Testate nucleari USA in Europa

Sono 12 le basi aeree che, dislocate in 7 Paesi, possono ospitare armamenti atomici sotto il controllo degli Stati Uniti d’America. Nel 2005 le testate nucleari ivi presenti ammontavano a 480 unità.
I dettagli del Programma di Accordi sul dispiegamento nucleare della NATO sono segreti. Le bombe sono gestite attraverso un Sistema di Sicurezza per l’Immagazzinamento degli Armamenti, ideato durante la Guerra Fredda, che prevedeva di collocare le testate nucleari, insieme ad armi convenzionali, in rifugi sotterranei con apertura a tempo. Tali rifugi sono stati costruiti a partire dal 1987 al di sotto della superficie degli hangar che ospitano i velivoli in grado di trasportare le testate stesse. Completati nel giro di una decina di anni, ognuno di essi è in grado di contenere 4 testate. In alcune basi, la loro custodia e manutenzione è affidata ai cosiddetti Munitions Support Squadron (MUNSS), a ciascuno dei quali sono approssimativamente assegnate 150 unità di personale.
Il quadro completo è il seguente:
1. Kleine Brogel Air Base (d’ora in poi, AB) in Belgio – dove operano F-16 dell’aviazione belga – è dotata di 11 rifugi per una capacità di 44 testate. Ne ospita 20, affidate alle cure del 701° MUNSS;
2. Buchel AB in Germania – dove operano Tornado tedeschi – ha anch’essa 11 rifugi e 20 testate, custodite dal 702° MUNSS;
3. Norvenich AB in Germania – con Tornado tedeschi – ha 11 rifugi ma nessuna testata. Le 20 che vi sostavano fino al 1995 sono state trasferite a Ramstein;
4. Ramstein AB in Germania – sede sia di F-16 statunitensi che di Tornado tedeschi – possiede ben 55 rifugi per una capacità totale di 220 testate. Nel 2005 ne erano presenti 130, più avanti diremo cosa è probabilmente accaduto negli anni successivi;
5. Araxos AB in Grecia – dove operano A-7 dell’aviazione greca – ha 6 rifugi ma nessuna testata. Le 20 presenti fino alla primavera del 2001 (quando la Grecia si è ritirata unilateralmente dalla “NATO Nuclear Strike Mission”) sono probabilmente state spostate a Ramstein, in Germania;
6. Aviano AB in Italia – sede di F-16 statunitensi – possiede 18 rifugi e 50 testate nucleari;
7. Ghedi Torre AB in Italia – dove operano Tornado italiani – ha 11 rifugi e detiene 40 testate, sotto la custodia e manutenzione del 704° MUNSS;
8. Volkel AB in Olanda – sede di F-16 dell’aviazione olandese – ha 11 rifugi e 20 testate, lasciate alle cure del 703° MUNSS;
9. Akinci AB in Turchia – dove operano F-16 turchi – ha 6 rifugi ma nessuna testata;
10. Balikesir AB in Turchia – sede di F-16 turchi – ha 6 rifugi. Le 20 testate nucleari presenti sino al 1995 sono state trasferite alla base di Incirlik;
11. Incirlik AB in Turchia – dove operano F-16 statunitensi – ha 25 rifugi e detiene 90 testate;
12. per finire in bellezza, Lakenheath nel Regno Unito che formalmente è una base della RAF (Royal Air Force) ma ospita solo F-15 statunitensi. Essa possiede 33 rifugi e detiene ben 110 testate nucleari, il che la rende molto probabilmente il luogo in Europa che oggi custodisce il maggior numero di armamenti atomici statunitensi.

Va infatti sottolineato che nel gennaio 2007 la United States Air Force (USAF) ha rimosso la base di Ramstein dall’elenco delle installazioni che ricevono periodiche ispezioni agli armamenti nucleari, possibile conseguenza dello spostamento negli Stati Uniti delle testate presenti. Se ciò corrispondesse al vero, il numero delle testate nucleari dispiegate in Europa si ridurrebbe a 350, l’equivalente circa dell’intero arsenale atomico della Francia (ma comunque ancora superiore al totale delle testate cinesi ed a quello dei tre Paesi non firmatari del Trattato di non Proliferazione Nucleare – India, Israele e Pakistan – messi insieme).
Secondo una fonte anonima della Difesa tedesca, citata dalla rivista Der Spiegel, gli Stati Uniti avrebbero temporaneamente (e discretamente) rimosso le testate nucleari da Ramstein a seguito di importanti lavori di ristrutturazione; l’eliminazione della base dall’elenco delle ispezioni periodiche suaccennato pare significare che la decisione sia diventata definitiva.
A dispetto dell’apparente riduzione, il Gruppo di Pianificazione Nucleare (NPG) della NATO ha riaffermato – nel successivo giugno 2007 – l’importanza del dispiegamento di armi nucleari statunitensi in Europa. Lo scopo di esse sarebbe quello “di preservare la pace e prevenire le minacce ed ogni tipo di guerra”, anche se la NATO non individua alcun preciso nemico dal quale ci si dovrebbe difendere usando questi armamenti. Essa sostiene invece che le testate nucleari “rappresentano un legame politico e militare essenziale tra i membri europei e nord-americani dell’Alleanza”.
Capito l’antifona?

