Meredith Kercher è morta da sola

bananaLo ha deciso la Corte di Cassazione (italiana?!?).
Amanda Knox è stata comunque condannata a tre anni per calunnia.
Condanna troppo lieve per innescare una richiesta di estradizione rivolta oltreoceano, come dimostrato dal caso dei sequestratori di Abu Omar, 22 dei quali erano stati “graziati” in virtù di un decreto ministeriale del gennaio 2000 e alle conseguenti circolari in materia, che hanno consolidato la prassi di non richiedere l’estradizione dei soggetti condannati a pene inferiori ai quattro anni.
Mentre il 23°, Robert Seldon Lady, ex capo-stazione CIA a Milano condannato a sei anni in via definitiva, arrestato nell’estate 2013 a Panama, se la filò negli USA prima che l’allora ministro della giustizia Annamaria Cancellieri riuscisse a mettergli le mani addosso.
Non mancando, successivamente, di inoltrare una beffarda domanda di grazia rimasta inevasa.
Federico Roberti

Colonia Italia puntata n. ?


Con uno scarno comunicato emesso lo scorso venerdì, 21 dicembre, il ministero della Giustizia nella persona del Guardasigilli uscente Paola Severino ha reso noto – “dopo una attenta valutazione” – che, in riferimento alle 23 richieste della Procura generale di Milano per l’estradizione dei cittadini statunitensi condannati in via definitiva nel procedimento per il sequestro di Abu Omar, soltanto una di esse sarà evasa.
A finire fra i “ricercati” sarà quindi Robert Seldon Lady, l’ex capo della stazione CIA a Milano, in quanto condannato a sei anni di pena.
Tutti gli altri componenti il gruppo d’azione – i quali peraltro avevano già goduto dell’applicazione dell’indulto da parte dell’autorità giudicante – rei di aver sequestrato, torturato e poi fatto scomparire l’imam egizio nel 2003, resteranno liberi e giocondi, grazie a un decreto ministeriale del gennaio 2000 e alle conseguenti circolari in materia che avrebbero consolidato la prassi di non richiedere l’estradizione dei soggetti condannati a pene inferiori ai quattro anni.
Insomma non sono trascorsi invano questi ultimi mesi, passati alla ricerca del cavillo giuridico idoneo a mascherare la sudditanza della “Repubblica Italiana” al padrone d’oltreoceano.
Buon Natale da Paola Severino. congedatasi con merito.
Federico Roberti

Il ministro Severino deciderà a sua discrezione

Ci scappa da ridere…

Roma, 19 settembre – Con le condanne definitive pronunciate oggi dalla Cassazione nei confronti dei 23 agenti CIA imputati per il sequestro di Abu Omar, torna alla ribalta il nodo della loro estradizione. Una richiesta in tal senso non è stata avanzata dai precedenti ministri della Giustizia e, molto probabilmente, il guardasigilli Paola Severino si troverà a breve a valutare la questione.
L’iter procedurale non è particolarmente breve: dalla Suprema Corte, tra stasera e domani, verrà inviato alla procura generale di Milano il fax con il dispositivo della sentenza, per la cui esecutività si muoveranno i magistrati milanesi. Saranno loro, dunque, che presumibilmente torneranno a sollecitare l’estradizione dei 23 agenti dagli Stati Uniti. Il ministro, da parte sua, stando a quanto prevede il codice di procedura penale, deciderà a sua discrezione se inoltrare o meno la richiesta.
(AGI)