Covid-19: la Grande Risistemazione – rivisitata


Minacce spaventose, ricompense per l’ubbidienza…
E’ adesso il momento di resistere

Di Peter Koenig per Global Research
Del medesimo autore abbiamo pubblicato La Risistemazione Globale, dove potete leggere anche una sua breve nota biografica. Quello a seguire è un aggiornamento davvero importante.

Covid-19: la Grande Risistemazione è il titolo del libro di Klaus Schwab, Presidente Esecutivo del WEF (World Economic Forum = Forum Economico Mondiale), e di Thierry Malleret che ricopre la carica di Direttore Senior del Network sul Rischio Globale presso lo stesso Forum Economico Mondiale.
La presente analisi è basata sulla recensione del libro scritta da Steven Guinness, del 4 settembre 2020.

“Questa importante recensione a cura di Steven Guinness (Regno Unito) rivela lo stesso vecchio linguaggio di “interdipendenza”, collaborazione e cooperazione che si era sentito da parte della Commissione Trilaterale nel 1973. Allora come ora l’obiettivo è lo Sviluppo Sostenibile, ovvero la Tecnocrazia, e il risultato sarà la più grande predazione di risorse nella storia del mondo”. Commento a cura dell’editore di Technocracy News.

Il libro presenta uno scenario “bastone e carota”; uno per le spaventose minacce e l’altra riguardante le ricompense per l’ubbidienza. Schwab e Malleret offrono The Brave New World [Il Mondo Nuovo descritto da Aldous Huxley nell’omonimo romanzo – n.d.c.] come il “Nuovo Paradiso” dopo la Grande Risistemazione.
I Poteri Forti che stanno dietro alla Grande Risistemazione , abilmente lavorano con due invisibili armi che sono:
1) un virus probabilmente artificiale, ora chiamato Covid-19 che nessuno vede ma che la propaganda unificata ci fa credere sia spaventoso e mortale – la paura è l’arma associata, e
2) il 5G (e successivamente il 6G, già in preparazione ), un forte campo magnetico mai sperimentato prima, di cui non si è parlato, non nel libro del Forum Economico Mondiale, non nei media ufficiali, ma che sta per essere lanciato in tutto il mondo, coprendo ogni centimetro quadrato della superficie terrestre, irradiato da centinaia di migliaia di satelliti a bassa quota.
Quest’arma elettro-magnetica che probabilmente infliggerà danni a lungo termine, includendo possibilmente danni mortali, è stata studiata da centinaia di scienziati il cui lavoro non è stato mai ufficialmente pubblicato ma resta nascosto. Noi, il Popolo, siamo tenuti all’oscuro. Qui un video di otto minuti sul 5G come arma.
Il libro Covid-19: la Grande Risistemazione è pieno di previsioni di cose che accadranno e che potrebbero accadere, come “il mondo non sarà mai più lo stesso” e “siamo solo all’inizio della Risistemazione, il peggio deve ancora avvenire” – ovvero la “Grande Trasformazione” come il Fondo Monetario Internazionale chiama ciò che sta per avvenire.
Gli autori stanno diffondendo paura fra gli scettici del Nuovo Ordine Mondiale. Se tu dici a qualcuno che il mondo non sarà più lo stesso, che il modo di vivere le nostre vite non sarà più lo stesso – l’intenzione dietro un’informazione del genere non è in primo luogo quella di “predire il futuro” ma è quella di infondere paura. La gente spaventata è vulnerabile. La paura toglie energia dai nostri corpi e dalle nostre menti, abbassa la capacità del nostro sistema immunitario e aumenta le probabilità che ci ammaliamo sia fisicamente per qualsiasi malattia, non solo per il Covid, ma anche mentalmente.
Schwab e Malleret non dicono solo che un sacco di cose cambieranno per sempre, ma dicono anche che “il peggio della pandemia deve ancora arrivare”. Caspita! Spaventoso!
In effetti, abbiamo a malapena visto la punta dell’iceberg. Essi ammettono, quasi con una certa soddisfazione, che a quanto pare milioni di posti di lavoro andranno persi e continueranno a essere fatti a pezzi a velocità mozzafiato, e che milioni di piccole e medie aziende spariranno per sempre, che soltanto pochi sopravviveranno, vale a dire i conglomerati globali – l’ammissione di Schwab e Malleret del disastro in svolgimento su di noi è come mettere la ciliegina sulla torta della paura.
