I palazzinari di Sion contro Obama

Gerusalemme, 16 marzo – Israele non ha la benché minima intenzione di accogliere la richiesta di Barack Obama di congelare la costruzione di nuovi edifici a Gerusalemme est. Anzi. Le autorità comunali hanno dato il via libera ad altri 309 nuovi alloggi nel sobborgo di Gerusalemme est di Neve Yaakov.
E’ quanto scrive il New York Times secondo cui “il dissenso tra gli Usa ed Israele si è acuito dopo che esponenti del governo israeliano hanno respinto la richiesta di Washington e hanno anzi espresso irritazione per il rimprovero pubblico da parte dell’amministrazione Obama a Netanyahu” .
(AGI)

Washington, 16 marzo – L’irrigidimento israeliano sugli insediamenti e la conseguente assenza di passi avanti nel processo di pace danneggia gli interessi statunitensi. Lo ha detto il generale David Petraeus, comandante delle truppe USA in Medio Oriente e Asia Centrale, spiegando che l’impasse “fomenta i sentimenti anti-americani, perché gli USA vengono percepiti amici [di] Israele”. Non solo. Per il generale “la rabbia degli arabi” aiuta al Qaeda e Hamas e aumenta “l’influenza dell’Iran” nella regione oltre a “indebolire la legittimità dei regimi moderati nel mondo arabo”.
(AGI)

Se son rose, fioriranno…