Europa (sempre) campo di battaglia

Il Piano Strategico della politica estera statunitense per gli anni 2007-2012, pubblicato nell’aprile 2007 dal Dipartimento di Stato, afferma a chiare lettere che la sua principale priorità è fronteggiare il “comportamento negativo” della Russia in diverse aree, dalla vendita di equipaggiamenti militari a Stati ritenuti inaffidabili quali Iran, Siria e Venezuela, alla pressione esercitata sui Paesi ex sovietici per farli rientrare nella sua sfera d’influenza.
Si spiega forse in questo modo la determinazione statunitense nel cercare di acquisire una supremazia strategica nel settore degli armamenti nucleari, confermata dalla prestigiosa rivista Foreign Affairs (edita dal Council of Foreign Relations – CFR) quando ammette candidamente che “secondo la dottrina della sicurezza nazionale statunitense, lo scudo stellare non deve essere concepito come uno strumento difensivo a sé stante ma come elemento prezioso nel quadro di un contesto offensivo”.
Lo scenario prefigurato sarebbe quello nel quale gli Stati Uniti vorrebbero essere in grado di lanciare un “primo colpo” (first strike) riducendo al minimo una possibile rappresaglia grazie al progettato scudo antimissile da installare nell’Europa orientale. Come già avvenuto in passato, il Pentagono prevede che sarà l’Europa il campo di battaglia destinato a pagare le conseguenze di un eventuale confronto bellico con la Russia.

Annunci

5 thoughts on “Europa (sempre) campo di battaglia

  1. Non credo che gli amerikani abbiano la forza di colpire la Russia e i suoi alleati senza pagare dazio, è vero che i missili intercettori in polonia potrebbero dare molto fastidio, però l’arsenale Russo è imponente, si parla di migliaia di sistemi a terra, più i sommergibili e i bombardieri strategici, resta il fatto che i primi ad essere colpiti saremo noi Europei (polonia, cechia, Aviano etc.), ma sicuramente delle grandi città amerkane resterebbe ben poco,e questo lo sanno benissimo.
    Saluti

    Mi piace

  2. il documento in questione rappresenta un ulteriore tassello della strategia statunitense di contenimento-accerchiamento della Russia, riconosciuta quale perno di un temibile “blocco eurasiatico”.
    l’accordo con il governo ceco, firmato la scorsa settimana, sull’installazione del radar facente parte del sistema scudo antimissilistico è coerente con questa visione. certo che passare dalle parole ai fatti è tutta un’altra questione ma intanto gli statunitensi creano delle situazioni di fatto (allargamento NATO, installazione scudo antimissile, esercitazioni militari congiunte con Paesi ex sovietici – come in questi giorni in Ucraina -, insediamento di strutture di intelligence a ridosso dei confini, etc.) che a Mosca non faticano ad interpretare come una chiara minaccia, per ora più geopolitica che strettamente militare.
    conseguenza non trascurabile, come sottolineato dallo stesso ex presidente Putin in più occasioni, il solco che in tal modo si sta scavando fra la medesima Russia e l’Europa.

    Mi piace

  3. rimanendo in tema:

    (ANSA) – MOSCA, 15 LUG – La fanteria russa ha iniziato oggi una esercitazione anti-terrorismo ”su grande scala” nel Caucaso del nord: lo ha annunciato il vicecomandante del corpo Igor Konascenkov all’agenzia Interfax. Konascenkov ha sottolineato che scopo delle manovre e’ anche l’analisi di possibili ”azioni speciali per costringere alla riconciliazione nelle zone dei conflitti armati”, le repubbliche ribelli georgiane di Ossezia del sud e Abkhazia.
    Le esercitazioni russe si tengono in contemporanea con manovre congiunte Usa-Georgia nell’ambito Nato, che andranno avanti per due settimane sotto la sigla ”Risposta immediata 2008”. Negli ultimi giorni la situazione delle relazioni russo-georgiane e’ sensibilmente peggiorata, e per la prima vola Mosca ha ammesso sorvoli dei suoi caccia in territorio sudosseto.

    Mi piace

  4. A war waiting to happen

    http://atimes.com/atimes/Central_Asia/JG16Ag01.html

    Sottolineo questa frase:

    “It makes abundantly clear that Washington is aiming its military strategy at the dismantling of Russia as a potential adversary.”