English version

USA nuclear warheads in Europe

translation: L. Salimbeni

There are 12 air bases, located in 7 countries, that are able to lodge atomic warheads under US control. In 2005 the nuclear weapons amounted to 480 units. The details of the Agreements regarding nuclear deployments in NATO countries are classified. The bombs are managed through a Weapons Storage Security System, that was established during the Cold War and planned to store the nuclear warheads, together with conventional arms, in underground vaults equipped with time locks. These vaults have been built since 1987 under the hangars that lodge the airplanes able to carry those warheads. Completed in about ten years, each one of these vaults can hold 4 warheads. In some bases, their care and maintenance are assigned to the so-called Munitions Support Squadrons (MUNSS), with up to 150 personnel each.

The full picture is the following:

1. Kleine Brogel Air Base (from now on, AB) in Belgium – where F-16s of the Belgian Air Force operate – has 11 vaults for a capacity of 44 warheads. It lodges 20, entrusted to the 701° MUNSS’ care.
2. Buchel AB in Germany – where German Tornados operate – has 11 vaults and 20 warheads, looked after by the 702° MUNSS.
3. Norvenich AB in Germany – with German Tornados – has 11 vaults but no warhead. Until 1995 there were 20, then relocated to Ramstein.
4. Ramstein AB in Germany – home to United States F-16s and German Tornados – has 55 vaults for a total capacity of 220 warheads. In 2005 there were 130, later we’ll try to explane what has probably happened in the following years.
5. Araxos AB in Greece – where A-7s of the Greek Air Force operate – has 6 vaults but no warhead. The 20 present until spring 2001 (when Greece unilaterally retreated from the “NATO Nuclear Strike Mission”) have been probably transferred to Ramstein in Germany.
6. Aviano AB in Italy – home to United States F-16s – owns 18 vaults and 50 nuclear warheads.
7. Ghedi Torre AB in Italy – where Italian Tornados operate – has 11 vaults and lodges 40 warheads, under the care and maintenance of the 704° MUNSS.
8. Volkel AB in Netherlands – home to F-16s of the Dutch Air Force – has 11 vaults and 20 warheads, left to the cares of the 703° MUNSS.
9. Akinci AB in Turkey – where Turkish F-16 operate – has 6 vaults, but no warhead.
10. Balikesir in Turkey – home to Turkish F-16s – has 6 vaults. The 20 nuclear warheads, present until 1995, have been relocated to the Incirlik base.
11. Incirlik AB in Turkey – where United States F-16s operate – has 25 vaults and 90 warheads.
12. to wind up with a flourish, Lakenheath in the United Kingdom, which is formally a RAF (Royal Air Force) base, is home only to United States F-15s. It owns 33 vaults and holds as much as 110 nuclear warheads: so this is very probably the place in Europe that lodges today the greatest number of United States nuclear weapons.

We must actually underline that in January 2007 the United States Air Force (USAF) has removed the Ramstein base from the list of the installations that receive periodic inspections of the nuclear weapons, probably as a result of the transfer to the United States of the existing warheads. If this is the case, the number of the warheads deployed in Europe can be reduced to 350, about the equivalent of the whole nuclear arsenal of France (but anyway still higher than the total of the Chinese warheads and than the sum of those held by the three countries – India, Israel and Pakistan – that haven’t signed the Non-Proliferation Treaty.

According to an anonymous official from the German Defence, quoted by the newspaper Der Spiegel, the United States have removed temporarily (and discreetly) the nuclear warheads from Ramstein beacuse of important works of restoration; the above-mentioned removal of the base from the list of the periodic inspections seems to mean that the decision has become definitive.

In spite of the apparent reduction, the NATO Nuclear Planning Group (NPG) has reasserted – in June 2007 – the importance of the deployment of US-nuclear weapons in Europe. Their purpose should be “to keep the peace and to avoid threats and every kind of war”, even though NATO doesn’t specify who is the enemy against whom these weapons should be used. It asserts instead that the nuclear warheads symbolize “an essential political and military link between the European and North American members of the Alliance”.

Have you taken the hint?

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