Il lettore comincerà a pensare, “cosa accadrà a me, alla mia famiglia, ai miei affari o al mio lavoro, ai miei figli, alla loro istruzione – ci sarà un’interminabile fila di “cosa accadrà”, che porta a disperazione, angoscia e ansie – tutti i tipi di patologie. Patologia genera patologia. Poco ma sicuro.
Più energia viene aspirata via dai nostri corpi e dalle nostre menti, più la credulità viene instillata nei nostri cervelli – tu hai bisogno di appartenenza, non vuoi essere abbandonato come tutti quegli uomini e donne che hanno perso i loro lavori, i loro mezzi di sostentamento – che si ammaleranno di solitudine nell’isolamento per la limitazione dei contatti sociali – che potrebbero ammalarsi di Covid se non indossano una mascherina. Tu vuoi indossare la mascherina. La campagna di paura dei media ti ha spaventato. E quando indossi la mascherina, ti senti anche a proprio agio. Non importa che sia a favore o contro la tua salute, vuoi sembrare uguale – come tutti quelli che indossano la mascherina. Indossare una mascherina è come un rituale che alla fine ti permette di far parte della messinscena. Perché, hai visto come quelli che non indossano la mascherina sono guardati e derisi, come se fossero lebbrosi o criminali?
Tu vuoi aderire alle regole – ma in silenzio e con speranza innata cerchi di scoprire un futuro incerto – una speranza di un mondo migliore, di un ritorno alla normalità come la conosci. Là, all’orizzonte c’è ancora un barlume di speranza come il tramonto che sta per svanire. E tu vuoi correre verso quell’orizzonte che si sta allontanando sempre di più da te – come gli orizzonti sono noti fare.
Essere segregati e separati dai credenti del Covid è il bastone per i non ubbidienti. Ora viene la carota. Se ti comporti bene e ubbidisci alle regole, sarai idoneo per un vaccino – uno dei circa 20 o 30 (forse di più) attualmente in fase di sviluppo da una miriade di differenti laboratori e da diversi Paesi. Sono i Russi, gli Americani, i Cinesi, i Cubani, i Francesi, gli Africani – è impossibile tenerne traccia, figurarsi fidarsene.
Alcuni dei vaccini sono congegnati per modificare geneticamente il tuo DNA per sempre – che significa che se il vaccino lascia un danno duraturo, il danno sarà davvero duraturo, non può mai essere curato. Potrebbe anche essere trasmesso come un genoma modificato ai tuoi figli e alle generazioni seguenti. Ma a te non importa. Tu vuoi tirarti fuori da questa oppressione, da questa tirannia sanitaria. Dirai: Per Favore-Per Favore, fatemi il vaccino!
E allora ti dicono, una volta che sei stato vaccinato, che c’è una possibilità che qualcosa di ciò a cui eri abituato potrebbe tornare a un “normale” livello – che significa che alcune cose diventeranno di nuovo “normali”. Ma in linea di massima, gli autori del Forum Economico Mondiale, i servi dei padroni dell’universo, ti dicono anche che è meglio per te abituarsi alla “nuova normalità”. Non ti dicono mai in realtà cosa esattamente la nuova normalità implicherà. Ma ti dicono cosa non va dell’attuale ordine mondiale che consiste in un insieme di Stati nazionali sovrani e ti dicono a cosa il Nuovo Ordine Mondiale – tutto sotto un Unico Governo – si dedicherebbe. Ma non ti dicono come e da chi – e quale nuovo ruolo ci sarà per “Noi, il Popolo”, per quelli che sopravviveranno al cataclisma incombente. Potrebbe essere vicino alla schiavitù.
Ma non è mai troppo tardi. Noi abbiamo il potere della volontà e della solidarietà, se lo ricostruiamo, per fermare questo cataclisma sul nascere. È Ora il Momento di Resistere. Possiamo ricostruire l’economia devastata e i nostri mezzi di sostentamento come un progetto per l’umanità, secondo i nostri bisogni collettivi, con il principio del non fare danni alla nostra generosa e bella Madre Terra.
Non dobbiamo seguire i dettami della Grande Risistemazione, non essere tentati dalla carota di un nuovo paradiso ma dobbiamo resistere, e prendere nelle nostre mani e nelle nostre menti le redini della ricostruzione – perseguendo l’interesse comune dell’umanità.

