Salvatore Maita in fin di vita per Sigonella

La notte di domenica 24 ottobre u.s., un cargopallet da 1.600 kg che stava per essere caricato su un’aereo di una compagnia privata operante per il centro logistico istituito presso la base USA di Sigonella, è caduto schiacciando un lavoratore del consorzio Algese2 che si trovava sulla rampa sottostante.
La vittima dell’incidente è Salvatore Maita, 47 anni, con figli. L’operaio, che ha avuto la scatola cranica rotta, i polmoni bucati ed ha subito diverse altre fratture, è in coma.
Ne riferisce più in esteso Antonio Mazzeo qui.
Utile dire che della notizia in questione sulle principali agenzie di stampa nazionali non si trova traccia. Forse il termine giusto per definirle è “indecorose”.
[Modificato in data 28 ottobre]

Aggiornamento 4/11/2010
“Nuovo incidente ad un dipendente civile della base militare USA di Sigonella. La sera del 2 novembre, un autobus della società di gestione aeroportuale Algese2 si è ribaltato all’interno dell’area aeroportuale. Il mezzo riservato al trasporto degli equipaggi è rimasto totalmente danneggiato, l’autista ha riportato numerose contusioni ma si è rifiutato di andare in ospedale. Nel luogo del sinistro sono giunti i carabinieri e i dirigenti di scalo e sarebbe stata aperta un’inchiesta per accertare le cause e le modalità del ribaltamento.
Si tratta del secondo grave incidente in meno di una decina di giorni. La notte di domenica 24 ottobre, un grosso pallet contenente un carico di zinco da 1.600 kg era caduto da un aereo Md-11 schiacciando un lavoratore di 47 anni, Salvatore Maita, che si trovava sulla rampa sottostante. Trasportato d’urgenza al reparto di neurochirurgia dell’ospedale “Garibaldi” di Catania, l’operaio è stato sottoposto a un intervento chirurgico per la riduzione di un esteso trauma cranico e, solo tre giorni fa, è miracolosamente uscito dallo stato di coma. Anche Maita è dipendente della società Algese che ha in gestione per conto dell’US Navy i servizi a terra dell’aeroporto di Sigonella.”
Continua qui.