No alla guerra – No alla NATO

Appello di Stoccarda del 5 ottobre 2008
Fonte: csotan.org
 

In occasione del 60° anniversario della NATO vi invitiamo a venire a Strasburgo ed a Kehl nell’aprile del 2009 per manifestare contro le aggressive politiche militari e nucleari della NATO e per affermare che un mondo giusto e senza la guerra è possibile.
La NATO è un ostacolo sempre più grande alla realizzazione nella pace mondiale. Dalla fine della guerra fredda, la NATO ha tentato di ridefinirsi come strumento militare nelle mani della “comunità internazionale”, promuovendo la cosiddetta guerra contro il terrorismo. In realtà è uno strumento militare diretto dagli Stati Uniti che dispone di basi militari in tutti i continenti, scavalca le Nazioni Unite e le norme del Diritto Internazionale, incoraggia la militarizzazione e l’aumento delle spese militari: i Paesi della NATO sono responsabili del 75% delle spese militari mondiali. Perseguendo dal 1991 il suo progetto di espansione al servizio dei propri interessi strategici e del controllo delle risorse, la NATO ha intrapreso una guerra nei Balcani con l’ingannevole definizione di “guerra umanitaria” e conduce da più di sette anni una guerra brutale in Afghanistan, dove la situazione sta peggiorando tragicamente estendendosi ormai al Pakistan.
In Europa la NATO acuisce le tensioni, alimenta la corsa agli armamenti con il cosiddetto “scudo” antimissile, un arsenale militare gigantesco e la dottrina del primo colpo nucleare. La politica dell’Unione Europea è sempre più legata alla NATO. L’espansione attuale e potenziale della NATO nell’Europa dell’Est e oltre, come le sue operazioni “fuori zona”, mettono a rischio la pace mondiale. Il conflitto del Caucaso ne è un chiaro esempio. La progressione degli insediamenti NATO aumenta i rischi di guerra, compreso il ricorso alle armi nucleari.
Per realizzare il nostro progetto di mondo pacifico ci opponiamo a tutte le risposte militari alle crisi mondiali e regionali, in quanto costituiscono parte del problema e in nessun caso una soluzione. Ci rifiutiamo di vivere nella paura dell’utilizzo delle armi nucleari e rifiutiamo la nuova corsa agli armamenti. Dobbiamo diminuire le spese militari e impiegare queste risorse per affrontare le necessità vitali dell’umanità. Tutte le basi militari straniere al Paese in cui sono installate devono essere chiuse. Ci opponiamo a tutte le strutture militari utilizzate a scopo di guerra. Vogliamo democratizzare e smilitarizzare le relazioni tra i popoli e instaurare nuove forme di cooperazione pacifica per costruire un mondo più sicuro e più giusto.
Vi chiediamo di diffondere questo messaggio e di invitare tutti a venire a Strasburgo ed a Kehl per trasformare questa visione in realtà. Noi pensiamo che un mondo di pace sia possibile!

Attività proposte durante il Contro-vertice della NATO:
- Sabato 4 aprile: manifestazione
- Da giovedì 2 a domenica 5 aprile: conferenza internazionale
- Azioni di disobbedienza civile non violente
- Campo internazionale di resistenza da mercoledì 1 a domenica 5
[Qui la versione .pdf dell'appello]

Per ulteriori informazioni: notonato

Qui aggiornamenti sul programma delle attività.

Ipse dixit

CITTA’ DEL VATICANO, 21 MAG – Un particolare saluto ed un augurio di speranza e’ stato rivolto da Papa Benedetto XVI ad una delegazione di ufficiali del Comando NATO di Napoli, presenti all’udienza di oggi con le loro famiglie.
”Cari amici – questo il messaggio del Pontefice, letto in lingua inglese – possa la vostra cooperazione al servizio della pace contribuire ad un futuro di speranza per le future generazioni”.
(ANSA)