Ecco cosa c’è di sbagliato, persino agli occhi di Schwab e Malleret. C’è una povertà diffusa e in costante crescita; disuguaglianza sfrenata; razzismo; ingiustizia – divisone Nord-Sud – e infine, una popolazione mondiale che sta crescendo troppo velocemente e che è già troppo grande. Naturalmente c’è di più, molte più cose sbagliate nella nostra civiltà.
I due autori evitano di menzionare che l’avidità, le guerre e i conflitti seminati artificialmente – di natura biologica come pure per mezzo di armi e bombe – l’illimitato sfruttamento delle risorse naturali non rinnovabili, l’aver rubato le risorse pubbliche per privatizzarle, l’enorme ingiustizia della neocolonizzazione del Sud del mondo – sono guidati dalla molto oscura e profonda élite diabolica che vuole che noi seguiamo e diventiamo succubi della nuova Grande Risistemazione.
Il libro Covid-19: la Grande Risistemazione non menziona che c’è abbastanza cibo da alimentare l’attuale e futura popolazione mondiale. Già parecchi anni fa, la FAO – l’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura delle Nazioni Unite – ha detto che c’è abbastanza cibo per alimentare almeno 12 miliardi di persone con le attuali tecnologie. Ovviamente il cibo non è distribuito in modo appropriato, è tenuto sotto controllo per specularci e realizzare aumenti di prezzo – privando i Paesi poveri della loro giusta parte per sfamare le proprie popolazioni.
Centinaia di migliaia di persone stanno patendo la fame e stanno morendo a causa della speculazione sulle coltivazioni alimentari – e ciò avviene in bella vista degli speculatori, di borse ben consolidate, di borse merci agricole, come la Borsa Mercantile di Chicago (fondata nel 1898). Ci sono dozzine di tali borse merci a carattere speculativo in giro per il Nord del mondo.
Le affermazioni della FAO che c’è abbastanza cibo per l’attuale e futura popolazione mondiale, non tengono nemmeno conto dell’enorme potenziale di tecnologia e del miglioramento a livello di efficienza agricola riguardanti la produzione di alimenti sani. Oggi la produzione di cibo in Russia è quasi interamente bio – gli OMG sono vietati a livello costituzionale – e il cibo è abbondante. La Russia è diventata il più grande esportatore mondiale di grano – grano biologico.
Data la distruzione ambientale da parte dell’avidità neoliberale tesa alla costante ricerca del profitto, l’eterno feticcio di sempre più consumi e crescita, una Grande Risistemazione, ovvero una Grande Trasformazione (definizione del Fondo Monetario Internazionale), potrebbe in effetti essere giustificata, ma non nei termini globalisti imposti dal Forum Economico Mondiale e dal FMI, dalle stesse forze alla base della distruzione; non secondo i termini delle imprese finanziarie che operano a livello globale, del complesso militare mondiale o della Silicon Valley, cioè l’Intelligenza Artificiale basata sul 5G (e presto sul 6G), o più in generale l’Internet delle Cose.
Una risistemazione deve essere a favore della gente, dove soltanto “Noi il Popolo” dettiamo le regole, e stabiliamo i termini della risistemazione. Una risistemazione che non lascia indietro nessuno e che non mira a eliminare le popolazioni “superflue” – cosicché i ricchi e i potenti possano vivere più a lungo con le rimanenti risorse del Pianeta Terra. Perché ciò è realmente la loro intenzione – l’obiettivo dell’élite globalista.
I loro potenti strumenti sono la guerra biologica, nemici invisibili, come i virus, ad esempio il coronavirus – e i vaccini contro gli stessi virus che impongono innanzitutto su scala mondiale.
Ingegnoso: per prima cosa attacchi e uccidi, poi offri la salvezza ai sopravvissuti – e contestualmente li ammazzi, con gli stessi strumenti della salvezza. E’ come giocare su più tavoli, e lungo il percorso, dividi e conquisti.
Dividere i credenti nella pandemia dai non credenti.
Dividere fra coloro che indossano la mascherina e coloro che protestano contro la mascherina, dividere fra quelli che credono che il “distanziamento sociale” è la risposta e coloro che sanno che il distanziamento sociale accelera la malattia e la strada verso la morte.
Creano un ambiente di animosità e un ambiente conflittuale fra coloro che erano amici.
I due cervelli della Grande Risistemazione, Klaus Schwab e Thierry Malleret, non toccano questo delicato argomento nel loro libro. Invece parlano delle opportunità e dei rischi. Affermano che questa pandemia da Covid-19 – chiamiamola Plandemia, poiché chiaramente è stata pianificata – offre una rara opportunità di fare per bene la Grande Risistemazione. La chiamano “Finestra di Opportunità”.
