F-35 Lightning II (Joint Strike Fighter)

Trattasi di un cacciabombardiere supersonico multiruolo di 5° generazione ad alto contenuto tecnologico, contraddistinto da bassa osservabilità radar-termica-acustica-visiva (stealthness). Verrà prodotto in tre versioni ad alta comunanza di componenti:
F-35A, versione per le piste convenzionali;
F-35B, versione a decollo corto ed atterraggio verticale;
F-35C, per decolli a catapulta ed atterraggi col gancio sulle grandi portaerei della US Navy.
Il programma si articola in quattro fasi:
System Development and Demonstration (SDD), della durata di dieci anni, con completamento entro il 2012, durante i quali verrà portato avanti sia lo sviluppo dei sistemi del velivolo che i relativi test, condotti tramite 19 esemplari già in linea di volo od in fase di produzione;
Production, Sustainment and Follow-on Development (PSFD) in cui vengono delineate le partecipazioni industriali, l’impegno economico ed i requisiti dei singoli partner del progetto complessivo;
Low-Rate Initial Production (LRIP), con inizio nel 2009 e conclusione indicativamente nel 2015, in cui avverrà una produzione a basso ritmo (poco più di venti velivoli al mese);
Full Rate Production (FRIP), cioé la produzione a pieno regime.
Il programma trae beneficio da una serie di studi condotti negli Stati Uniti negli anni ’80 e ’90 del secolo scorso, nell’ambito del Joint Advanced Strike Technology riguardo nuove tecnologie in grado di essere applicate su un futuro aereo d’attacco comune a US Air Force, US Navy e US Marines. Nel 1997 fu definito Joint Strike Fighter (JSF) il requisito per un velivolo in grado di soddisfare tale scopo e due consorzi concorrenti guidati da Lockheed Martin e Boeing vinsero la gara per la definizione e realizzazione del primo prototipo, che si concretizzò nel 2000.
Venne quindi selezionato il prototipo della statunitense Lockheed Martin, con quartier generale a Bethesda, Maryland e fatturato di 42 miliardi di dollari nel 2007 (che è il primary contractor, affiancata da Northrop Grumman, BAE Systems, Pratt & Whitney, General Electric e Rolls Royce quali principali subcontractors) come vincitore della competizione ed il gruppo ottenne un contratto da 19 miliardi di dollari per lo sviluppo e la produzione del JSF. BAE System è invece capo commessa per le due nuove portaerei della Royal Navy sulle quali opereranno i 138 F-35B britannici.
Il programma ha assunto una significativa dimensione internazionale con la firma di un accordo di cooperazione fra Stati Uniti, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Turchia, Canada, Australia, Danimarca e Norvegia avvenuta nel 2002, che ha fatto del JSF il più grande programma aeronautico internazionale dell’era moderna.
Il 15 dicembre 2006 ha avuto luogo il primo volo di un F-35A, mentre l’F-35B ha fatto il suo esordio lo scorso 10 giugno sui cieli del Texas, guidato dall’ex pilota RAF Graham Tomlinson, compiendo la prima delle 5.000 uscite previste nei prossimi cinque anni.
All’inizio del 2007, le nove nazioni partner hanno firmato – dopo numerose discussioni sulle partecipazioni industriali ed i trasferimenti di tecnologia – l’accordo di prosecuzione per la fase successiva di PSFD.
L’F-35B sarà la prima delle tre varianti del Lightning II a ottenere l’Ioc (Initial operational capability), con l’entrata in servizio, in dotazione ai Marines, nel 2012. La capacità operativa iniziale verrà poi raggiunta dagli F-35A e, nel 2014, dagli F-35C.

3 thoughts on “F-35 Lightning II (Joint Strike Fighter)

  1. Ma, riagganciandomi a quanto già commentato, con cosa le faranno volare queste bestioline (credo molto affamate) con il motore ad aria compressa della Tata?
    E la marea di soldi che costa dove li andranno a prendere?
    Mi sfugge il senso ultimo di queste cose. Forse son troppo montanaro (e perciò limitato).

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  2. Ma l’Italia come pagherà queste meraviglie? In dollari? Se è
    così siamo a posto, nel 2012/2015 il dollaro sarà cartastraccia. Da piangere!

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  3. Si presti particolare attenzione all’ultima frase del penultimo capoverso, in relazione a quanto da noi scritto qui: https://byebyeunclesam.wordpress.com/2008/07/10/in-olanda-tanti-dubbi-sul-jsf/
    e qui:
    https://byebyeunclesam.wordpress.com/2008/07/08/in-italia-convergenza-bipartisan-sul-jsf/
    coda di paglia?

