Europa a mano armata

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A venti anni dalla fine della Guerra Fredda, l’Europa non ha raggiunto quello stato di pace e sicurezza che tutti speravano. Oggi, come ieri, vengono consumati miliardi di euro per il settore difesa. Tra i primi dieci Paesi al Mondo per spesa nel settore militare, cinque sono europei. Va detto però che il primo, gli Stati Uniti, da solo spende più di quanto facciano tutti gli altri messi insieme.
In realtà, il confronto Est-Ovest non si è mai esaurito e la guerra nella ex Jugoslavia non ne è stato altro che un tragico colpo di coda. L’unica variante è che, attualmente, all’Orso Russo si è aggiunto il Dragone Cinese ed il Vecchio Continente, pur con i suoi sempre accesi nazionalismi e sotto il perenne ombrello protettore della NATO, cerca a fatica di difendere il proprio ruolo di potenza egemone plurisecolare.
Il saggio di Luca Donadei è arricchito con l’Almanacco delle Forze Armate Europee 2009, un manuale ricco di dati ed informazioni sullo stato della difesa di ogni singolo Stato europeo.

Qui un estratto del testo con il capitolo dedicato ai maggiori programmi militari europei e l’esempio di una scheda Paese.

Europa a mano armata, di Luca Donadei, Fuoco Edizioni
pagine 200, euro 18, ISBN 9-788890-375217

Oh, che cambiamento!

cambiamento

Washington, 10 aprile – In una lettera alla speaker della Camera dei rappresentanti Usa, Nancy Pelosi, il presidente Barack Obama chiede l’autorizzazione di ulteriori fondi per 83,4 miliardi di dollari per le missioni militari in Iraq e Afghanistan.
Il 95% della richiesta militare per il corrente anno fiscale che termina il 30 settembre, scrive il presidente USA, andrà a coprire le necessità per le operazioni in Iraq e la guerra in Afghanistan che sempre di più coinvolge il vicino Pakistan. “Abbiamo di fronte una situazione di sicurezza in Afghanistan e Pakistan che richiede urgente attenzione”, sottolinea Obama, rilevando che “l’insorgenza talebana e al-Qaeda minacciano l’America dai loro sicuri rifugi lungo il confine afgano-pakistano”.
I fondi aggiuntivi richiesti serviranno a coprire le necessità militari, ma anche operazioni diplomatiche e di intelligence nei due conflitti.
(Adnkronos)

Washington, 9 aprile – Il presidente Barack Obama intende chiedere al Congresso 83,4 miliardi di dollari in più del previsto per finanziare le operazioni militari in Iraq e Afghanistan negli ultimi mesi del 2009.
Lo hanno riferito fonti dell’Amministrazione specificando che in questa somma sono compresi 75,8 per il Pentagono e 7 per aiuti a governi amici. Di questi 1,8 andranno al Pakistan.
In totale i fondi stanziati nel cosiddetto ‘anno fiscale 2009’ – da ottobre 2008 a settembre 2009 – per i due conflitti ammonteranno a circa 150 miliardi di dollari. Se il Congresso autorizzerà il nuovo stanziamento il totale delle spese di guerra americane dall’11 settembre 2001 raggiungerebbe quota mille miliardi di dollari.
(AGI)

Ricordiamo che nell’anno fiscale 2008 l’importo totale dello stanziamento ammontava a 141 miliardi.
[grassetti nostri]

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