Parlano dell’Era post pandemica – come la panacea del futuro per l’umanità, perché se afferriamo questa “unica finestra di opportunità” per far cooperare e collaborare i Paesi fra di loro verso uno Stato globale, verso una più grande interdipendenza, saremo capaci di superare tutte le malattie, la povertà, la disuguaglianza e l’ingiustizia. Ma gli autori non sono all’altezza di spiegare come. Non parlano della perdita della sovranità nazionale – della perdita della sovranità culturale che si ha abbracciando come modello ideale un mondo globalizzato governato a livello globale – abbandonando lo Stato Nazione, e invece sottoponendosi a un Unico Potere Mondiale.
Non è tutto. La panacea del futuro sarà coronata dalla perla della Quarta Rivoluzione Industriale – l’Intelligenza Artificiale. Sarà resa possibile dal campo elettromagnetico basato sul 5G, consentendo l’Internet delle Cose. Schwab e Malleret non diranno che, attenzione, esiste una opposizione. L’esistenza del 5G e il suo ulteriore sviluppo sono necessari per la sorveglianza e il controllo dell’umanità, per mezzo della digitalizzazione di ogni cosa, incluso il denaro e l’identità umana.
Sarà così semplice, niente più denaro contante, solo elettronico, denaro digitale – ciò va oltre al controllo del proprietario e del vero percettore del denaro, può essere reso accessibile da parte del Governo Mondiale e trattenuto e/o usato per fare pressioni ai cittadini che si comportano male per farli ubbidire alle norme imposte dall’alto. Se non ti comporti secondo le loro norme, niente denaro per comprarti da mangiare, per una casa dove abitare e per le cure sanitarie, ti lasciamo a patire la fame. Niente più viaggi. Niente più frequentazione di eventi pubblici. Sarai messo gradualmente in isolamento. La requisizione globale tirannica e dittatoriale per mezzo del controllo digitale di ogni cosa è l’essenza della Quarta Era dell’Industrializzazione – molto pubblicizzata dalla Grande Risistemazione del Forum Economico Mondiale.
Le misure di isolamento e di blocco adottate a livello globale – tutti i 193 Paesi membri delle Nazioni Unite contemporaneamente (che coincidenza!) – hanno già devastato e continueranno a farlo per anni a venire, la nostra economia, i posti di lavoro, le aziende, i mezzi di sostentamento, la società, le coesioni sociali – ogni cosa – ciò che chiamavamo “normale” se n’è andato, andato per sempre. Questo è ciò che Schwab e Malleret ripetono di continuo. Poiché stanno diffondendo paura, ci stanno dicendo che è meglio che ci adattiamo alla nuova normalità. Guardare indietro alle rovine causate dall’inizio della distruttiva Grande Risistemazione non è una cosa buona. Non c’è speranza, ci dicono. Invece, ci dicono di avere fiducia nel futuro, la nuova Grande Risistemazione. Sorgerà dalle ceneri del passato e darà all’umanità – a quelli che sopravviveranno – una migliore vita a lungo temine su un pianeta meno gravato. Così è, secondo la narrazione del Forum Economico Mondiale.
I due “uomini saggi” in modo spietato martellano in ogni occasione a portata di mano: “Mai più il mondo può ritornare alla normalità”. Pretendono di farci credere che il Covid-19 ci ha dato questa unica opportunità di iniziare da capo, con una Grande Risistemazione. Si sta distorcendo la verità, perché la realtà è esattamente il contrario – loro – l’élite diabolica, l’oscuro Stato Profondo – hanno creato il Covid-19 per bloccarci, vedasi le misure restrittive di isolamento, distanziamento sociale, le quarantene, in modo tale che loro indisturbati possano distruggere le conquiste sociali dell’umanità in bella vista con il pretesto di proteggerci dall’invisibile virus del Covid. In realtà, si preparano per la Grande Risistemazione Globale.
Comunque, c’è un rischio reale che gli autori riconoscono, cioè che un forte sentimento nazionalistico potrebbe avere una certa perseveranza. Lo chiamano “una sensazione infranta della normalità”. Pensieri nazionalistici potrebbero far rivolgere le fazioni del mondo “verso l’interno”, secondo modalità più patriottiche. Loro, i “nazionalisti”, cercheranno la divisione o l’abolizione di questo nuovo governo globale. Gli autori del Forum Economico Mondiale ritengono questa tendenza nazionalistica – non la chiamano mai conservazione o ritorno alla sovranità – come pericolosa. Predicono che sfocerà in continui conflitti e rivoluzioni. Ribellioni piuttosto che la costruzione in direzione del Bene Comune Globale. Ma Noi il Popolo ne sappiamo di più. Possiamo resistere.
