano diventati accessibili, come fu detto con clamore all’indomani della riforma.
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Problema di non poco conto, poi, è quello dei rapporti con le altre nazioni. Un atto classificato d’intesa con uno stato alleato, anche perché l’operazione d’intelligence è stata fatta insieme, se fosse divulgato unilateralmente potrebbe sollevare incidenti diplomatici molto seri. Anche se si parla di questioni di trent’anni fà (…)

“Stato alleato”? Quale?