    F-35A 50° volo, F-35B verso il volo in configurazione Stovl
    Pagine di Difesa, 2 ottobre 2008

    Fort Worth, Texas, 30 settembre 2008 – F-35A Lightning II di Lockheed Martin, a decollo e atterraggio convenzionale (Ctol) ha compiuto la scorsa settimana il suo cinquantesimo volo in vista del test presso la Edwards Air Force Base in California. Sono nel frattempo iniziate le modifiche per l’F35B, la variante a decollo breve e atterraggio verticale (Stovl), secondo un piano intervallato che porterà il modello Stovl a volare all’inizio del prossimo anno.
    In attesa del suo dispiegamento presso la base Edwards, l’F-35A sta conducendo una serie finale di prove di rifornimento in volo dalla sua base di Fort Worth: lo scorso 25 settembre il caccia ha infatti caricato 12mila libbre di carburante durante le tre ore di volo. Il velivolo ha inoltre volato per la prima volta il 16 settembre con l’equipaggiamento completo di armi in dotazione sistemato nei suoi scomparti interni. I mock-up delle armi riproducono le dimensioni e il peso di un carico tipico di un F-35 in missione d’attacco in piena configurazione stealth: due Jdam (Joint direct attack munitions) di duemila libbre e due sofisticati missili aria-aria, a medio raggio.

    Le oltre cinquemila libbre di armi e munizioni nei suoi comparti interni non influiscono sulle prestazioni del velivolo che rimangono notevoli, senza alcuna percepibile indicazione di degradazione, che invece qualche volta si avverte negli attuali caccia a causa della resistenza aerodinamica. “Durante il decollo, la massima accelerazione con post-bruciatore era rapida” ha detto Jon Beesley, F-35 chief test pilot. “La salita con l’equipaggiamento completo di armi in dotazione interno era impressionante. E’ molto piacevole vedere un caccia salire con tali ratei e angoli mentre trasporta un carico”. I piloti svolgeranno dei test presso la base Edwards per verificare la capacità dell’F-35A di spegnere e riaccendere i motori durante il volo.

    Mentre si sta preparando il dispiegamento del AA-1 per la base Edwards, lo Stovl F-35B si sta sottoponendo a una serie di test sulla qualità della sua maneggevolezza, sul passaggio dei motori dal minimo al massimo della potenza, sull’estensione della sonda retrattile del carburante e sull’apertura e chiusura dei portelloni associati al sistema di propulsione dello Stovl. “Il velivolo funziona esattamente come noi avevamo previsto con i portelloni dello Stovl nelle loro varie posizioni. Nei 14 voli sinora compiuti si è andati oltre le nostre aspettative e questa era una pietra miliare decisiva da raggiungere prima dell’inizio delle operazioni in modalità Stovl, che avverrà nei prossimi mesi” ha affermato Dan Crowley, Lockheed Martin executive vice president e general manager del F-35 program. “I test hanno confermato le previsioni del modello e delle simulazioni fatte al computer e hanno permesso all’aereo di fare un passo avanti verso il primo volo verticale atteso nei primi mesi dell’anno venturo”.

    F-35B inizia ora un periodo di 12 settimane di modifiche per le valutazioni del sistema, le calibrature e gli aggiornamenti del software e del hardware, compresa l’installazione di un motore Pratt e Whitney F135, che è certificato per i decolli in spazi brevi, per il volo a punto fisso, per gli atterraggi verticali, per la piena autonomia del modello Stovl, nonché per il volo convenzionale. La pianificazione dei test prevede il passaggio alle operazioni di volo verticale all’inizio del 2009. Con quattro aerei nella fase SDD ultimati e i rimanenti 15 in produzione, la Lockheed Martin prevede di iniziare l’invio di un F-35 al mese per tutti questi velivoli il cui completamento è previsto nel 2009.

    In aggiunta: il secondo F-35B è già passato dalla produzione alla flight line e si sta sottoponendo ai test a terra prima del suo volo iniziale previsto nei primi mesi del 2009; anche il primo F-35A strutturalmente ottimizzato è nella fase conclusiva dell’assemblaggio nella nuova linea di montaggio completata recentemente; il primo F-35 dedicato unicamente alle attività delle prove a terra ha testato i componenti strutturali ben oltre i limiti di carico progettati; il programma prevede di iniziare la consegna alle forze armate del modello base degli aerei a partire dal 2010

    L’F-35 Lightning II è un velivolo multiruolo di quinta generazione, un caccia stealth supersonico, realizzato in tre varianti, che nascono da un design e uno sviluppo comune, oltre ad un’unica infrastruttura per il supporto, destinato a sostituire almeno 13 tipi di velivolo inizialmente per 11 paesi. Un livello di efficienza dei costi tale da fare del Lightning II il programma di caccia più economicamente efficiente nella storia dell’aviazione.

    Con quartier generale a Bethesda, Maryland, Lockheed Martin ha oltre 140mila dipendenti in tutto il mondo ed è impegnata principalmente nelle attività di ricerca, progettazione, sviluppo, produzione e mantenimento di sistemi, prodotti e servizi ad alto contenuto tecnologico. Nel 2007 il Gruppo ha registrato un fatturato pari a 41,9 miliardi di dollari.

    Fonte: Lockheed Martin

    http://www.paginedidifesa.it/2008/pdd_081006.html

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