    Da par mio dico che la Georgia non entrerà nella NATO ne quest’anno ne il prossimo, anche se se ne parlerà moltissimo, per mantenere il confronto a un alto punto di tensione. Sarà un lavoro di logoramento.

    ————

    X Piero – gli ICBM russi a terra saranno nel 2010 poco più di 300 con molti a fine vita, i bombardieri sono o vecchi o antiquati, i sottomarini SSBN pure, a parte i pochi nuovi esemplari che entreranno in linea nei prossimi anni.

    Le forze armate russe dovranno fare uno sforzo colossale di riarmo nei prossimi anni per colmare i 20 anni di vuoto, con un buon pezzo (di valore) della ex capacità di produzione sovietica perso con la perdita dell’Ucraina, con budget di un paio d’ordini di grandezza inferiore a quello americano, e con una situazione di accerchiamento e tensione ai confini; insomma con una situazione strategica molto ma molto “difficile”.

    Mi piace

  5. Quasi tutto vero, La Federazione Russa deve ricuperare 15 anni di abbandono dello sviluppo tecnico-scientifico, perseguito da Gorbachev e El’cin.
    La Russia, però, ha avviato un ampio programma di ammodernamento dell’arsenale strategico. Una nuova classe di SSBN, due nuovi tipi di ICBM (uno leggero Topol-M e l’altro pesante RS-24, da schierare a partire dal 2009), l’introduzione dei nuovi Su-34 Fullback, e l’aggiornamento dei Tu-22M3 e del Tu-160. Ecc.
    Certo le dimensioni non sono più quelle dell’URSS, ma alla Russia di oggi non serve più quel carico di spese. Poichè, tutto sommato, la situazione strategica di Mosca è migliore, rispetto a quella dell’URSS. La Cina non è più una spina nel fianco, ma è un partner almeno regionale (con un suo programma strategico molto più grande di quanto viene rese noto).
    Gli USA sono infognati in Iraq e Afganistan; l’US Army riconosce che avrà bisogno di anni per riprendersi dallo sfacelo mediorientale. I nuovi programmi militari USA richiedono più tempo e più risorse di quanto previsto (Raptor, Seawolf, DDG-1000, Sistema ABM, ecc.).
    Infine, gli USA ricorrono sempre più alle truppe NATO, che deve incrementare la presenza sul terreno afgano, poichè l’US Army è in via di esaurimento. Hanno chiesto il permesso di transito nel territorio russo, per poter rifornire le proprie truppe. (Il Pakistan non è più un alleato così affidabile, come sbandierato fin’oggi).
    Sul piano internazionale, l’India s’è schierata con Cina e Russia
    riguardo alla questione del nucleare Iraniano. E sulla questione dello Zimbabwe, Mosca e Beijing hanno respinto in sede ONU, la mozione per un embargo contro a Harare, avanzata dall’occidente. Bush, a suggello del fallimento della politica estera neocon, presenzierà alle olimpiadi di Beijing. Avrà bisogno di tenersi buoni i capitali cinesi investiti nel deficit USA, ora che si sta profilando una grave e difficile crisi finanziaria negli USA.
    Alla Russia e ai suoi alleati è sufficiente avere un deterrente di risposta discreto ed efficiente, per tenere a bada eventuali tentazioni da ‘Fine del mondo’ degli USA&Friends. Ma con il controllo del sistema finanziario/monetario, ormai in mano ai cosidetti ‘fondi sovrani’ dei paesi eurasiatici (Cina, Malaysia, Giappone, Emirati Arabi Uniti, ecc.), l’arsenale strategico nucleare ha una funzione puramente dissuasiva, è ciò va bene.
    Le battaglie (o la guerra), si svolgeranno sul piano del controllo delle risorse strategiche (borsa gasifera e del petrolio russo-iraniano), e sul controllo del valore internazionale delle divise (Rembimbi, Rublo, forse ritorno dello Yen, contro il Dollaro, mentre l’Euro sta perdendo la corsa.)
    Per quanto riguarda la Georgia, efettivamente, se non entra nella Nato entro il 2008, difficilmente potrà farlo in futuro (lo stesso vale per Ucraina, Moldavia, ecc.).

    A.Lattanzio

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.