Amicizie pericolose

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Prima per “gioco”, poi sul serio.
La Marina israeliana ha preso parte per la prima volta, nel giugno 2006, ad un esercitazione navale della NATO tenutasi nel Mar Nero. Durante la “Cooperazione Mako”, sono stati simulati combattimenti tra navi lanciamissili, con annesse operazioni di ricerca e salvataggio. Fino ad allora Israele aveva partecipato a precedenti giochi di guerra soltanto in qualità di osservatore, nell’ambito del programma denominato “Dialogo Mediterraneo” al quale prendono parte anche i cosiddetti Paesi arabi moderati (verso la politica sionista, si intende) quali Egitto, Giordania, Marocco, Tunisia etc. Già da anni, comunque, i piloti della sua aviazione si addestrano insieme a quelli turchi, ad esempio. Ciò senza necessariamente presentare formale domanda di adesione alla NATO, come in passato aveva auspicato l’ex ministro della Difesa italiano Antonio Martino. Un patto militare ha vantaggi e svantaggi – aveva commentato il Capo di Stato Maggiore israeliano Dan Halutz – non esserne parte consente di prendere decisioni senza la necessità di consenso degli altri membri.
Probabilmente,  con la Cooperazione Mako si era di fronte alla prova generale del successivo, fallimentare, intervento contro il Libano del luglio-agosto 2006. A breve distanza da esso, Israele si è di nuovo agganciata alle iniziative sviluppate in ambito NATO, partecipando a pieno titolo all’operazione di pattugliamento navale “antiterrorismo” detta Active Endeavour, previa la firma di un vero e proprio accordo di cooperazione bilaterale. L’intesa raggiunta è stata quindi celebrata ad un convegno svoltosi ad Herzlya, vicino a Tel Aviv, sui rapporti NATO-Israele ed il Dialogo Mediterraneo, durante il quale il vice segretario generale della NATO, Alessandro Minuto Rizzo, ha espresso viva soddisfazione per la velocità del processo di convergenza.
Da quel momento in poi, un ufficiale di collegamento di Tsahal, l’esercito israeliano, è assegnato in maniera permanente presso la sede del comando della Forza di Intervento Rapido della NATO a Napoli.