Schwab e Malleret non possono evitare di menzionare l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite – gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile che sono il pretesto come pure la spina dorsale dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite – che non può essere conseguita senza una Grande Risistemazione a livello globale, perché richiede la collaborazione e la cooperazione fra le nazioni che hanno la stessa visione: un Unico Ordine Mondiale globalizzato.
L’Agenda 2030 è intimamente legata all’Agenda 21, la Dichiarazione di Rio sull’Ambiente e lo Sviluppo, adottata da più di 178 governi alla Conferenza delle Nazioni Unite sull’Ambiente e Sviluppo che si era tenuta in Brasile a Rio de Janeiro in data 14 giugno 1992. L’agenda del Riscaldamento Globale/ Cambiamento Climatico Globale deriva da quell’evento.
Questo è il trucco: le Nazioni, per lo più Paesi in via di sviluppo, che sottoscrivono di perseguire il conseguimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, perfette espressioni di umana giustizia, otterranno soldi, aiuti, prestiti e sovvenzioni dal Fondo Monetario Internazionale, dalla Banca Mondiale e da altre simili istituzioni che operano a livello globale, per lavorare in direzione del conseguimento di questi obiettivi. Ma sotto la condizione che essi seguano e si sottopongano alla Grande Risistemazione.
Ciò nonostante, sappiamo che questi diciassette nobili obiettivi di uguaglianza, di giustizia e di un mondo equilibrato sono una fantasia, la stessa cosa furono gli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio (da notare l’ottavo Obiettivo: “Mettere a punto un partenariato globale per lo sviluppo”) che finì nel 2015. Quasi nessuno degli otto obiettivi (e in più i 21 traguardi e i 60 indicatori per misurare i progressi fra il 1990 e il 2015) sono stati soddisfatti da un solo Paese. Sono stati ora sostituiti dai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile – Agenda 2030 delle Nazioni Unite – che non saranno neppure soddisfatti. Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile sono uno strumento per un ulteriore asservimento del Sud del mondo da parte del Nord globalizzato.
La grazia salvifica è che il mondo non è un luogo uniforme con una popolazione omogenea. Ecco dove Schwab e Malleret hanno inconsapevolmente ragione prevedendo delle resistenze. Madre Terra è variegata, colorata e le sue popolazioni entrano in gioco in tutte le forme, lingue e culture. Il mondo consiste di un’ampia umanità eterogenea a livello universale che per sua natura non si sottometterà ai dettami di qualcuno. Impossibile.
Innegabilmente, questo stato di cose potrebbe condurre a una divisione in direzione di due o più sistemi di potere – i globalisti e i nazionalisti o i patrioti, come vengono chiamati in modo degradante dai globalisti coloro che vogliono preservare la loro identità nazionale, la loro sovranità nazionale – una sovranità che non si ferma a livello politico ma che comprende la sovranità monetaria e la sovranità collettiva e individuale della gente. Per i “nazionalisti” e i “patrioti”, la tendenza nazionalistica potrebbe condurre a una reale democrazia – può darsi che una democrazia, di cui non abbiamo mai avuto conoscenza, possa emergere da un azzeramento sovrano ed autonomo fatto dalla gente; un’opzione di gran lunga più attraente rispetto alla Grande Risistemazione imposta all’umanità da una piccola élite globalista.
La divisione in due (o più) campi può condurre a conflitti e guerre, a spargimenti di sangue. Così è, secondo gli avvertimenti di Schwab e Malleret. Ma un gruppo di nazioni sovrane con alleanze fra di loro non deve finire in conflitti e guerre. Al contrario. Esse saranno fiorenti e prospere – un’interminabile creazione e sviluppo con rispetto reciproco.
In effetti, non è da escludere che le modalità con le quali i Popoli possono ricomporre il mondo, creino alleanze inaudite ed incredibili. Così come gli amici sono stati divisi dalla spinta del Covid per la Grande Risistemazione, così potrebbe succedere che i nemici diventino amici e alleati nel futuro – con l’obiettivo di rimanere, nazioni e popoli, indipendenti, autonomi e sovrani.
Questo tipo di unità fu al cuore della creazione della Confoederatio Helvetica, quella che è la Svizzera oggi. Siamo uniti nella difesa e nel rispetto reciproco, ma preserviamo la nostra sovranità nella vita quotidiana. Così parlavano nel 1291 i tre rappresentanti delle tre province sotto la tirannia degli Asburgo, e la Confederazione svizzera nacque 729 anni fa.
Speranza e luce prevarranno. Noi, il Popolo, abbiamo il Potere.

