Musicologia col martello – il video

Onnipresente, eppure mai come oggi la musica ha perso le sue fondamentali funzioni di espressione creativa, collante comunitario, epica collettiva. La musica, in un mondo ridotto a mercato, è divenuta prodotto di consumo, infinitamente riproducibile con tecnologie a basso costo, furbescamente utilizzabile per promuovere ulteriore consumo ma, per lo più, banale e noioso.
Ne abbiamo parlato lo scorso 16 febbraio, di fronte ad un pubblico attento e numeroso, in occasione della pubblicazione de La scomparsa della musica. Musicologia col martello (NovaEuropa edizioni) e della biografia dei Disciplinatha, Tu meriti il posto che occupi (Tsunami edizioni), con il musicologo Antonello Cresti,  il membro di Dish-Is-Nein/ex Disciplinatha Dario Parisini, il componente del gruppo Joycut e direttore artistico del festival Europavox Pasquale Pezzillo, l’autore della biografia dei Disciplinatha Giovanni Rossi ed il sociologo nonché membro di Red Mishima Stefano Sissa.
Su questo ponte non sventola bandiera bianca.

Musicologia col martello – incontro/dibattito a Bologna

Qual è il ruolo della musica nel mondo contemporaneo?
Onnipresente, eppure mai come oggi, in tempi di industrializzazione progressiva e privatizzazione individualistica, la musica ha perso le sue fondamentali funzioni di espressione creativa, collante comunitario, narrazione di gruppo, epica collettiva. La musica non sembra più una sostanza viva, non è più sé stessa. Preda delle spinte uniformanti del mercato e delle norme egemoni della società liberale, la musica è scomparsa per quello che era ed è sempre stata.
In occasione della pubblicazione de La scomparsa della musica. Musicologia col martello (NovaEuropa edizioni) e della biografia dei Disciplinatha, Tu meriti il posto che occupi (Tsunami edizioni), ne parliamo con gli autori e musicisti – Antonello Cresti, Dario Parisini, Pasquale Pezzillo, Giovanni Rossi e Stefano Sissa  – per un confronto pubblico sul tema, dato che esso eccede ogni specificità e coglie il fondamento della questione antropologica contemporanea.