Aspettando un nuovo Faraone

Nel Marzo 2010 Hosni Mubarak, ad 82 anni suonati, fu operato per “calcoli alla cistifellea“ nella clinica universitaria di Heidelberg.
Dopo una degenza di tre settimane in Germania, ad Aprile venne sottoposto ad analisi e cicli di chemioterapia presso il Sinai Mount di New York.
A Luglio tornò ad Heidelberg, dopo un incontro con Abu Mazen e Netanyahu, per controlli medici dopo essere passato per l’ospedale di Percy, a margine di un vertice con Sarkozy all’Eliseo.
In quei giorni, il Washington Times scriveva che l’Amministrazione Obama si stava preparando ad affrontare il dopo-Mubarak mettendo in allerta il Consiglio Nazionale per la Sicurezza, il Dipartimento di Stato ed il Comando Militare Centrale.
Il quotidiano americano fece inoltre il nome di El Baradei come possibile successore del “rais“ alla guida dell’Egitto. Non si sa se per bruciarne la candidatura o per aprire alla “democrazia“ dei rifugiati di nazionalità egiziana tenuti al caldo nelle università USA.
Per quanto il rais abbia cercato di nascondere agli egiziani le sue attuali condizioni di salute, ricorrendo a foto ufficiali ritoccate ed a riprese televisive a campo lungo, il tumore, ormai esteso a fegato e pancreas, prevedibilmente non gli lascia che una manciata di mesi di vita.
Che lo si voglia o no, la transizione alla guida del Paese delle Piramidi sarà molto, molto più breve di quanto si auspichi negli Stati Uniti ed in Europa.
La successione familiare che Mubarak avrebbe voluto imporre agli egiziani con la copertura di Washington e Bruxelles, con il secondogenito Gamal, è andata nel frattempo a carte quarantotto.
Il “pescecane“, come lo chiamano gli egiziani per la insaziabile ingordigia negli “affari“, insieme al fratello maggiore Alaa è da un bel po’ di tempo a Londra, anche se la giornalista britannica Christiane Amanpour lo da, per certo, accanto al padre, nel Palazzo Presidenziale. Tanto per confondere le idee all’opinione pubblica europea.
Sarà dunque Omar Suleyman, 75 anni, il nuovo Faraone? Continua a leggere