Traduzione a cura della redazione

 

3 thoughts on “Covid-19: la Grande Risistemazione – rivisitata

  1. 1. Il libro dei due ceffi potrebbe passare alla storia come quello della Trilateral Commission del 1973 “Crisis of Democracy” ( la versione italiana con prefazione firmata da Gianni Agnelli ) se tutto andrà bene per loro ( le super élites di Davos delle quali i due ceffi sono i servi propagandisti ) e male per tutto il resto dell’umanità occidentale.
    Ovviamente si spera che ci sia l’inizio di un effetto domino da qualche parte in Europa e/o in USA, nel senso che se in un paese europeo inizieranno forti proteste che hanno successo e/o se in USA in uno stato ( Florida, California, Texas, ecc.. ) cominciano forti proteste che hanno successo e allora appunto poi si potrebbe innescare l’effetto domino che farà crollare come un castello di carte le intenzioni altamente malevoli delle élites di Davos delle quali i due ceffi sono i servi propagandisti
    Nell’articolo si riporta subito un parallelismo importante ( fatto da Technocracy News Editor ) fra “Crisis of Democracy della Trilateral Commission del 1973 ” ( la versione italiana con prefazione firmata da Gianni Agnelli ) e “Il Grande Reset” dei due ceffi, nel senso che se già in “Crisis of Democracy” non si parlava sostanzialmente di risistemazione nel senso che la spacciavano come tale ma in effetti sostanzialmente le loro malevoli intenzioni erano quelle di azzerare la funzionalità dei processi democratici per dare luogo a una tecnocrazia nominata e gestita dalle élites sovranazionali che tenevano solo a spingere sempre di più la globalizzazione e la finanziarizzazione dell’economia occidentale, cosa che poi è avvenuta in pieno, allo stesso modo con “Il Grande Reset” propagandato dei due ceffi, servi propagandisti delle super élites di Davos, spacciano il reset come una risistemazione ma in effetti sostanzialmente le loro malevoli intenzioni sono quelle di azzerare ancora di più, fino al totale annullamento, la funzionalità dei processi democratici per dare luogo a una tecnocrazia ipertecnologica nominata e gestita dalle élites sovranazionali che tengono solo a spingere ancora ulteriormente, fino a un punto di non ritorno, sempre più la globalizzazione e ovviamente continuare fare soldi coi soldi sui soldi tramite ulteriore finanziarizzazione dell’economia occidentale e il tutto condito da media maistream sempre più orwelliani.

    2. A proposito di “Crisis of Democracy della Trilateral Commission del 1973 ” ( la versione italiana con prefazione firmata da Gianni Agnelli ), ecco qui una Lectio Magistralis di Paolo Barnard.

    “Uccidere la democrazia: piano perfetto, nato 40 anni fa”, a cura di Paolo Barnard

    https://www.libreidee.org/2012/12/uccidere-la-democrazia-piano-perfetto-nato-40-anni-fa/#more-26012

    3. Complimenti per la pubblicazione di questo ottimo articolo contro informativo.

    Cordiali saluti e buon fine settimana.

    TheTruthSeeker

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  2. @ byebyeunclesam

    1. Figurarsi, dovere mio!

    2. Grazie Mille a lei che tiene sempre aggiornato al meglio questo suo ottimo Blog contro informativo!

    3. Cordiali saluti e buona domenica.

    TheTruthSeeker

    "Mi piace"

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